Duractron DT-MINI-NE

Essere piccoli ha vantaggi e svantaggi

Gerardo Mazza

Recensione

Duractron è presente su piazza con una vasta gamma di auricolari Bluetooth ed altri piccoli accessori di elettronica, al pari di molti altri brand, riscuotendo però un certo successo commerciale su alcuni prodotti. Uno di questi è quello degli auricolari Bluetooth, sempre in maggiore crescita, sia come numero di clienti che come tipologia di proposte.

In questa recensione non ci occuperemo della classica coppia di auricolari Bluetooth a filo ma di un prodotto forse più particolare e sfrontato, il modello DT-MINI-NE di Duractron, un singolo auricolare in-ear di poco ingombro ma dalle molte promesse. Vediamo quindi se sarà riuscito a mantenerle.

L'unboxing non è particolarmente emozionante a causa di una confezione non proprio generosa dal punto di vista estetico dato che ci troviamo di fronte ad una semplice scatola cartonata, un po’ dozzinale forse.

auricolare singolo duractron set

All'interno troviamo il nostro auricolare completo e pronto all'uso, un cavo di ricarica micro-USB della lunghezza di pochi centimetri e due gommini di differente diametro per il rivestimento della parte che andrà ad adattarsi al nostro condotto uditivo.

L'auricolare si presenta molto essenziale nelle sue forme, ad un primo sguardo lascia trapelare poco di quella che è la sua complessità ed anzi le linee dolci e morbide ci ricordano quasi un gioiello prezioso, un taglio a goccia molto più simile ad uno smeraldo che ad un freddo oggetto tecnologico.

Si fa rimpiangere il tanto caro e scomodo gommino di protezione dell'ingresso micro-USB, che seppur a discapito della praticità, in questo caso avrebbe avuto un senso estetico giustificato, invece purtroppo avremo la porta a vista. Peccato.

A terminare l'analisi del design, il piccolo forellino centrale sede del LED di indicazione.

Caratteristiche e funzionalità

La vera sfida è riuscire a governare un sistema complesso di opzioni unicamente da un unico tasto multifunzione, disponibile nell'angolo superiore dell'auricolare.

Con il DT-MINI-NE, Duractron pare esserci riuscita egregiamente e nonostante la necessità di una buona dose di pratica iniziale, in breve si è in grado di destreggiarsi con abilità tra le svariate funzioni offerte dall'auricolare.

Il dispositivo supporta la tecnologia Bluetooth 4.1 che come sappiamo, oltre alle ottimizzazioni in termini di risparmio energetico ereditate dalla versione precedente (Bluetooth 4.0), implementa ulteriori controlli di utilizzo della banda prevenendo sovrapposizioni e quindi interferenze con il segnale LTE.

La qualità audio è migliorata da una funzione ausiliaria di cancellazione acustica dell'eco, utilissima soprattutto durante l'utilizzo in conversazione.

auricolare bluetooth duractron gommino

Per orientarci e districarci tra le svariate operazioni dell'auricolare, è presente il pronto supporto dell'assistente vocale che in lingua inglese e con modi molto decisi ci descrive l'operazione in atto e ci fornisce preziose informazioni come ad esempio la lettura del numero chiamante.

Approfondiremo nel prossimo capitolo questa e le numerose altre funzioni, ma per il momento è doveroso sottolineare gli aspetti più rilevanti, quali ad esempio la mancanza della possibilità di regolazione del volume dell’auricolare.

Anche i test sulla durata della batteria hanno mostrato quanto quest'ultima in alcuni casi possa non essere troppo generosa. Il costruttore dichiara circa due ore in conversazione, in realtà l’autonomia che ci si può attendere è di circa 1/1,5 ore di conversazione continua, forse sufficiente per uso quotidiano “casual” ma ampiamente irrisorio in ambiti professionali di intenso utilizzo.

Chiudiamo questo capitolo con un’altra qualità apprezzabile di questo auricolare ovvero la possibilità di connettere fino a due dispositivi simultaneamente. È possibile per esempio collegare lo smartphone per l’utilizzo in telefonia vocale ma nel contempo anche un lettore musicale con tecnologia di trasmissione Bluetooth così da ascoltare la musica quando non sarete impegnati in conversazione telefonica. Non che data la durata della batteria sia possibile goderselo a lungo.

Utilizzo

Come detto, per prendere confidenza con il sistema di comando dell’auricolare, è necessaria una fase di pratica iniziale perché l’utilizzo di un solo ed unico tasto multifunzione è quasi una scelta necessaria parlando di dispositivi così miniaturizzati.

Fortunatamente ci viene in aiuto l’essenziale ma completo libretto di istruzioni in lingua inglese, ma non temete, per i più virtuosi è presente anche il cinese. Abbiamo quindi pensato di fare uno strappo alla regola e dilungarci un po’ di più nei dettagli dell’uso. Partiamo dal principio, l’accensione.

auricolare bluetooth duractron gioiello

A dispositivo spento, premendo per circa 3 secondi il tasto multifunzione, un “bip” segnala appunto il power-on del dispositivo e, se questo non bastasse, l’assistente vocale notifica l’evento con un sonoro e scandito “Starting up”. Con le stesse modalità e la medesima pressione sul tasto multifunzione a dispositivo acceso, l’assistente vocale avverte dello spegnimento del dispositivo con il segnale vocale “Shutdown”.

