Mpow Jungle

Auricolari Bluetooth per chi ama l’attività all’aria aperta

Simona TBA

Recensione

Ascoltare musica in piena libertà e senza fili ad impacciare i nostri movimenti, questa l’idea alla base di auricolari Bluetooth. Come praticamente ogni altro produttore di cuffie ed auricolari anche Mpow dispone all’interno del suo catalogo di alcuni modelli senza fili. Oggetto di questa recensione il modello chiamato “Jungle” che presenta alcune caratteristiche molto interessanti soprattutto per chi si dedica allo sport all’aria aperta.

mpow jungle confezione in cartone

Il design è abbastanza classico, con i due auricolari collegati tramite il filo lungo il quale è posto anche il controller per la regolazione del volume, i controlli di riproduzione e risposta alle chiamate. Il cavo non è piatto come quello di altri prodotti simili ma è comunque “teoricamente” anti-ingarbugliamento, abbastanza sottile e con giunture non troppo rinforzate specie quelle del controller, è quindi un po’ delicato ed è opportuno fare attenzione a come lo si ripone. La forma degli auricolari è discreta ed elegante, un piccolo tronco di cono in alluminio. Sono disponibili in tre colorazioni differenti, la versione più economica di colore grigio scuro tendente al blu, di cui potete vedere le foto, bianchi o rossi sempre con lo stesso effetto metallico.

All’interno della semplice confezione in cartone riciclato si trovano ovviamente gli auricolari ed il loro cavo di ricarica microUSB, ma anche un paio di utili accessori: un porta auricolari in tessuto, e due serie di gommini siliconici sia per l’interno che per l’esterno dell’orecchio, di dimensioni differenti. I gommini esterni hanno la forma di piccoli ganci da appoggiare sull’interno del padiglione, rendendo più difficile lo spostamento dell’auricolare anche in caso di movimenti bruschi. Grazie a questi accessori non ci sono problemi sia nel trasporto, che nel trovare il miglior comfort.

mpow jungle contenuto della confezione

Caratteristiche e funzionalità

Caratteristica fondamentale di questi auricolari Mpow, oltre all’essere dotati di tecnologia Bluetooth versione 4.1, quindi in grado di non avere particolari interferenze con le reti LTE, è quella di essere impermeabili a sudore, schizzi e pioggia, come garantisce la certificazione IPX7. Non sono totalmente impermeabili però, quindi meglio evitare improvvisi tuffi in acqua.

I driver all’interno sono da 6 mm, generosi per una soluzione in-ear ed in grado di dare una buona profondità alle basse frequenze.

Sul lato destro, lungo il cavo si trova il controller che come accennato permette di gestire sia volume che riproduzione (traccia avanti, indietro, play e pausa) e delle chiamate (accettarle e chiuderle), oltre che accendere e spegnere/sincronizzare gli auricolari. Sempre sul controller è presente anche la porta microUSB per la ricarica.

mpow jungle controller

Altra caratteristica degli Mpow Jungle è la parte posteriore degli auricolari che è magnetizzata, in questo modo anche quando non si ascoltano è possibile portarli comodamente attorno al collo senza che rischino di cadere; un pro non da poco.

Alla base di questi auricolari c’è il chip CSR8640 prodotto da Qualcomm, è un processore di fascia media che garantisce buone prestazioni con Bluetooth 4.1 ma pecca per l’assenza del controllo aptX non solo HD ma anche standard. D’altronde quest’ultimo, presente ad esempio nel fratello maggiore CSR8675, è pensato per prodotti di più alto livello (e fascia di prezzo). Il collegamento con la sorgente tramite Bluetooth regge fino al massimo ad una decina di metri di distanza in campo aperto, quindi in un uso normale da attività sportiva sono perfettamente in grado di soddisfare le nostre aspettative.

La tecnologia CVC 6.0 del chip Qualcomm per la riduzione delle interferenze ambientali quando si parla al telefono. Mancano invece di un sistema per la cancellazione attiva dei rumori esterni. Tuttavia, essendo auricolari di tipo in-ear tendono ad isolare già piuttosto bene passivamente grazie ai gommini in silicone.

