Fiio EX1 2nd Generation

Quando in-ear vuol dire anche Hi-Fi

Matteo Esposito

Recensione

Dopo la sua prima collaborazione con Dunu, che ha portato alla realizzazione della prima versione degli auricolari EX1, ecco che Fiio torna all’attacco del combattuto mercato degli auricolari con la seconda versione degli EX1, appunto EX1 2nd generation.

La nuova versione, sempre realizzata in collaborazione con Dunu, è stata presentata lo scorso 6 Gennaio ed è in vendita da poco più di un mese. Di carne al fuoco di cui parlarvi ce ne è veramente tanta, quindi rompiamo gli indugi ed iniziamo con la recensione.

Fiio EX1 2nd Generation confezione

Iniziamo parlando della struttura ed i materiali utilizzati per la realizzazione di questi auricolari: lega di acciaio e alluminio. Questi sono materiali molto leggeri e resistenti in grado di dare solidità e leggerezza e di ridurre le vibrazioni indesiderate dell’auricolare. I Fiio EX1 sono disponibili in un’unica variante di colore, il nero lucido, con rifiniture di colore azzurro e rosso per distinguere rapidamente auricolare destro e sinistro, un elemento che contraddistingueva già il modello precedente e è stato mantenuto quale elemento distintivo del loro design. I materiali leggeri hanno inoltre permesso di contenere il peso a soli 18 grammi.

Altra particolarità nel design di questi auricolari è l’inclinazione della parte “in-ear” rispetto al resto del padiglione. In questo modo è rispettata maggiormente l’anatomia dell’orecchio e Fiio è riuscita ad ottenere due benefici importanti: maggiore comfort durante l’ascolto e stabilità degli auricolari che difficilmente tendono a spostarsi dalla loro posizione.

Il cavo di collegamento tra auricolari e jack da 120 cm di lunghezza è realizzato in poliuretano, ha uno spessore leggermente superiore a quello “classico” dei cavi da auricolare, e l’impressione sia alla vista che al tatto è che sia effettivamente più solido e resistente. Anche questo elemento è stato infatti oggetto di modifiche rispetto a quanto visto nel modello precedente, essendo uno dei punti deboli individuati dagli utenti. La lunghezza è ottimale per avere la giusta libertà di movimento senza avere troppo intralcio a causa di un filo troppo lungo; peraltro, sul cavo è presente una specie di piccola cintura in gomma con la quale è possibile tenerlo avvolto anche quando indossato. Dettaglio che abbiamo apprezzato molto e che mostra la cura per i particolari da parte dei progettisti.

Fiio EX1 2nd Generation contenuto confezione

Il jack da 3,5 mm sulla parte terminale del cavo è placcato in oro per migliorarne la conducibilità è orientato a 90° rispetto alla direzione del filo, ottima soluzione per aumentarne la durata visto che evita che il cavo si pieghi in modo eccessivo immediatamente dopo la parte rigida del connettore jack.

I Fiio EX1 vengono presentati in una scatola carina, si capisce fin da subito che probabilmente ci troveremo davanti ad un prodotto di qualità. Aprendola troviamo una confezione sezionata a scomparti, da una parte troviamo gli auricolari e di lato invece un piccolo box rigido in plastica dove sono presenti la clip per fissare il cavo ad esempio ad una camicia o una giacca, tre set di cuscinetti per le cuffie di misure differenti (dalla S alla L), e tappi esterni di gomma per l’isolamento del volume fuoriuscente dalla cuffia.

Fiio tiene a precisare i numerosi controlli qualità a cui sono sottoposti i propri prodotti, e questi auricolari non fanno eccezione alcuni per esempio sono: test sui materiali, resistenza alle alte temperature, test anti ossidazione, test sul fit della cuffia e molti altri (qui trovate la lista completa)

Caratteristiche e funzionalità

Uno dei difetti riscontrati dal pubblico nella versione precedente era la resa delle voci. Moltissimo lavoro è stato fatto da Fiio per risolvere questa problematica e dare maggiore risalto ai toni medi ed alti senza perdere però le frequenze più basse. Fiio definisce gli EX1 degli “in-ear monitor”, una dichiarazione decisamente importante per degli auricolari in-ear.

