Fiio i1

DAC, amplificatore e controller con microfono, tutto in meno di cinque centimetri

Fabio Esposito

Recensione

Di Fiio vi abbiamo parlato in numerose occasioni su Helpforshopping, e se ancora questo nome vi giunge nuovo, soprattutto se vi piace ascoltare musica, allora è il caso che diate un’occhiata a questo brand. Che si tratti di un paio di auricolari, come gli EX-1, o un lettore musicale, come l’X1 o l’X5, la qualità è sempre elevata e l’ascolto di musica diventa qualcosa di speciale.

Il Fiio i1 è un prodotto un po’ particolare che si presta ad un utilizzo altamente specifico, ovvero adattare delle cuffie o auricolari con classico jack da 3,5 mm ai dispositivi Apple dotati di connettore Lightning. Tuttavia aggiunge a questo semplice compito molto di più, diventando appunto da semplice adattatore anche un Digital-to-Analog Converter (DAC), un amplificatore ed un controller dotato di microfono.

fiio i1 confezione

Tutto questo in uno spazio ridottissimo, un piccolo cilindro in alluminio di appena 45 mm di lunghezza e 9,5 mm di diametro, a cui è collegato un cavo piuttosto generoso nelle dimensioni (quasi 80 cm) terminante con il connettore tanto caro alla casa di Cupertino. In totale il peso è di soli 11 grammi, praticamente, se non fosse per l’estrema lunghezza del cavo, non ci si accorgerebbe quasi della sua presenza.

Il jack da 3,5 mm si collega direttamente all’interno del cilindro che ospita anche il controller e l’elettronica del piccolo amplificatore.

In puro stile Fiio, pulito ed essenziale, tutto è in colore nero e senza dettagli che non abbiano una minima funzionalità, è un prodotto dal look semplice che vuole passare inosservato alla vista. La confezione che lo contiene è anch’essa semplice ed oltre al Fiio i1 include una piccola pinza di plastica per fermare il cavo alla t-shirt ed un paio di opuscoli informativi.

fiio i1 contenuto della confezione

Caratteristiche e funzionalità

Il cuore del Fiio i1 è il chip NAU88L25 realizzato da Nuvoton Technologies; questo ha il ruolo sia di DAC che di gestire l’interfaccia con il dispositivo collegato, le cuffie (o auricolari) ed il controller. In pratica si preoccupa di tutto quello che non si vede, ossia il riconoscimento da parte del dispositivo Apple del DAC e di cosa vi è collegato (in particolare se gli auricolari sono o meno muniti di microfono e controller), effettuare la conversione dei file audio da digitale ad analogico, controllare i drive degli speaker ed infine trasmettere al dispositivo l’audio catturato dal microfono ed i comandi impartiti dal controller.

Ovviamente è certificato Made for iPhone (MFi) in quanto nasce proprio per funzionare con i prodotti Apple; fanno eccezione alcuni come gli iPod Nano che purtroppo non lo riconoscono come accessorio.

Il chip è in grado di gestire sia file Lossy che Lossless, anche se per una limitazione del Lighting Audio Module (del dispositivo Apple), non può andare oltre i 48 kHz per i file Lossless; di per sé sarebbe in grado di arrivare fino a 192 kHz. I formati supportati sono in tutto 9 tra cui: AAC (da 8 a 320 kbps), AAC protetti da iTunes, Apple Lossless (ALAC) e AIFF.

fiio i1 connettore ligtning e ingresso jack 3,5mm

A livello di caratteristiche audio è abbastanza “trasparente” a livello di impedenza, con un valore inferiore ad 1 Ohm quando vi è collegato un carico da 32 Ohm ed è in grado di fornire una risposta in frequenza tra i 20 Hz ed i 20 kHz, con una potenza di 30 mW con un carico da 16 Ohm. Tradotto vuol dire che non consuma molto di più di quanto non faccia alimentare le cuffie o gli auricolari tramite l’uscita jack e non è in grado di spingere ad alto volume degli speaker dall’impedenza elevata. Anche la distorsione è minima con un valore ad 1 kHz minore dello 0,003%. Altro piccolo accorgimento per ridurre il consumo di energia, e quindi salvaguardare la durata delle batterie, è quello di andare in standby se non viene utilizzato per un breve periodo di tempo, si riattiva automaticamente dopo la pressione del tasto play/pausa o direttamente se chiamato in causa dall’App che si sta utilizzando sul dispositivo.

Il controller dispone dei classici tre pulsanti, con le classiche funzionalità sia per quanto riguarda ascolto e riproduzione (salto di traccia in avanti ed indietro inclusi) che per quello che riguarda le telefonate. Come accennavamo prima, l’i1 è in grado di verificare se le cuffie o gli auricolari connessi sono dotate o meno di un loro controller e microfono.

Il supporto non è solo per iTunes, ma anche Spotify, Tidal ed Apple Music, per citarne alcune. In questo modo non importa quale sia la “sorgente” da cui si sta ascoltando musica, si potrà essere quasi certi di poterlo fare tramite l’i1.

Utilizzo

Non appena connesso al dispositivo Apple il Fiio i1 suggerisce di scaricare un’App dedicata, non è obbligatoria per l’uso ma permette se non altro di aggiornare il firmware ed in teoria dovrebbe essere anche in grado, in caso di futuri aggiornamenti, di regolare l’equalizzatore del DAC. Nel momento in cui lo si utilizza per riprodurre musica infatti, il Fiio disabilità tutti i settaggi di equalizzazione del dispositivo, fatta eccezione di quelli delle singole App da cui si effettua l’ascolto.

