Coolreall Powerbank e set cavi microUSB

Due prodotti utili per la ricarica di smartphone e tablet

Matteo Esposito

Recensione

Oggi analizziamo insieme due prodotti del brand Coolreall ovvero il Powerbank PB-PF-6000-BK da 6.000 mAh di capacità ed il set di cavi micro-USB prodotto dallo stesso brand e venduto con il codice UCx5-MICRO-BK che offre nel suo pacchetto ben cinque cavi ad un prezzo modesto. Abbiamo scelto di parlarvene insieme visto che i cavi si prestano bene ad essere utilizzati, ad esempio, proprio con prodotti come il powerbank per ricaricare i numerosissimi dispositivi che dispongono di questo tipo di porta USB.

Coolreall set di cavi microUSB

Il powerbank è un prodotto dall’aspetto curato, con la superficie opaca antigraffio che garantisce una buona presa evitando che possa sfuggire di mano accidentalmente. Il design è semplice, come lo è l’oggetto in sé ed ha dimensioni tutto sommato abbastanza piccole, 12,4 x 9,1 x 1,8 cm, anche se non in relazione alla capacità che offre. Il vantaggio principale è però la forma schiacciata che permette di poterlo trasportare agevolmente in una tasca di un pantalone o di un bermuda (siamo in estate ormai!) ma anche all’interno di un grosso portafogli. Anche il peso è in linea con quello di altri modelli di analoga capacità, circa 200 grammi. Bello e pratico il bordo ben raccordato tra la superficie laterale e quella superiore o inferiore.

coolreall powerbank

La confezione è essenziale e contiene giusto il powerbank ed un cavo microUSB. Stesso discorso vale per la confezione dei cavi, di dimensione precisa per contenere i 5 cavi. Al suo interno ognuno di questi è legato con da un singolo pezzetto di cartone che purtroppo rispetto ad una chiusura con il classico filo con anima in ferro ha il grosso svantaggio che dopo averli aperti e richiusi un paio di volte i pezzetti di cartone potrebbero essersi ormai strappati.

Caratteristiche e funzionalità

Il powerbank di Coolreall è compatibile con tutti i dispositivi più conosciuti, smartphone e tablet Android ed Apple ma ovviamente anche qualsiasi oggetto sia ricaricabile una porta USB ad una corrente fino a 2,1 A, che è la corrente massima che è in grado di fornire il powerbank. Nonostante la capacità relativamente piccola ha due uscite da 2,1 A per ricaricare due dispositivi contemporaneamente, a velocità ridotta però rispetto all’uso di una singola porta.

Ha un sistema di protezione che agisce andando ad interrompere la carica e spegnere il powerbank automaticamente nel caso in cui venisse rilevato un corto circuito od un sovraccarico, entrambe le casistiche potrebbero altrimenti rovinare sia il powerbank che i dispositivi ad esso collegati.

coolreall porte usb del powerbank

Sulla superficie superiore del powerbank sono presenti quattro LED che indicano lo stato di carica.

Per quanto riguarda i cavi, hanno una resistenza testata dal produttore di 5.000 piegamenti senza danneggiamento o perdite di prestazioni. Durante la nostra prova, pur in un lasso di tempo minore, li abbiamo maltrattati un bel po’, piegandoli e strattonandoli e non abbiamo avuto problemi. Lo spessore del cavo garantisce un’ottima resistenza. Piccola pecca, i cavi purtroppo non sfruttano la tecnologia USB 3.0 ma solamente 2.0 non sono quindi particolarmente utili per trasferire grosse quantità di dati dal dispositivo al PC.

coolreall cavo microUSB

La parte finale con cui termina il cavo all’altezza del connettore ha una gomma rinforzata che protegge ancora di più il cavo nel suo punto più debole.

Utilizzo

L’utilizzo del powerbank è molto semplice ed intuitivo, unica particolarità quella di dover essere acceso o spento manualmente, non si attiva automaticamente collegando un dispositivo da ricaricare. Le prestazioni sono confermate in parte, la realtà spesso in questi prodotti non è mai come descritta dal produttore, un po’ come accade per i consumi di benzina dichiarati dai costruttori di automobili: i test in laboratorio da cui derivano le prestazioni dichiarate sono eseguiti in condizioni controllate e non danno gli stessi valori che si riscontrano in un utilizzo normale.

