iFi nano iOne

Suono di qualità anche via Bluetooth o da PC

Fabio Esposito

Recensione

In un mondo dominato dallo streaming di musica e video, quasi sempre in formato compresso per ovvie ragioni di velocità di trasmissione, sembra che ci sia poco spazio per la qualità audio. Invece, basta venirne a contatto e ci si rende conto che la facilità di fruizione e la varietà di contenuti data dai formati di streaming è sì bella, ma non è tutto e che la qualità può dare veramente grandi soddisfazioni.

Questo piccolo preambolo è probabilmente alla base della filosofia con cui iFi ha pensato e progettato il piccolo DAC (Digital to Analog Converter) chiamato nano iOne. Un DAC infatti è un dispositivo capace di convertire il segnale digitale proveniente ad esempio da una traccia audio suonata dal PC in un segnale analogico riproducibile da degli altoparlanti o delle cuffie. Maggiore la qualità del processo, maggiore sarà la qualità dell’ascolto.

confezione ifi nano ione

iFi è specializzata in prodotti per l’alta qualità audio, che si tratti di piccoli accessori o di interi sistemi stereo. L’iFi nano iOne è uno dei cinque dispositivi della serie nano appunto, contraddistinti da dimensioni molto ridotte ed un’attenzione alla purezza del segnale elettrico trasmesso tra ingresso ed uscita.

L’iOne in particolare ha dimensioni di appena 100 x 64 x 25 mm ed un peso di soli 122 grammi. Grande compattezza e leggerezza quindi. La parte superiore riporta il logo iFi mentre nella parte inferiore è presente un elenco delle caratteristiche tecniche. Diverso invece il discorso per il frontale e la parte posteriore, su cui sono riportati, rispettivamente, i controlli e gli ingressi/uscite.

Sulla parte frontale è anche presente un LED colorato dietro al logo iFi che si illumina in modo e colore diverso a seconda della modalità in cui sta funzionando il DAC, utile per avere un rapido feedback su ciò che sta facendo. A parte al tasto in plastica circolare per il pairing i due controlli per la selezione del tipo di filtro e dell’input hanno dello stile, con una forma che ricorda quella gli switch aeronautici. Curiosa la scelta di questo tipo di selettore per la scelta dell’input, normalmente ci si aspetterebbe un interruttore a due posizioni, non a tre come in questo caso.

Sulla parte posteriore invece sono presenti le porte RCA di uscita audio (L e R), un ingresso USB utile sia come input che come sistema di alimentazione, ed infine una porta che può fare sia ingresso che da uscita S/PDIF.

confezione interna ifi nano ione

All'interno della confezione sono presenti i cavi USB ed RCA, oltre al caricatore da parete ed un adattatore da S/PDIF ad ottico.

Caratteristiche e funzionalità

Al di là del look e della compattezza sono le caratteristiche tecniche ciò che ci interessa maggiormente dell’iFi nano iOne. Su questo fronte non possiamo che essere soddisfatti di quanto fornito, non solo le possibilità di collegamento e d’uso sono molteplici, specie in relazione allo spazio occupato ma anche il numero di formati gestiti ed il supporto di Bluetooth con tecnologia aptX e AAC. Andiamo con ordine.

ifi nano ione contenuto della confezione

Il Bluetooth è dotato sia di codifica aptX che AAC. Grazie a questi la qualità audio trasmessa via Bluetooth risulta notevolmente migliore e più fedele a quella della sorgente originale rispetto a quanto non accade semplicemente collegando direttamente smartphone/lettore ad uno stereo o altoparlante via Bluetooth. Data la grande diffusioni di dispositivi iOS è molto saggia la scelta di iFi di dare al nano iOne la possibilità di gestire non solo aptX ma anche AAC che a differenza del primo è supportato dai dispositivi Apple basati su iOS. Proprio grazie a queste due codifiche si guadagna la certificazione Hi-Res Audio.

Il sistema DAC usato è un Burr Brown True Native, nato per gestire in modo nativo sia formati PCM (Pulse Code Modulation) che DSD (Direct Stream Digital) e quindi eliminare la necessità di una traduzione del segnale tra ingresso ed uscita e preservando quanto più possibile le caratteristiche, pregi e difetti di ciò che si riproduce.

Ad arricchire ulteriormente l’offerta c’è l’isolamento galvanico dell’uscita S/PDIF in modo da ridurre eventuali disturbi di natura elettrica che potrebbero “sporcare” il suono in uscita. Infine troviamo un sistema attivo di cancellazione del rumore (elettrico) per la porta di alimentazione, anche questo nell’ottica di una riduzione dei disturbi.

controlli ifi nano ione

Utilizzo

L’utilizzo ed il setup di questo DAC di iFi è alla portata anche di un neofita. L’alimentazione può avvenire da una presa a muro, utilizzando l’alimentatore fornito all’interno della confezione, oppure direttamente tramite la porta USB di un PC. Non resta poi che collegare le uscite audio L e R ad un amplificatore o degli altoparlanti attivi, scegliere l’input desiderato e collegarlo (a scelta tra Bluetooth, USB e S/PDIF). A questo punto è tutto pronto e non ci resta che godere della rinvigorita qualità audio della riproduzione.

Abbiamo effettuato diversi test, con diverse tipologie di input, alimentazione ed impianti stereo, per valutare se l’investimento valesse la pena ed abbiamo avuto riscontri positivi e negativi.

porte disponibili ifi nano ione

Partiamo da quelli assolutamente positivi, la qualità audio ad esempio. Abbiamo collegato l’iFi sia ad un amplificatore Yamaha entry-level che ad un Marantz M-CR611 abbinati a degli speaker Infinity di qualche anno fa ed in entrambi i casi l’ascolto di musica via Bluetooth dal telefono ha evidenziato un deciso miglioramento della qualità audio.