Il “pairing” con il dispositivo è normalmente una di quelle operazioni che possono dare maggiori grattacapi quando la qualità di un prodotto non è particolarmente elevata. Il Duractron è compatibile con qualsiasi dispositivo dotato di Bluetooth, quindi dal PC al notebook, dal tablet allo smartphone, fino a qualunque apparecchio possa disporre di trasmettitore Bluetooth integrato o esterno. Ormai, utilizzando trasmettitori/ricevitori Bluetooth esterni è possibile collegare questo tipo di auricolari anche ad apparecchi più datati e sprovvisti in origine di questo tipo di tecnologia.

Per accedere alla modalità di pairing è necessario che l’auricolare sia spento e tenendo premuto il tasto multifunzione per circa 7 secondi questo si accende nuovamente ma questa volta entrerà in modalità pairing appunto quindi in ricerca di dispositivo in trasmissione. Ancora una volta il tutto è notificato dall’assistente vocale con un “In paining mode”. Meno intuitivo il sistema per annullare il pairing: bisogna infatti collegare l’auricolare tramite il cavo micro-USB alla porta di accesso al dispositivo appena connesso. A questo punto si accenderà il LED rosso di carica e tenendo premuto il tasto multifunzione per 3 secondi abbondanti è possibile rimuovere ogni associazione precedentemente eseguita e riportare praticamente l’auricolare allo stato iniziale.

Passiamo ora ai comandi riferiti alle chiamate vocali, certamente quelli che si utilizzano più spesso.

All’arrivo di una nuova chiamata il nostro fidato assistente vocale segnala chiaramente non solo la chiamata in arrivo ma addirittura il numero telefonico in chiamata; certo, a patto che non sia occultato. Come è facile immaginare la risposta si effettua premendo sull’unico tasto a disposizione, stesso discorso per chiudere successivamente la chiamata.

Interessante invece la possibilità di respingere la chiamata, tenendo premuto il tasto multifunzione per 2 secondi. È poi possibile richiamare l’ultimo numero in lista con un rapido doppio click sul tasto multifunzione.

Chiaramente, per sua stessa natura, è inadatto ad accompagnarvi in sessioni sportive che producono eccessivi movimenti e sobbalzi quali ad esempio il jogging. Non ha un vero e proprio meccanismo di aggancio solido all’orecchio ma appunto sfrutta l’attrito creato dai gommini per restare in posizione. Non è nemmeno consigliabile indossarlo sotto ad un casco integrale, sia da moto che da sci, perché purtroppo le sue dimensioni creerebbero una pressione fastidiosa sulla cavità uditiva.

Nasce per consentire di disporre di un auricolare singolo, funzionale e pratico da portare sempre in tasca e rinunciando così a quel fastidioso aggrovigliamento di fili. Diciamo pure che il suo utilizzo consigliato è in macchina o nel lavoro di ufficio o magari davanti alla TV, comunque in occasioni sedentarie e soprattutto, vista la durata della batteria, quando non si pensa di stare al telefono troppo a lungo.

Verdetto

La qualità costruttiva del prodotto di Duractron non è certo in discussione. Fa quello che promette e l’aspetto è quello di un prodotto solido. Si presta molto bene alla comunicazione vocale e si improvvisa per la riproduzione musicale, pur non essendo un prodotto specificatamente progettato a tale scopo. Al prezzo di circa 11 euro, difficile chiedere di più.

PRO:

  • Versatilità
  • Qualità audio discreta
  • Microfono molto puntuale
  • Dimensioni e peso ridotti
  • Possibilità di accoppiare 2 dispositivi simultanei
  • Assistente vocale
  • Economico

CONTRO:

  • Inadatto ad attività sportive
  • Non sempre efficace l’attrito dei gommini che lo tengono all’orecchio
  • Tasto multifunzione non proprio morbido nel click
  • Durata della batteria

Alternative

Sulla medesima fascia di prezzo possiamo trovare alternative comunque valide ma che non ci sentiremmo di consigliare visto che hanno circa gli stessi difetti che condizionano il prodotto di Duractron.

Riteniamo che nell’acquisto di un prodotto simile, sia una scelta più saggia optare per un modello che preveda l’utilizzo dell’archetto di sostegno da agganciare all’orecchio o quanto meno deleghi all’utente la possibilità di scegliere. Di fatti abbiamo ampiamente dimostrato quanto siano frequenti le situazioni in cui potrebbe non bastare il semplice attrito del gommino applicato al canale uditivo.

In tal senso trovo un’ottima alternativa in questo modello della VicTsing, sempre di fascia bassa, solo 13 euro ma che consente di usarlo con archetto o senza, a seconda dei gusti.

Purtroppo per avere ulteriori valide alternative dovremo cercare prodotti di altra fattura e quindi salire di qualche gradino anche per quanto riguarda l’investimento economico.

Specifiche

Riportiamo alcune delle specifiche principali dichiarate dal produttore per il piccolo mono auricolare Duractron

  • Bluetooth: 4.1
  • Distanza funzionamento: 10 m circa in campo aperto
  • Peso: 4,5 g
  • Autonomia in conversazione: 2 ore circa

 

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