La ricarica completa del powerbank avviene in un paio di ore, mentre i nostri test di carica indicano un risultato di circa il 70% rispetto al valore dichiarato. La durata del processo di ricarica dipende ovviamente dalla capacità del dispositivo collegato: un piccolo cellulare si ricarica più rapidamente di un tablet. Non particolarmente utile invece la ricarica di due dispositivi contemporaneamente, soprattutto per la velocità ridotta a cui avviene e la limitata capacità, in ogni caso è un plus che in qualche rara occasione può anche tornare comodo e non è da disprezzare.

coolreall powerbank lato

Un consiglio che diamo per la ricarica è quello di non ricaricare il powerbank ad una presa ed allo stesso tempo ricaricare uno o più dispositivi, questo causa solo un dispendio di energia e non offre una ricarica più veloce. Inoltre, dato che la carica entra direttamente nel dispositivo a lungo andare questo processo potrebbe danneggiare la batteria.

Per quanto riguarda i cavi, fanno il loro dovere, hanno una lunghezza di 1 metro l’uno. Essendo un set sarebbe stato utile avere almeno un paio di lunghezze differenti in modo da utilizzare il cavo giusto, inutile avere un cavo lungo per ricaricare un telefono tramite PC, mentre per raggiungere la presa del comodino a volte quel mezzo metro in più è quello che fa la differenza.

Verdetto

Entrambi i prodotti si sono dimostrati all’altezza, il powerbank ha un bel look, dimensioni e peso lo rendono pratico da portare con sé e la capacità è sufficiente per non rimanere a secco in una giornata impegnativa. Al prezzo di 11 euro circa non stupisce che sia il powerbank più venduto su Amazon.

Parlando dei cavi al solo prezzo di circa 7,50 euro vi portate a casa cinque cavi, pagando ogni singolo cavo solo 1,50 euro, prezzo accettabile considerando la qualità: i cavi sono spessi di buona qualità e non dovreste avere problemi di ricarica. Coolreall inoltre promuove su Amazon l’utilizzo di codici sconto se si acquistano più prodotti contemporaneamente in modo da avere un ulteriore vantaggio nell’acquisto di un “bundle”.

PRO:

  • Prezzo (cavi – powerbank)
  • Spessore del cavo (cavi microUSB)
  • Dimensione-peso (powerbank)

CONTRO:

  • Mancanza di un laccio per stringere il cavo (cavi)
  • Ricarica non conforme a quanto espresso dal produttore (powerbank)

Alternative

Powerbank e cavi USB di collegamento sono alcuni dei prodotti sui quali il mercato offre una quantità di alternative quasi sterminata, durante i nostri test abbiamo avuto modo di provare alcuni prodotti interessanti

Come abbiamo detto durante la recensione, 6.000 mAh non sono poi tantissimi, specie se si considera l’effettiva capacità che si ottiene normalmente, soluzioni da 10.000 o da 20.000 mAh portano con sé l’evidente vantaggio di una maggiore capacità di ricarica ma oltre al costo aumentano anche le dimensioni ed il prezzo. Due prodotti da 20.000 mAh che hanno un buon rapporto qualità prezzo sono l’AUKEY PB-N15 e l’iMuto Taurus X4, entrambi dotati di doppia porta per la ricarica (nel caso dell’AUKEY la potenza totale è di 3,1 A), il loro costo è rispettivamente di 26 euro e 28 euro. Hanno quindi un ottimo rapporto capacità-prezzo. Il Taurus è più spesso ma leggermente più corto rispetto all’AUKEY.

Sulla fascia da 10.000 mAh di capacità abbiamo avuto modo di provare il KSIX che ha effettivamente un costo più elevato rispetto ai competitor, 44 euro circa, per metà della capacità, però è dotato del sistema di ricarica Quick Charge 3 di Qualcomm e se avete modo di sfruttarla a dovere può valerne la pena.

Per quanto riguarda i cavi microUSB, due prodotti interessanti sono quello di Rampow e quello di Syncwire, entrambi invece della classica plastica e gomma hanno la guaina rinforzata con del nylon. Questo li rende veramente resistenti anche ai trattamenti più gravosi, dopo mesi di utilizzo, pieghe, avvolgimenti, strattoni e chi più ne ha più ne metta, continuano a funzionare egregiamente. Hanno un costo molto superiore rispetto a quelli recensiti ma se avete bisogno di un singolo cavo fatto veramente bene, acquistate senza remore. Il Rampow è disponibile in diversi colori e supporta USB 2.0, ha un costo di 11 euro, il Syncwire è invece USB 3.0 ed è spesso in vendita a poco meno di 10 euro.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito una rapida lista delle principali specifiche dei due prodotti, per un elenco più completo e maggiori informazioni potete consultare il sito del produttore

  • Peso powerbank: 200g
  • Dimensione powerbank: 12,4 x 9,1 x 1,8 cm
  • Lunghezza cavo: 1m
  • Confezione cavi: 5 cavi microUSB

 

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