Nota di merito, il loro disassamento rispetto all’auricolare permette un’ottima presa all’interno dell’orecchio e quindi non solo buon comfort ma anche minor rischio di fuoriuscita anche quando si effettuano movimenti bruschi.

Infine, la durata della batteria. Mpow promette circa 6 ore di funzionamento, probabilmente in condizioni ideali è anche raggiungibile, ma è più probabile che il valore nell’uso reale si attesti intorno alle 4 o 5 ore che siamo riusciti a raggiungere durante i nostri test. Date le dimensioni degli auricolari non sono pochissime ma nemmeno molte. Sono quindi ideali per quando si vuole utilizzarli durante un’attività non particolarmente lunga, anche perché la loro ricarica richiede comunque poco meno di due ore.

mpow jungle auricolari

Utilizzo

Un aspetto fondamentale da valutare per auricolari per l’uso sportivo è l’ergonomia e questa è eccellente. Sicuramente è ciò che ci ha convinti maggiormente. Gli Mpow Jungle sono tra i migliori grazie alla “pinna” esterna e il canale interno disassato. Garantiscono una posizione salda e sono leggeri, anche considerando la pulsantiera ed il filo.

Molto facile anche l’accoppiamento con gli altri dispositivi, che normalmente non dà problemi ed è molto rapido.

L’audio durante l’ascolto di musica è abbastanza chiaro e definito e non è distorto nemmeno al massimo del volume. Il suono è corposo e forte, i bassi sono prevalenti e invasivi. Questo può piacere o meno ma riteniamo che sbilancino la resa sonora. Il chip scelto da Mpow per i Jungle non permette di gestire file di qualità elevata quindi la resa sonora è discreta ma non certo di elevata qualità. Probabilmente sarebbe anche pretendere troppo!

Durante le telefonate, la tecnologia CVC 6.0 aiuta ma la trasmissione della voce non è del tutto limpida ma sempre ben comprensibile.

Un consiglio che ci sentiamo di dare è l’utilizzo del PC per la ricarica, l’alimentazione infatti è a basso voltaggio e salvo non usare alimentatori in grado di adattarsi bene alle esigenze dei dispositivi collegati si rischia di danneggiare gli auricolari.

Verdetto

Considerando il rapporto qualità-prezzo il verdetto per gli auricolari Mpow Jungle non può che essere positivo. Con soli 17,99 euro per la versione blu si ha l′opportunità di avere un prodotto valido e competitivo sul mercato.

PRO:

  • L'ergonomia
  • La costruzione è robusta, il design sportivo e gradevole.
  • La connessione stabile e sono semplici da usare
  • Il Design
  • La chiusura magnetica

CONTRO:

  • Qualità audio nella media

Alternative

Se volete affidarvi ad un marchio noto potete considerare gli auricolari della Sony MDR-EX450 che possono essere trovati spesso in offerta ad un valore inferiore al prezzo di listino di circa 40 euro. Sono molto leggeri, pesano solo 5 grammi e la qualità audio è superiore. I toni bassi sono ben espressi, il volume è giusto e isolano abbastanza bene dai rumori esterni. Il lato “negativo” è che sono auricolari dotati di cavo, quindi se si cerca la massima libertà di movimento è comunque meglio rimanere su una soluzione Bluetooth come quella proposta da Mpow con i Jungle appena recensiti.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito alcune delle specifiche principali delle Mpow Jungle

  • Bluetooth: 4.1
  • Chipset: Qualcomm CSR8640
  • Profilo Bluetooth: AVRCP/A2DP/HSP/HFP
  • Batteria: 3,7 V/100mAh
  • Durata carica: 7 ore
  • Tempo di Ricarica: ≤ 2 ore
  • Durata Standby: 400 ore
  • Range Frequenza: 20-22.000 Hz
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