Smartphone iPhone XR

L’iPhone che stavamo aspettando

Fabio Esposito

Recensione

Da qualche anno a questa parte il prezzo dei vari modelli di iPhone lanciati dalla casa di Cupertino è salito praticamente a dismisura, arrivando a toccare delle vette a dir poco imbarazzanti, con l’iPhone X che ha superato di gran lunga la soglia psicologica dei 1000 euro. Se è vero che moltissimi clienti Apple non si fanno problemi a considerare l’acquisto di un telefono che costa quanto un PC portatile di buon livello, è anche vero che una simile politica di prezzi abbia allontanato alcuni clienti. Dall’iPhone SE e 5C mancava una versione “budget” del padre di tutti gli smartphone e finalmente pare che Apple abbia deciso di risolvere o quantomeno alleviare il problema, con il lancio dell’iPhone XR.

iphone xr confezione

iPhone XR è stato presentato insieme ai nuovi iPhone XS, versione che ha succeduto il precedente X. Più che di un modello economico però si tratta di un iPhone alla portata di un maggior numero di utenti. Non di meno, è un prodotto che non solo è interessante, ma per molti rappresenta l’iPhone ideale da acquistare.

Stilsticamente assomiglia molto al modello XS, ed è in un formato intermedio tra il modello più piccolo, l’XS da 5,8” ed il gigante XS Max da 6,5”. La diagonale dello schermo è infatti da 6,1” e considerando che il bordo sul display è un po’ più spesso rispetto ai due fratelli più costosi, le dimensioni effettive sono praticamente intermedie tra i due. Il display occupa l’intera superficie anteriore e pertanto sparisce anche il vecchio tasto Home a cui tutti gli utenti iPhone, a parte i possessori del modello X, erano ormai abituati da anni.

iphone xr fuori dalla confezione

Si tratta di un dispositivo un po’ ingombrante, specie per chi magari era stato un affezionato cliente dell’iPhone SE e ne apprezzava la compattezza. L’altezza è di ben 150,9 mm, la larghezza di 75,7 mm e lo spessore è 8,3 mm. C’è da dire che non esistono ormai smartphone piccoli, quindi da una parte il mercato evidentemente tira verso prodotti di grosse dimensioni e dall’altra si è creata una nicchia di utenti che può ancora essere interessata a qualcosa di piccolo e veramente comodo da portare con sé.

Anche il peso è importante, 194 grammi, seppur in linea con i competitor diretti ad esempio il Samsung S9 Plus.

Più dei bordi arrotondati, dell’ormai immancabile “notch” frontale e della singola fotocamera posteriore, l’elemento distintivo del design di iPhone XR è il colore. Dopo quella che sembra un’eternità finalmente si torna a giocare con colori accesi, ed oltre alle anonime, anche se eleganti, versioni bianca e nera esistono quattro colori: giallo, corallo, blu e rosso. Abbiamo scelto per noi il modello rosso, che ha la classica tonalità della serie (PRODUCT)RED. Rispetto agli altri colori, è quello più vivido e saturato. Gli altri invece sono leggermente più tenui, ma sono comunque una ventata di aria fresca. In tutti i casi, il bordo in alluminio è ad effetto metallizzato satinato mentre il lato posteriore, in vetro, è color pastello. Il vetro anteriore è resistente, come abbiamo avuto modo di constatare in una caduta da circa 1 metro di altezza in cui il telefono è atterrato direttamente con il display su un pavimento in piastrelle, nemmeno un graffio, per fortuna!

Parlando della fotocamera posteriore, questa emerge rispetto al fondo del telefono. Onestamente, questo non ci piace, non tanto esteticamente, quanto in termini pratici. Così facendo è più esposta e comunque non permette di poggiare il telefono correttamente su una superficie piana in modo stabile. Il problema tuttavia si risolve egregiamente con una qualsiasi cover.