Più difficile valutare il miglioramento della qualità audio durante l’ascolto di file da PC, più che altro per la mancanza di un riferimento paragonabile senza usare l’iFi. Tuttavia l’impressione è positiva e solida.

Un piccolo difetto è legato al surriscaldamento, che è dovuto anche all’impossibilità di spegnerlo se non staccandolo fisicamente dalla sorgente di alimentazione, sicuramente un piccolo interruttore potrebbe giovare non poco alla longevità della componentistica elettrica dell’iFi nano iOne.

ifi nano ione parte posteriore con specifiche

Passiamo quindi all’unica vera nota dolente che è tuttavia mitigata da un supporto clienti di ottimo livello. Durante alcune prove in utilizzo Bluetooth abbiamo evidenziato una tendenza allo spegnimento repentino del sistema con impossibilità di proseguire l’ascolto se non dopo un periodo prolungato di tempo. Probabilmente il difetto è legato all’esemplare provato, visto che non emerge altrove. Vogliamo però fare un plauso ad iFi per la gestione dei problemi legati al prodotto, non solo assistendo il cliente in modo puntuale ma anche decisamente rapido. Chiunque abbia avuto un problema con un prodotto sa benissimo quanto la qualità del supporto clienti sia quasi più importante della qualità del prodotto stesso!

Verdetto

iFi nano iOne è un prodotto che si apprezza provandolo, e che, con i suoi 250 euro è chiaramente dedicato a chi ha un buon impianto audio da valorizzare anche per l’ascolto da sorgenti meno “nobili” come appunto PC e Bluetooth. L’aumento di qualità audio è ben percepibile e giustificato dall’attenzione riposta da iFi quanto a componentistica utilizzata e caratteristiche del prodotto. Migliorabile il surriscaldamento, che alla lunga può dare qualche problema ed il funzionamento via Bluetooth.

PRO:

  • Aumento della qualità audio sia nell’ascolto da PC che via Bluetooth
  • Piccolo e leggero
  • Versatile nell’utilizzo

CONTRO:

  • Assenza di interruttore per spegnimento
  • Surriscaldamento
  • Prezzo elevato

Alternative

Se si desidera utilizzare un DAC non per il collegamento ad un impianto stereo ma per l’ascolto in cuffia l’iFi nano potrebbe essere scomodo per cui proponiamo due soluzioni, una sempre targate iFi, l’altra Fiio che potrebbero essere più adatte.

La prima è l’iFi nano DSD, di cui in realtà esistono due versioni, LE e BL. La prima differenza rispetto al nano iOne è che dispongono anche di una batteria, pertanto possono essere utilizzati in mobilità almeno per alcune ore (tipicamente tra 6 e 8). La seconda differenza rispetto all’iOne è la presenza di un’uscita jack da 3,5 mm per cui il collegamento con delle cuffie o auricolari è pressoché immediato. Hanno inoltre entrambi il potenziometro per la selezione del volume, molto comodo anche questo. La versione BL è completamente nera ed ha un look più intrigante rispetto alla LE. Altra grande utilità del iFi nano DSD BL è la capacità di amplificare il segnale fino a 285 mW, rendendo quindi utilizzabili con smartphone e piccoli lettori anche cuffie con impedenza superiore ai tipici 16, 32 Ohm dei modelli pensati per i dispositivi mobili.

Il prezzo dell’iFi nano DSD è di 230 euro circa per la versione BL e poco di più per la LE.

Per chi volesse un buon DAC anche senza potersi permettere di spendere simili cifre proponiamo la seconda alternativa ovvero il Fiio Q1 Mark II che è possibile acquistare per circa 99 euro a fronte di un prezzo di listino di poco inferiore alla soglia dei 150 euro. Questo modello di DAC portatile si presta per un utilizzo simile a quello dell’iFi, ed è anch’esso molto compatto. Rispetto all’iFi paga una scarsa amplificazione, funzionando praticamente esclusivamente come convertitore. Se si ha quindi la necessità di pilotare cuffie ad alta impedenza, non dà grandi benefici. Per contro, non avendo funzione di amplificazione ha una batteria che è sufficiente per funzionare un numero di ore più che doppio rispetto all’iFi nano DSD.

Ricapitolando quindi l’iFi nano iOne è un buon prodotto che si adatta però prevalentemente all’ambiente domestico e che si giustifica a livello di investimento per impianti di un certo livello. Se si cerca qualcosa da usare con dispositivi mobili meglio optare per l’iFi nano DSD nel caso si disponga di un buon budget o la necessità di pilotare cuffie che necessitano di amplificazione oppure per il Fiio Q1 Mark II nel caso in cui si abbia un budget ridotto o in cui un’amplificazione superiore non è fondamentale.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito alcune delle principali caratteristiche tecniche dell’iFi nano iOne, per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina del produttore

  • DAC: Bit-perfect DSD & DXD by Burr Brown
  • Ingressi: S/PDIF, ottico, USB
  • Uscite: Coassiale S/PDIF + Audio RCA L/R
  • Connettività: Bluetooth con supporto aptX e AAC
  • Formati: da 44.1 a 192 kHz PCM, da 2.8 a 12,4 MHz DSD e 352/384 kHz DXD
  • Alimentazione: tramite USB con sistema cancellazione disturbi AMR
  • Impedenza in uscita: minore di 50 Ohm
  • Consumo: meno di 2,5 W
  • Dimensioni: 100 x 64 x 25.5 mm
  • Peso: 122 g

 

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