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Fiio M3K

Fiio conferma le sue qualità nel realizzare lettori digitali con questo nuovo modello

Matteo Esposito

Recensione

Testare un lettore digitale come quello Fiio non è semplice, oggigiorno infatti i servizi di streaming musicali sono sempre più utilizzati e non si può prescindere dal tenerli in considerazione quando si valuta un prodotto come un lettore di musica portatile la cui scelta va considerata nell’insieme di un contesto quotidiano, individuando l’uso che possiamo farne.

Quello dei lettori musicali è un mercato interessante, che proprio per via della concorrenza degli smartphone ha alzato l’asticella delle prestazioni di questi piccoli oggetti. D’altronde, sono pensati per chi desidera ottenere qualcosa di più a livello musicale rispetto a quanto non sia possibile con i vari servizi di streaming sui nostri dispositivi mobili.

Abbiamo ed avrete infatti imparato che oltre a possedere un buon paio di auricolari è importante sfruttarli con un dispositivo che trasmetta bene le onde sonore riproducendo il tutto nella maniera più fedele possibile.

fiio m3k box

Quello che recensiamo oggi è uno dei modelli più recenti del brand Fiio, marchio cinese di fascia medio-alta di cui abbiamo avuto modo di testare numerosi prodotti in passato, partendo dal M3 fino alla serie “X”, passando ad auricolari e trasmettitori di segnale.

Il Fiio M3K è un lettore ad alta definizione che è disponibile in due colorazioni, argento e nero e che possiamo definire come l’upgrade del Fiio M3, recensito ormai quasi due anni fa.

Il lettore ha una scatola robusta e a colori che contiene alcuni accessori, dal più scontato manuale di istruzioni e cavo micro-USB per la ricarica, troviamo anche la pellicola di protezione applicata standard più una seconda di ricambio ed è infine presente una cover di silicone già montata di base sul dispositivo.

A livello di design la forma è rettangolare con curvatura tonda sui bordi dando un’immagine più fresca rispetto al primo modello da cui comunque prende spunto. Rispetto al modello precedente cambia il layout dei tasti frontali, sempre touch.

Le porte sono presenti sulla parte inferiore dove partendo da destra si trova lo slot del cavo jack 3,5mm e scheda micro-SD, mentre a sinistra vediamo la porta micro-USB 2.0.

L'M3K misura 90.8 x 44.2 x 12 mm e pesa 77.5 g. Il corpo del lettore è realizzato in lega di alluminio ed è quindi leggero. Il display invece è dotato di vetro temperato che lo rende molto più resistente ai graffi.

fiio m3k contenuto della confezione

Caratteristiche e funzionalità

Il Fiio M3K ha uno schermo abbastanza ampio, a colori e con una risoluzione di 240 x 320 pixel di tipo IPS, tecnologia comune a molti telefoni di fascia media. Non è bellissimo da vedere ma alla fine fa quello che deve.

Andando più sul lato tecnico la prima cosa da tenere in considerazione è il convertitore digitale analogico (DAC) marcato AKM AK4376A il quale può arrivare ad una frequenza di 384 kHz e non solo, Fiio ha infatti lavorato soprattutto su una minore distorsione del suono ed una riduzione del rumore, due dei fattori che contribuiscono non poco a migliorare la qualità d’ascolto.

fiio m3k controlli laterali

I formati supportati sono i seguenti di cui vi riportiamo la lista completa: APE-AIFF-FLAC-WAV-MP3-WMA-OGG- M4A-ALAC-ISO-DFF-DSF.

Per quanto riguarda la potenza in uscita, il lettore è in grado di fornire 40 e 24 mW rispettivamente a 16 e 32 Ohm, valori più o meno concorrenziale ad alcuni piccoli amplificatori portatili da abbinare allo smartphone di turno.

Il Fiio M3K è dotato di memoria interna purtroppo inutilizzabile ai fini di archiviazione, dobbiamo infatti munirci di una scheda di memoria micro-SD, compatibile fino ad un taglio massimo di 512 GB.

fiio m3k vista posteriore

La batteria ha una capienza di 1100 mAh che permette di superare le 20 ore di utilizzo continuo, un buon risultato anche se il produttore afferma di potere arrivare fino a 26, non propriamente confermate dai test da noi effettuati.

Il grosso del lavoro per arrivare ad un buon risultato audio lo fa l’elettronica di cui abbiamo parlato prima, ma per garantire un’esperienza di utilizzo piacevole, con accesso rapido a menu ed opzioni, il Fiio M3K CPU single-core da 1 GHz mentre la RAM è invece da 64 MB.

Il cavo micro-USB è di tipo 2.0, quindi non troppo rapido per quanto riguarda il trasferimento dei dati. Anche la ricarica inoltre non è delle più rapide ma data la buona durata della batteria è un problema su cui possiamo soprassedere.

fiio m3k ingresso jack

Utilizzo

Il lettore digitale Fiio come indicato nel paragrafo precedente migliora a livello tecnico e non solo, rispetto al passato ha un design più attuale, un display a colori e appena lo prendiamo fra le mani notiamo un senso di appagamento che probabilmente deriva dalla cura dei dettagli con una lavorazione molto ben realizzata, materiali leggeri e schermo migliorato rispetto al passato.

