Lexar Jumpdrive 3 in 1 C20c

Un prodotto semplice ma intelligente

Fabio Esposito

Recensione

Lexar è uno dei produttori più conosciuti di memorie flash ed all’ultima mostra Photokina del 2016 ha presentato, tra gli altri, un prodotto apparentemente semplice, ma molto interessante. Trattasi del Jumpdrive 3 in 1 C20c oggetto di questa recensione.

Cos’è un Jumpdrive? Il nome dà qualche indizio, si tratta infatti di una memoria USB, come una classica chiavetta, con la particolarità di poter anche trasmettere direttamente da un dispositivo ad un altro, facendo da ponte. Non tutti i dispositivi possono però avvantaggiarsi di questa funzione, devono infatti essere predisposti per lo scambio “On-The-Go” di Android.

lexar jumpdrive c20c confezione

Lexar Jumpdrive 3 in 1 è sia un cavo di collegamento che una memoria flash all’interno della quale è possibile caricare file sia tramite un connettore USB di tipo A 3.0 che tramite un connettore USB di tipo C 3.1. Ci sono tre diverse taglie di memoria acquistabili: 32 GB, 64 GB e 128 GB.

Le porte USB di tipo C non sono ancora particolarmente diffuse, iniziano a trovare applicazione solo in alcuni computer e dispositivi mobili di ultimissima generazione. Per chi ancora non disponesse di questa tipologia di porta USB Lexar propone quindi due prodotti del tutto simili in termini di prestazioni, il C20m, che al posto del connettore USB di tipo C ha un connettore micro-USB, ben più comune sia negli smartphone che nei tablet, ed il C20i, dotato invece di connettore Ligthning.  

Caratteristiche e funzionalità

Lexar Jumpdrive C20c si pone quindi come un prodotto tri-valente: chiavetta di memoria utilizzabile con qualsiasi oggetto abbia o una porta USB-A 3.0 (è ovviamente retro-compatibile anche con standard più lenti, come il 2.0) o una porta USB-C 3.1 oppure come ponte tra due dispositivi che abbiano rispettivamente una e l’altra porta, ad esempio un telefono ed un PC.

Uno degli elementi chiave per giudicare la bontà di una chiavetta di memoria è la velocità di trasferimento dei dati, l’altro è la capienza. Per quanto riguarda quest’ultima abbiamo detto che la Jumpdrive C20c è disponibile in tre taglie; per quanto riguarda la velocità massima di lettura e scrittura, queste curiosamente non sono uniformi per ognuna delle taglie. La versione da 32 GB oltre ad essere la più piccola è anche quella più lenta, anche se non di molto: fino a 130 MB/s in lettura e 25 MB/s in scrittura secondo quanto dichiarato da Lexar sul proprio sito internet. Per le versioni di dimensioni maggiori (64 GB e 128 GB) vengono invece dichiarate velocità in lettura e scrittura rispettivamente di 150 MB/s e 60 MB/s.

lexar jumpdrive c20c cavo aperto

Il modello da noi provato è quello di dimensioni inferiori, possiamo però dire che il dato dichiarato dal produttore è fin troppo cautelativo. Abbiamo effettuato dei test di velocità utilizzando due PC differenti, uno dotato di porte USB-A 3.0 e l’altro di porta USB-C 3.1. Durante i test, specie quelli con file di grosse dimensioni, abbiamo raggiunto velocità di picco in lettura analoghi a quelli dichiarati: 131,4 MB/s connettendola tramite USB-3.0 e 128.5 MB/s quando l’abbiamo connessa alla porta USB 3.1. Per quanto riguarda invece la velocità di scrittura abbiamo quasi raddoppiato il valore dichiarato, avendo raggiunto rispettivamente i 43 MB/s ed i 40 MB/s con il PC dotato di porta USB-A 3.0 ed USB-C 3.1. La massima velocità della porta USB 3.1 sarebbe ben superiore ed è chiaro che il limite sulla velocità di trasmissione della C20c è imposto dalla velocità di lettura e scrittura ammessa dalla memoria flash presente all’interno del Jumpdrive. Per questo motivo non abbiamo osservato differenze sostanziali nei test utilizzando l’una o l’altra porta. D’altronde la Lexar C20c è pensata come sistema di collegamento tra dispositivi, non avrebbe quindi molto senso avere una porta USB-C estremamente veloce da collegare al dispositivo mobile per poi trasmettere i dati tramite una porta USB-A più lenta ad un altro dispositivo.