La confezione è quella classica Apple, ci sono però due grandi assenti, che rappresentano una scocciatura tutt’altro che irrilevante: un adattatore Lightning – Jack 3,5 mm per ovviare all’assenza dell’ingresso jack sul telefono ed un caricatore in grado di sfruttare a dovere la capacità della batteria di caricarsi velocemente. Al suo posto, un “misero” modello da 5 W che se non fosse per l’ottima durata della batteria di iPhone XR, vi farebbe maledire Apple ad ogni ricarica.

Dopo questa non proprio brevissima introduzione, passiamo a parlare più in dettaglio di cosa propone questo iPhone “economico” (ponete molta enfasi sulle virgolette!).

iphone xr contenuto della confezione

Caratteristiche e funzionalità

Partiamo subito con le due differenze principali rispetto al modello XS, ben più costoso. Innanzitutto, il display, che non è OLED ma LCD, seppur di ottima qualità, cosa che Apple suggerisce anche con la scelta di dargli un nome “Liquid Retina Display”. Rispetto al modello OLED perde parte della capacità di ottenere dei neri profondissimi e quindi dei colori più saturi. Messi a fianco l’uno a l’altro si può notare una differenza nella resa dei colori ma onestamente il lavoro svolto sull’LCD dell’XR è tanto buono da non far rimpiangere il pannello OLED, specie se non si ha un metro di paragone nell’altra mano. Il contrasto (tipico) è 1400:1, non sufficiente per i contenuti HDR, pur essendo riproducibili sia i contenuti Dolby Vision che HDR10. In ogni caso la gamma cromatica è P3 quindi decisamente ampia e la tecnologia True Tone permette di mantenere colori fedeli in ogni condizione di luce. Buona l’illuminazione che arriva a 625 cd/m2 e rende lo schermo perfettamente visibile anche in pieno sole. A livello di risoluzione il valore è molto più basso rispetto a quella dei fratelli più grandi, solo 1792 x 828 pixel contro oltre 2436 x 1125 pixel dell’XS e 2688 x 1242 pixel dell’XS Max. La differenza tra i due pannelli in termini di ppi è di 326 contro 458. Anche se possono sembrare pochi ora che la densità di pixel pare sia il non plus ultra della qualità dei display in realtà, la differenza è appena apprezzabile: per vedere i pixel bisogna essere così vicini allo schermo che in una situazione reale, con l’unica eccezione di chi usa il telefono negli headset per VR, non è possibile vederli.

iphone xr posteriore e fotocamera singola

La seconda importante differenza è la presenza di una sola fotocamera posteriore da 12 MP, quella a focale corta f/1.8, manca quindi la possibilità di avere lo zoom ottico 2x permesso dal teleobiettivo f/2.4 che è montato sui due modelli XS. La sua assenza si fa sentire un po’ in certi ritratti, dove per avere la stessa composizione della foto si è costretti a tagliare l’immagine oppure avvicinarsi troppo al soggetto e distorcere maggiormente la prospettiva. La seconda fotocamera posteriore permette all’iPhone XS di effettuare anche una migliore valutazione della distanza degli oggetti e pertanto di applicare con successo un effetto bokeh artificiale ben riuscito. In un uso normale se ne sente veramente la mancanza? Diremmo di no.

Le modalità fotografiche sono numerose ed alcune sono davvero interessanti. Come al solito manca una modalità “pro” come quella offerta da molti smartphone Android e dobbiamo obbligatoriamente appoggiarci ad App di terze parti per poter regolare a piacere i parametri di scatto.

iphone xr vista laterale

Altro punto in cui Apple sfrutta l’intelligenza artificiale è durante lo scatto stesso, dove la funzione Smart HDR permette di aumentare la gamma dinamica in modo molto efficace e senza dover regolare alcun ché. Se scattate una foto con iPhone XR in modalità automatica il risultato normalmente è superiore a quello che otterreste con la modalità automatica di una fotocamera professionale; ovviamente non intendiamo che uno smartphone possa sostituire una fotocamera vera e propria, ma per l’utente che ha solo necessità di cliccare e scattare, senza preoccuparsi di nulla se non della composizione, sicuramente è uno strumento affascinante.