Il range di frequenza è compreso fra 20 Hz e 40 kHz, valore decisamente elevato e ben oltre il limite udibile. Nella versione precedente il limite dichiarato in alto era pari a 30 kHz ma in effetti si aveva già a 10 kHz il netto calo di risposta che poi causava i problemi di cui alcuni clienti dall’orecchio più allenato si sono lamentati. Su questa nuova versione invece abbiamo notato una buona chiarezza sia dei medio alti che degli alti, soprattutto se non si eccede con il volume. Il driver è simile a quello della precedente versione, di tipo dinamico e realizzato con un diaframma realizzato in titanio, materiale dalle ottime qualità per essere usato in queste applicazioni per la sua resistenza e leggerezza. La membrana infatti deve essere più leggera possibile per essere controllata senza oscillazioni indesiderate da parte del magnete e della bobina ma allo stesso tempo resistente in modo da poter avere ampia possibilità di movimento quando comandata dall’impulso elettrico; così da ottenere un suono pulito e potente.

Fiio EX1 2nd Generation assieme

La sensibilità è pari a 98 dB/mW e la massima potenza in ingresso è pari a 100 mW. L’impedenza di questa cuffia è pari a 16 Ohm, ben al di sotto del massimo valore che è in grado di gestire un comune smartphone di oggi. Sono auricolari perfetti per l’ascolto anche con dispositivi mobili dotati di potenza limitata ma come sempre, raggiungono le loro massime prestazioni quando sono affiancati ad un piccolo amplificatore, anche portatile.

Rispetto alla versione precedente compare anche un controller dotato dei classici tre pulsanti ormai quasi onnipresenti e di microfono. Questo rende possibile utilizzare gli EX1 anche per le chiamate, cosa che non era possibile fare con la prima generazione. Il controller funziona pienamente con dispositivi Android, come abbiamo avuto modo di testare su un Samsung S7 Edge. Su dispositivi iOS non funziona il controllo del volume dalla cuffia. Non è un grande difetto ma uno di quelli un po’ inspiegabili…

Utilizzo

Per godere a pieno dell’ascolto di musica con questi auricolari Fiio consiglia un rodaggio di ben 50 ore, terminato il quale dovrebbero dare il meglio di sé. Tranquilli, non siete accidentalmente saltati alla recensione di una macchina o una moto, il rodaggio degli altoparlanti normalmente è un periodo in cui alcuni elementi che li costituiscono, in particolare il materiale usato per sostenere il diaframma, si adatta ed assume la sua elasticità ideale. Niente di cui preoccuparsi, ma sappiate che ciò che udirete non appena le avrete acquistate è destinato a migliorare lentamente durante le prime ore di ascolto per poi stabilizzarsi.

Trovare una coppia di tappi che si adatti bene al nostro orecchio è particolarmente facile data la ricchissima dotazione con cui vengono forniti i Fiio EX1.

Fiio EX1 2nd Generation dettaglio auricolare senza tappino

Abbiamo provato questi altoparlanti con musica di ogni genere, dalle colonne sonore al jazz, il pop, rock e musica dance sia in formato FLAC che MP3. Inutile sottolineare come nel primo caso si riesca ad apprezzare molto meglio una grandissima quantità di sfumature (persino i difetti di registrazione…) grazie all’ottimo lavoro svolto da questi auricolari. Abbiamo però deciso di fare un po’ di prove anche con la musica in formati più comuni come gli MP3 perché alla fine sono quelli più comuni, sia in termini di gallerie musicali salvate all’interno di smartphone e lettori musicali che di servizi di streaming. Ci siamo mantenuti però su brani ad almeno 320 kbps, scendere sotto riduce eccessivamente le differenze tra questi auricolari ed altri molto meno prestazionali.

Rispetto a molti auricolari in-ear sono più spaziosi, siamo lontani da quello che si può ottenere con delle cuffie più aperte ma il risultato ottenuto da Fiio e Dunu è notevole. La qualità del suono è molto buona, i bassi sono ben bilanciati e la reattività della membrana in titanio si fa sentire nella decisione con cui attaccano. Per medi e medio alti abbiamo comunque preferito equalizzare leggermente i brani enfatizzando le frequenze tra gli 8 e i 16 kHz, ma la base di partenza è se non ottima almeno molto buona, con tintinnii cristallini e buona resa di voce e strumenti anche sui timbri più alti. Soprattutto con i file ad alta definizione si riescono a distinguere bene i diversi strumenti e se non siete abituati all’ascolto Hi-Fi, ascoltando i vostri brani preferiti potrete avere delle belle sorprese.