lexar jumpdrive c20c speedtest

Utilizzo

Quando si desidera utilizzare la Lexar Jumpdrive C20c come una semplice chiavetta USB basta collegarla alla porta USB (C o A, a nostra discrezione) e caricarci quello che vogliamo, insomma, esattamente come con qualsiasi memoria USB. La velocità di trasferimento è molto buona anche “nel mondo reale”, ed è possibile raggiungere le velocità dichiarate non solo con programmi di benchmarking. Come sempre, scrivere o leggere file grandi è molto più rapido rispetto a fare la stessa cosa con file piccoli, non c’è da stupirsi quindi se la velocità di trasferimento risulta bassa quando si muove una miriade di file di piccole dimensioni.

lexar jumpdrive c20c dettaglio connettori

Quando invece si desidera trasmettere i dati tramite Android On-The-Go l’utilizzo è altrettanto semplice ma leggermente meno immediato, la possibilità di sfruttare Android OTG dipende molto dal dispositivo utilizzato e dalle applicazioni che si utilizzano, è infatti più una caratteristica legata al software piuttosto che all’hardware.

Le dimensioni della Jumpdrive sono molto contenute, e grazie al piccolo gancio rosso per il cavo è possibile ridurne ulteriormente l’ingombro quando la si vuole portare con sé. Con il gancio il cavo si piega molto e ci auguriamo che questo non influisca sul suo corretto funzionamento, in fin dei conti, dovrebbe essere fatto in modo da potersi piegare di 180° per come è stato progettato da Lexar. Il cavo non è molto lungo, questo permette di avere un prodotto più compatto però limita un po’ la possibilità di collegamento tra dispositivi.

Verdetto

La Lexar Jumpdrive 3 in 1 C20c è un prodotto interessante, ideale per chi desidera non solo avere una pen-drive adatta sia all’uso con PC che con dispositivi mobili dotati di USB-C, sia a chi desidera trasferire file in modo rapido proprio tra PC ed un altro dispositivo. Con il diffondersi dello standard USB-C questo cavo/chiavetta può diventare qualcosa che si potrebbe rendere utile in moltissime occasioni, ad esempio per trasferire rapidamente foto e video tra una fotocamera ed un computer. Il prezzo della JumpDrive C20c dipende dalla taglia e passa dai 32 € circa per la versione da 32 GB, ai 42 € di quella da 64 GB fino ai quasi 80 € per la versione da 128 GB. Facendo le dovute proporzioni, la più conveniente risulta quella da 128 GB ma se non volete spendere molto, quella da 64 GB è sicuramente la più interessante.

PRO:

  • Buona velocità in lettura e scrittura
  • Aggiunge qualche funzionalità in più rispetto ad una chiavetta classica
  • Ripiegabile su sé stessa per ridurne l’ingombro

CONTRO:

  • Costo elevato rispetto a chiavette della stessa capacità
  • Cavo molto corto e quando ripiegato visibilmente deformato

Alternative

La Lexar Jumpdrive 3 in 1 C20c è un prodotto abbastanza particolare e non è facile trovare un qualcosa di esattamente analogo, anche altri produttori di memorie flash come SanDisk e Kingston producono dispositivi OTG ma mancano della doppia porta da poter utilizzare contemporaneamente. Per contro sono più compatti se vogliamo e potrebbero essere qualcosa di interessante per chi non ha intenzione di trasferire file direttamente dal proprio tablet o smartphone su un PC.

Per chi invece non vuole precludersi questa possibilità è opportuno rimanere sui prodotti Jumpdrive 3 in 1 di Lexar, eventualmente valutando che tipo di connettore scegliere sulla base dei dispositivi che si desidera accoppiare. Per i prodotti Apple, sicuramente il più indicato è il C20i, viceversa, per i prodotti Android è molto più probabile che il candidato ideale sia la C20m.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito alcune delle specifiche principali delle Lexar Jumpdrive C20c, per ulteriori informazioni potete consultare il sito del produttore

  • Capacità: 32 GB / 64 GB / 128 GB
  • USB: tipo C 3.1 e tipo A 3.0
  • Velocità massima in lettura: 130 MB/s (32 GB) 150 MB/s (64 GB e 128 GB)
  • Velocità massima in scrittura: 25 MB/s (32 GB) 60 MB/s (64 GB e 128 GB)

 

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