Per quanto riguarda i video è possibile registrare video fino alla risoluzione di 4K a 60 fps, per gli amanti dello slow-motion invece ci si deve limitare a 1080p ma si arriva fino a 240 fps. L’immagine è stabilizzata otticamente e la funzione stabilizzazione è disponibile anche durante i video in time-lapse. Per i video in 1080p è presente una modalità avanzata di stabilizzazione ancora più efficace. L’audio è registrato in stereo.

La fotocamera frontale è da 7 MP, ha un’apertura f/2.2 ed è dotata della funzione TrueDepth che le permette appunto di valutare la distanza degli oggetti ripresi e pertanto simulare egregiamente gli effetti sulla profondità di campo. La funzione però è disponibile solo in modalità ritratto e solo se riconosce un viso all’interno della foto. L’effetto è credibile ed inganna facilmente un occhio non allenato. Il flash nella fotocamera frontale è realizzato grazie alla buona illuminazione del display frontale.

La fotocamera frontale è anche ciò che permette ad iPhone XR di sbloccarsi tramite il Face ID, ulteriormente migliorato per velocità e sicurezza rispetto alla versione utilizzata su iPhone X.

iphone xr altra vista laterale

A livello audio è dotato di due altoparlanti stereo, che tuttavia sono molto vicini e l’effetto è un po’ vanificato. In ogni caso la qualità è molto buona, ci ha sorpreso positivamente. I formati riproducibili sono di ogni genere, dagli MP3 agli AAC passando per gli Apple Lossless ed i FLAC ma anche Dolby Digital e Audible. Come abbiamo detto manca il connettore jack da 3,5 mm e non viene nemmeno fornito un adattatore all’interno della confezione ma solo delle cuffie lightning. Si poteva fare qualcosa di più.

La batteria ha una buona capacità, pur non essendo dichiarata da Apple, sappiamo essere da 2942 mAh. A prima vista potrebbero sembrare pochi rispetto alla capacità di molti altri smartphone Android, grazie però ad una gestione delle risorse decisamente superiore ed un processore davvero parco nei consumi quando non viene stressato, la durata dichiarata raggiunge le 15 ore di navigazione Internet, le 16 ore in riproduzione video in streaming tramite Wi-Fi e fino a 65 ore di riproduzione audio. La ricarica può essere effettuata anche in modalità wireless grazie alla compatibilità con caricabatterie Qi ed in modalità veloce (non grazie all’alimentatore in dotazione) può arrivare al 50% della carica in soli 30 minuti.

iphone xr connettore lightining

Abbiamo accennato al processore, che è esattamente lo stesso dei modelli di punta, l’A12 Bionic formato da ben 18 Core: 2 ad alte prestazioni, 4 ad alta efficienza, 4 per la scheda video, 8 per il processore neurale. I due più performanti hanno il 15% di prestazioni in più rispetto a quelli del modello precedente, mentre i 4 ad alta efficienza sono più parchi nei consumi di ben il 50%. Maggiore velocità del 50% è assicurata anche da quelli della scheda video. I ben 8 core (rispetto ai 2 dell’A11 Bionic) permettono di effettuare oltre l’800% di calcoli in più, un incremento notevole. La memoria RAM è da 3 GB (contro i 4 GB dei due modelli XS) e lo spazio di archiviazione parte da 64 GB ed arriva fino a 256 GB (XS può arrivare a 512 GB di memoria interna).

I sensori disponibili sono più o meno quelli a cui siamo abituati, il barometro, giroscopio a 3 assi ed accelerometro, sensori di prossimità e di luce ambientale.

Piccola differenza rispetto al modello XS è anche la resistenza all’acqua, IP67 per l’iPhone XR (mezz’ora fino ad un metro sott’acqua), rispetto all’IP68 di XS (fino a 2 metri per mezz’ora).

Buona anche la connettività Wireless, sia per la possibilità di utilizzare lo standari 802.11ac con tecnologia MIMO 2x2 che per il supporto di 4G LTE Advanced, Bluetooth 5.0 e NFC.

iphone xr in mano

Utilizzo

Abbiamo trascorso diverso tempo utilizzando iPhone XR come telefono principale e l’esperienza è stata molto soddisfacente. Per chi viene da smartphone di piccole dimensioni, la prima differenza importante è lo spazio che occupa, non solo quando lo si tiene in mano ma anche quando lo si porta in tasca.