Pur essendo un oggetto molto semplice offre qualcosa che lo rende ideale per alcuni utilizzi. Innanzitutto rispetto al semplice adattatore Apple fornito con gli iPhone sprovvisti di ingresso jack da 3,5 mm è dotato del controller e del microfono. Se quindi le nostre cuffie o auricolari preferiti per l’ascolto di musica ne sono sprovvisti non dovremo più rinunciarci per poter comunque rispondere alle chiamate in arrivo… sì, a volte magari preferiremmo non rispondere in ogni caso, ma avere la possibilità di scegliere è un bel vantaggio.

Il secondo vantaggio, probabilmente il più importante, è quello però di permettere di risparmiare su un Digital Audio Player e DAC dedicato, almeno se non si fa dell’ascolto di musica ad alta qualità quasi una ragione di vita. In tal caso è chiaro che il piccolo i1 non può offrire quello che si cerca, anche se il limite comunque è nel dispositivo Apple, non tanto nel Fiio, che quei formati li accetterebbe eccome. Sorvoliamo però su queste piccole mancanze e procediamo oltre… inutile girarci attorno infatti, la cosa più importante è sapere se acusticamente è in grado di regalare qualcosa di più rispetto a quanto non faccia già un iPhone, iPad o iPod che sia. La risposta è, dipende.

fiio i1 dac amplificatore ed adattatore lightning

In particolare dipende da che tipo di cuffia o auricolari si utilizza. Una cosa che si nota abbastanza ascoltando musica tramite il Fiio i1 è una maggiore spazialità dei suoni ed in generale un timbro più caldo e meno asettico rispetto a quello tipico con cui riproducono la musica iPhone ed iPad (sugli iPod dipende dal modello). Se le cuffie o gli auricolari già tendono a riprodurre la musica producendo un suono caldo la differenza in ascolto potrebbe essere minima o addirittura sbilanciare troppo l’audio in quella direzione. Se si utilizzano invece cuffie o auricolari molto neutri il suono può guadagnare quel qualcosa in più che vale il prezzo da pagare per portarsi a casa questo adattatore/DAC prodotto da Fiio.

Durante i nostri test abbiamo provato ad utilizzare un iPhone 5S in combinazione con alcuni modelli di cuffie, come le Razer Kraken Mobile e le Fiio EX-1. In entrambi i casi la sensazione è quella di un suono più bilanciato, più ricco di dettagli ma un po’ meno preciso. Con le prime l’aumento di spazialità si percepisce mentre con le seconde la differenza è a nostro avviso piuttosto ridotta. Ascoltare file compressi, come è possibile fare tramite un account Premium di Spotify o riproducendo brani scaricati da iTunes, non permette inoltre di valutare il comportamento del DAC quando si arricchisce la sorgente di dettagli. Questo è forse l’aspetto che può trattenere maggiormente dall’acquisto.

Verdetto

Il Fiio ha delle ottime doti ma non riesce ad esprimere al massimo il proprio potenziale per le caratteristiche insite nei prodotti Apple a cui viene collegato, è pur vero comunque che un miglioramento della qualità audio è percepibile in certi casi e che se le vostre cuffie preferite non hanno un microfono o un controller, già la possibilità di utilizzarle insieme allo smartphone può valere i 50 euro che Fiio chiede per l’acquisto dell’i1.

PRO:

  • Piccolo e leggero
  • Aggiunge il controller ed il microfono rispetto all’adattatore standard Apple
  • Miglioramento della qualità audio percepibile

CONTRO:

  • Nasce per i prodotti Apple ma questi forse ne limitano un po’ il potenziale
  • L’App è al momento priva di alcune funzioni che potrebbero essere aggiunte in futuro

Alternative

Non esistono molti prodotti analoghi in vendita e non riteniamo necessario valutare un’alternativa esattamente corrispondente. Meglio concentrarsi su cosa si potrebbe acquistare se in cerca di qualcosa di leggermente differente.

Se ad esempio non si ha un dispositivo Apple ma si vuole comunque puntare ad un DAC di buona qualità per il proprio smartphone può valer la pena considerare qualcosa come il Fiio E17, ha un costo superiore, quasi 120 euro ed è più ingombrante del Fiio i1, ma offre anche di più non solo a livello acustico ma anche in termini di versatilità, può infatti anche fare da piccola scheda audio esterna per un portatile. Ovviamente più si spinge sulla qualità dell’hardware e maggiore deve essere anche quella del file che si va a riprodurre o ogni miglioramento si perde nella nebbia della compressione…

Se l’esigenza invece è semplicemente quella di aumentare il volume quando si ascolta musica da cuffie ad elevata impedenza, l’ideale è acquistare un amplificatore, come il Fiio A3 da circa 59 euro. C’è da tenere presente però che da buon amplificatore tenderà a consumare più rapidamente la batteria dello smartphone o lettore musicale a cui è collegato, d’altronde, la potenza in più da qualche parte deve pur venire! In questo caso specifico l’A3 punta a risolvere il problema integrando anche una batteria da 1400 mAh dedicata.

Specifiche tecniche

Riportiamo qui di seguito le specifiche principali del Fiio i1, per una lista completa e maggiori dettagli potete consultare il sito del produttore

  • Peso: 11,5 g
  • Ingresso: MFi standard lightning
  • Output: 3.5mm stereo jack
  • Frequenze di campionamento supportate: Attualmente Lossless 48 kHz
  • Distorsione: <0.003% (1 kHz)
  • Impedenza in uscita: <1 Ohm (con carico da 32 Ohm)
  • Dimensioni: 45.5mm lunghezza, 9.5mm diametro
  • Lunghezza del cavo: 80 mm
  • Processore: NAU88L25
  • Potenza in uscita: 30 mW (con carico da 16 Ohm)
  • Risposta in frequenza: 20 Hz~20 kHz

 

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