Come abbiamo già detto, il comfort durante l’uso è buono soprattutto grazie alla particolare forma ed orientazione degli auricolari, molto naturale e rispettosa della forma dell’orecchio. Solo dopo averle indossate per svariate ore abbiamo avuto la necessità di fare un po’ di pausa, ma è più che ragionevole! Pur risultando comodi da indossare non tendono a muoversi anche durante movimenti bruschi, sono quindi molto buoni anche per l’uso durante l’attività fisica, pur con meno libertà rispetto a quanto non permetterebbe un modello Bluetooth.

Il controller è facile da utilizzare, i tasti sagomati si riconoscono facilmente al tatto e, se si dispone di un dispositivo Android, possiamo sfruttarlo interamente, con i dispositivi iOS purtroppo ci si può ritrovare a premere sui tasti del volume aspettandosi una qualche reazione che però non ci sarà. Buono il microfono e la qualità anche nell’uso con le chiamate, anche se in questo caso non vi è certo una particolare differenza rispetto ad un normalissimo auricolare standard.

Fiio EX1 2nd Generation intero

Verdetto

Gli auricolari Fiio EX1 2nd Generation hanno offrono una qualità audio importante, soprattutto in relazione al costo di circa 79 euro a cui è possibile acquistarli e la tipologia, cioè “in-ear”. Siamo veramente soddisfatti del prodotto e soprattutto è veramente ammirabile l’attenzione di Fiio a quelle che sono state le osservazioni dei propri clienti sulla serie precedente e le modifiche che sono state apportate proprio per migliorare gli EX1 2nd Generation rispetto ai loro predecessori.

Ci sentiamo di consigliare queste cuffie se ambite di avere fra le mani un prodotto medio-alto senza spendere una fortuna.

PRO

  • Rapporto qualità prezzo eccezionale
  • Qualità audio notevole
  • Comode

CONTRO

  • Comando non interamente integrato con iOS

Alternative

Rimanendo sul brand Fiio il prodotto da noi recensito è il loro “top di gamma” per quanto riguarda gli auricolari, l’unico che riporta il logo “High-res Audio”. Gli altri prodotti della casa sono rispettivamente i Fiio F3, di fascia intermedia, e il secondo sono gli EM3, l’entry level della casa cinese.

Il Fiio F3 si trova ad un prezzo di circa 33 euro e per chi non vuole spendere i quasi 80 euro necessari per gli EX1 rappresenta comunque un ottimo compromesso di qualità/prezzo, sono delle simpatiche cuffie colorate, disponibili in tre varianti colore ovvero nero, rosso e blu con diaframma in grafene da 11 mm e buone caratteristiche tecniche. La sensibilità è pari a 98 dB/mW e l’impedenza pari a 40 Ohm mentre la potenza di ingresso pari a 5 mW contro i 100 mW della EX1, esteticamente sono molto gradevoli e sportive, con il policarbonato traslucido la cuffia acquisisce un aspetto molto giovane e spiritoso.

Gli EM3 sono invece sono auricolari dall’aspetto piuttosto classico ed economico, dal costo di 13 euro giustifica quanto detto, il driver è sempre di tipo dinamico, leggermente più ampio, 14,8 mm, non trattandosi di una in-ear. Hanno un look total black, un peso di soli 13,8 g, nella scatola sono inclusi tre paia di cuscinetti applicabili aumentando la longevità del prodotto. La loro impedenza è pari a 47 Ohm e la sensibilità di 109 dB/mW, questi auricolari non hanno pretese da prodotti per audiofili ma sono sicuramente in grado di fare il loro lavoro per una spesa davvero minima. Sono ovviamente adatte anche all’uso per le conversazioni tramite il nostro smartphone grazie al microfono integrato.

Per trovare un’alternativa senza cavo bisogna lasciare Fiio e puntare verso altri marchi, una buona scelta possono essere gli auricolari Brainwavz Blu Delta di cui vi abbiamo parlato nella nostra recensione.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito una rapida lista delle principali specifiche degli auricolari Fiio EX1 Second Generation, per un elenco più completo e maggiori informazioni potete consultare il sito del produttore

  • Tipologia: in-ear
  • Materiali: acciaio e lega di alluminio
  • Driver: dinamico (13mm) in titanio
  • Sensibilità: 98dB / 1mW
  • Range frequenze: 20Hz - 40kHz
  • Impedenza: 16 Ohm
  • Garanzia: 24 mesi
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