Utilizzarlo con una mano sola è impegnativo e la sostituzione del tasto home con il gesto di scroll dal basso verso l’alto è difficile se intanto lo si deve anche mantenere saldo, molto più pratico invece se si possono utilizzare entrambe le mani. Onestamente del tasto home non si sente la mancanza, anzi, passando ad altri telefoni ci è capitato di provare inavvertitamente ad utilizzare lo stesso gesto per tornare alla schermata home o selezionare l’applicazione aperta di recente, segno che come tipo di comando è più intuitivo rispetto a quello a cui eravamo abituati.

iphone apps

Le applicazioni presenti di default sono quelle classiche Apple, ma al di là che è possibile scaricare gratuitamente molte App veramente utili (Keynote, Number, iMovie ecc…) l’App Store di Apple offre sempre tantissime applicazioni con cui scoprire e fare cose nuove, oltretutto come interfaccia è probabilmente una delle applicazioni meglio riuscite.

Pur avendo una grande potenza disponibile per le applicazioni di machine learning ed Augmented Reality, pare che all’interno dello store non siano ancora disponibili molte applicazioni che siano veramente in grado di sfruttare questo hardware a dovere. Sicuramente nuove applicazioni saranno sviluppate e presentate in futuro ma al momento è un po’ come avere una bella auto sportiva ma giusto due strade su cui poterla spingere, dopo un po’ ci si annoia dell’effetto novità. Il processore A12 è una bestia, non sembra soffrire di rallentamenti quando gli si chiede di spingere, mentre se si fa un utilizzo normale non è difficile coprire anche un giorno e mezzo tra navigazione internet, lettura, visione di video ed ascolto di musica, segno dell’ottima efficienza dei 4 core a bassa potenza.

Sul comparto audio e video siamo pienamente soddisfatti, a nostro avviso non si fanno mancare né lo schermo OLED né la seconda fotocamera posteriore che sono invece presenti sul modello XS. Il display con tecnologia TrueTone offre colori molto realistici in ogni condizione di luce e rispetto a smartphone che ne sono sprovvisti la differenza si nota eccome. Non si nota invece troppo l’assenza di uno schermo OLED.

iphone xr foto

Le foto sono di ottimo livello soprattutto se si scattano in buone condizioni di luce e vince rispetto ad altri modelli per quanto riguarda la capacità di non bruciare né le luci né le ombre. Negli scatti al buio invece, nonostante siano stati fatti grandi progressi nel tempo, altri modelli come ad esempio il Google Pixel 3 possono offrire qualcosa di più. Una cosa che inizialmente non ci era piaciuta era stata la scelta di Apple di impedire la totale disattivazione di certi filtri che sembra che la fotocamera applicasse quando si scattava un selfie, siamo affezionati alle nostre rughe! Il problema era presente anche con app di terze parti ma è al momento risolto o comunque estremamente mitigato.

Per quanto riguarda i video invece niente da obiettare, sia il video che l’audio sono pienamente soddisfacenti e permettono di creare contenuti di qualità. La stabilizzazione lavora discretamente e anche se in certi casi avere un gimbal è fondamentale, entro certi limiti se ne può fare tranquillamente a meno. Inoltre, la possibilità di utilizzare un’applicazione come iMovie è un ottimo modo per effettuare tutto il processo, dalla ripresa, all’editing fino alla condivisione senza mai aver necessità di utilizzare un PC. Se ci si trova in viaggio è davvero un grande vantaggio di iPhone rispetto ad altri smartphone.

iphone xr altre foto scattate

Come al solito per i prodotti Apple quella che probabilmente piace di più è la coerenza tra hardware e software e l’aspetto rassicurante dell’intera esperienza. Il sistema operativo iOS 12 è un deciso passo avanti rispetto a iOS 11 e si nota quando lo si installa anche sui modelli precedenti, che guadagnano immediatamente nuovo vigore.