La cover di gomma è sottile e molto morbida, questo fa sì di poter premere tutti i pulsanti laterali facilmente attivando subito il comando, protegge soprattutto da graffi e sporcizia risultando al tempo stesso molto leggera.

fiio m3k frontale con comandi touch

Lo slot della micro-SD potrebbe dare qualche grattacapo di troppo se non si fa attenzione al piccolo scatto finale che ci assicura che sia correttamente inserita.

L’M3K introduce alcune piccole opzioni aggiuntive come ad esempio la sveglia e la possibilità di usare il lettore come registratore vocale grazie al microfono di discreta qualità (i file sono salvati in una casella apposita), niente di particolarmente innovativo come funzionalità ma è sempre positivo avere una caratteristica aggiuntiva che una in meno.

È presente un equalizzatore standard con il quale non possiamo manualmente cambiare i valori ma scegliere quelli già preimpostati (rock, pop etc).

fiio m3k impugnato

Verdetto

Il lettore digitale Fiio M3K da circa 70 euro è un’ottima scelta, aggiornato a livello di codec e nel look rispetto al passato, mantenendo la semplicità caratteristica dei prodotti Fiio.

I problemi principali sono relativi ad un paio di bloccaggi del sistema e ad una mancanza di memoria interna di base dove poter fare storage di qualche brano, dovendo munirci di una Micro-SD (chi non ne possiede una?).

PRO:

  • Microfono integrato e opzione di registrazione
  • Riproduce i principali formati audio presenti in circolazione
  • Ottima batteria

CONTRO:

  • Non ha una memoria interna
  • Software non perfetto

Alternative

La prima domanda da porsi nell’acquisto di un lettore portatile è se effettivamente ne abbiamo bisogno. Se si sta cercando qualcosa di semplice e compatto in cui inserire tantissima musica da ascoltare con buona qualità allora potrebbe essere la soluzione che fa per voi.

Il Fiio M3K che abbiamo recensito è sicuramente un prodotto valido da considerare se non si vuole esagerare con il budget. Per chi invece è fermamente convinto sulla bontà della scelta di un lettore digitale, con una spesa superiore si può optare per un lettore sempre Fiio di fascia più alta come l’M9.

Partendo dal punto di vista estetico M9 ha un display da 3.2 pollici, più ampio quindi rispetto al M3K e con una risoluzione maggiore di 480 x 800 pixel, schermo IPS e dotato di memoria interna disponibile sfruttabile ed espandibile con l’ausilio della classica scheda micro-SD, il corpo in alluminio evidenzia porte ed uscite placcate in oro.

La qualità della componentistica audio è decisamente superiore: con due DAC AK4490EN ed i circuiti dedicati per la decodifica hardware dei segnali DSD64/128, le uscite single-headed e bilanciata e la possibilità di arrivare a ben 77 mW a 300 Ohm. Anche per quanto riguarda i processori per la gestione del software siamo almeno un paio di passi avanti rispetto al M3K con un processore Exynos 7270 da due core a 1 GHz.

A livello di collegamento il Bluetooth è di tipo 4.2 il quale come sapete permette una stabilità e velocità di collegamento superiori ed abilita svariati certificati molto recenti come ad esempio 24 bit aptX-HD oltre a LDAC e HWA.

Grazie alla possibilità di sfruttare il Wi-Fi ed app dedicate permette di ascoltare musica anche dai nostri servizi di streaming preferiti, quali Spotify, Deezer, Roon, NetEase Cloud Music, MOOV, Tidal, KKBOX.

La durata della batteria scende rispetto all’M3K ed in questo caso arriva ad un autonomia di circa 10 ore con una modalità sleep che invece può arrivare ad una durata massima di 45 giorni circa.

È dotato del connettore USB type-C ed il lettore può essere collegato al PC sfruttandolo come USB DAC trasferendo così la musica direttamente alle cuffie collegate.

Un’altra particolarità da segnalare è quella di poter ricevere il segnale Bluetooth e output grazie all’uscita coassiale (SPDIF).

Date le tante opzioni disponibili, la maggiore potenza e tanto altro, il prezzo in questo caso sale a circa 270 euro, un articolo quindi premium contro i 70 euro circa del Fiio M3K.

Chiudendo possiamo consigliarvi di optare per il modello M9 soprattutto se state cercando differenti possibilità di collegamento che l’utente medio probabilmente nemmeno sfrutterebbe, altrimenti l’M3K tranne qualche piccola incertezza nell’utilizzo, è una ottima base di partenza se siete alla ricerca di un ascolto migliore rispetto ad un tradizionale smartphone.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito una rapida lista delle principali specifiche della cassa Fiio M3K, per un elenco più completo e maggiori informazioni potete consultare il sito del produttore in lingua italiana:

  • Chip di sistema: Ingenic X1000E
  • DAC: AK4376A
  • Batteria: 1100 mAh
  • Autonomia: 26 ore
  • Standby: 38 giorni
  • Memoria espandibile: Micro SD
  • USB: 2.0
  • Display: 5.08 cm
  • Risoluzione: 240 x 320 px
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