Ci sono sempre gli stessi problemi legati alla gestione dei file e l’incremento della memoria: sfruttare le opportunità offerte dal cloud in tal senso è comodo solo fino ad un certo punto. Detto questo, con una memoria installata fino a 256 GB è difficile rimanere a corto di spazio.

iphone xr geekbench

Verdetto

Salvo alcuni piccoli difetti, che non compromettono però in alcun modo la positività complessiva dell’utilizzo, questo iPhone “economico” è davvero uno dei migliori iPhone di sempre. Come rapporto qualità prezzo siamo ad un livello notevolmente superiore rispetto al costosissimo XS. iPhone XR parte da una cifra comunque molto elevata, 889 euro, a cui vanno aggiunti altri 50 per avere almeno 128 GB, a nostro avviso il miglior compromesso. Non è uno smartphone per tutte le tasche e anche qui Apple farebbe bene ad imparare la lezione che sta ricevendo da delle vendite non proprio all’altezza delle proprie aspettative. Se confrontato però ai ben 1189 necessari per prendere il meno costo degli iPhone XS, non abbiamo dubbi che il modello da preferire sia l’XR.

PRO:

  • Qualità dell’immagine
  • Audio potente e pulito
  • Finalmente tornano un po’ di colori
  • Processore potentissimo e parco nei consumi
  • Grande memoria interna

CONTRO:

  • Nessun adattatore lightning-jack né caricatore rapido all’interno della confezione
  • Prezzo elevato per essere un prodotto non di punta
  • Abbastanza pesante

Alternative

Le alternative che ci sentiamo di suggerire rispetto all’iPhone XR non sono prodotti di casa Apple. L’XS a nostro avviso non vale la differenza di costo e l’idea di uno smartphone (per quanto bello e potente) da quasi 1200 euro di prezzo base è un’oscenità, soprattutto quando la stessa Apple propone oggetti meravigliosi come l’iPad ad un prezzo pari ad un terzo.

Tanto per dare un’idea, se voleste qualcosa sia del mondo Apple che del mondo Android, potreste considerare che con quanto è necessario per comprare un iPhone XR è possibile portarsi a casa un Samsung S9 Plus, un ottimo smartphone, ed un iPad da 128 GB. Se siete curiosi di scoprire qualcosa di più sull’ultimo smartphone di fascia alta potete leggere la recensione presente qui su HelpForShopping.

Il nostro consiglio quindi è come sempre quello di valutare attentamente l’uso che dovete fare dei dispositivi che acquistate, anche se il gusto personale ovviamente non si discute e può giustificare senza problemi spese che per altri potrebbero essere semplicemente “folli”. A noi iPhone XR piace moltissimo e ci sentiamo di consigliarlo a chi magari vuole sostituire il proprio vecchio iPhone 5S, 6 o 7 con un modello più recente. Per chi invece è un fortunato possessore di iPhone 8 o X, conviene sicuramente quantomeno aspettare le novità del prossimo anno.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito alcune delle specifiche più importanti di iPhone XR, per informazioni più dettagliate invece potete consultare direttamente la pagina dedicata sul sito di Apple

  • Processore: A12 Bionic (2 core rapidi + 4 core efficienti + 4 core GPU + 8 core calcolo neurale)
  • Display: LCD da 6,1” “Liquid Retina”
  • Risoluzione: 1792 x 828 pixel (326 ppi)
  • Gamma cromatica: P3
  • Luminosità massima: 625 cd/m2
  • Fotocamera anteriore: Doppia con tecnologia TrueDepth da 7 MP e apertura f/2.2
  • Fotocamera posteriore: 12 MP con apertura f/1.8
  • Video: fino a 4K @ 60 fps o 1080p @240 fps
  • Stabilizzazione: ottica
  • Sistema di sblocco: Face ID
  • Connettività: porta Lightning, Wi-Fi 802.11ac MIMO 2x2, 4G LTE Advanced, Bluetooth 5.0 e NFC
  • Audio: stereo
  • Batteria: 2942 mAh (fino a 15 ore di navigazione internet)
  • Sistema operativo: iOS 12
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