Nikon D750

Una fotocamera reflex full-frame “per tutti”

Fabio Esposito

Recensione

La Nikon D750 è una fotocamera reflex full-frame (FX), quindi dal sensore di dimensione intera (35,9 x 24,0 mm), presentata dalla casa Giapponese dopo altre due fotocamere della stessa tipologia, la D800 (poi seguita dalla D810) e la D600 (seguita dalla D610). La prima è una macchina molto orientata verso l’uso professionale, soprattutto in termini di interfaccia e facilità d’uso, in merito alle quali condivide ben poco con le fotocamere a formato ridotto DX. La seconda invece è considerata da Nikon l’entry-level all’interno del mondo del formato FX. La D750, come suggerisce il numero che la contraddistingue, si posiziona a metà tra le due, offrendo da una parte funzioni mutuate dalle serie dedicate alla fotografia “amatoriale”, oltre a delle piacevoli dimensioni compatte, e dall’altra caratteristiche tecniche che poi si ritrovano anche nei modelli professionali come la D5.

nikon d750 con obiettivo da tre quarti

Per essere una fotocamera full-frame è veramente compatta, poco più grande di una D7100 e questo la rende una perfetta compagna di viaggio. Le piccole dimensioni, in combinazione con il peso, danno l’impressione che sia più pesante di quanto non sia realmente, questo però regala una gratificante sensazione di estrema solidità. Il solo corpo macchina e la batteria pesano insieme 840 g, circa 80 in più della D7100 ma ben 600 g in meno della D5, anche perché questa ha di serie il “grip” inferiore, accessorio per la Nikon D750 che contribuisce ad aumentarne il peso e le dimensioni.

nikon d750 vista frontale

La presa è sicura, sia grazie alla forma dell’impugnatura, abbastanza profonda rispetto ad altre reflex Nikon, che grazie alla scelta dei materiali di rivestimento che non permettono alle dita di scivolarci quando la si impugna.

Sulla parte frontale troviamo innanzitutto la baionetta per l’attacco delle lenti NIKKOR o compatibili, una rotella di controllo multifunzione, il tasto “function” che ha come pregio quello di essere ampiamente configurabile secondo le vostre preferenze, ed il tasto “DOF preview”, spesso poco usato ma molto comodo, che vi permette di avere un’anteprima di quello che sarà l’effetto della profondità di campo con l’apertura impostata sulla macchina. Tutti i comandi sono facilmente raggiungibili semplicemente spostando di poco le dita dalla posizione naturale che assumono nell’impugnatura, aiutando a mantenere l’attenzione sul soggetto senza il rischio di distrarsi o perdere tempo cercando i comandi. Sempre frontalmente, ma raggiungibili con la mano sinistra, troviamo il pulsante che permette di scegliere la modalità d’utilizzo del flash, quello del bracketing, impostabile con ampia libertà tramite il menu, molto pratico per lo scatto di foto in HDR.

nikon d750 vista dall'alto con obiettivo

Sul lato inferiore troviamo l’alloggiamento per la vite di attacco al treppiedi e la porta per l’apertura del vano batteria. La parte inferiore è anch’essa rivestita di un materiale anti-scivolo, per fare maggiore presa non solo sul treppiedi ma anche per evitare che la fotocamera possa scivolare accidentalmente quando appoggiata da qualche parte.

In alto, con la mano destra, sono raggiungibili la levetta di accensione che corona il tasto di scatto, i tasti per regolare l’esposizione e quello per variarne la modalità di misurazione. Troviamo anche il display classico dal quale è possibile controllare i parametri di scatto attualmente impostati (è anche illuminabile per un breve tempo per poterlo vedere al buio). Sul lato della mano sinistra invece sono posti due selettori a rotella. Quello più in alto permette di scegliere tra le classiche modalità di scatto automatico, priorità apertura, priorità rapidità apertura otturatore e manuale. In aggiunta a queste ci sono molte altre possibilità, dall’automatico programmato (una sorta di programma “flessibile”) che vi permette di avere la stessa esposizione della modalità automatica modificando però l’apertura o la velocità dell’otturatore, a dei programmi predefiniti dall’utente (U1 e U2) fino al programma predefinito per un certo tipo di scena. Quest’ultimo potrebbe far storcere il naso ai professionisti, però in effetti è una delle funzioni che permette a questa Nikon di fare da ponte tra l’utente amatore ed il professionista, e di far crescere il primo rivelandosi uno strumento estremamente versatile e facile da usare. I programmi U1 e U2 invece saranno molto apprezzati anche dai professionisti, come i 5 tasti configurabili presenti sulla macchina.

nikon d750 selettore modalità di scatto

Sul lato destro (guardando la faccia posteriore) troviamo invece lo sportellino per l’accesso ai due slot per le schede SD, queste possono essere usate in diverse modalità come ad esempio la doppia copia della stessa foto su entrambe le schede, molto utile se dovete fare degli scatti per lavoro e volete avere una maggiore garanzia di non perderli per colpa di una SD difettosa. E’ anche possibile salvare le foto su una ed i video sull’altra. Possono essere ovviamente utilizzate anche solo per aumentare il numero di scatti realizzabili senza sostituirle.

Sull’altro lato della macchina sono posizionate le uscite per HDMI, USB, microfono, cuffie e controllo remoto. Tutte coperte da delle linguette protettive che impediscono ad acqua e sporco di entrarvi.

nikon d750 vista laterale con porte d'ingresso

Infine passiamo al “centro di controllo” della Nikon, ovvero il lato posteriore, quello che vi ritroverete ad utilizzare per il 90% del tempo. In alto centralmente troviamo il mirino con il regolatore di diottrie e della distanza di accomodamento dell’occhio, grazie ai quali è possibile utilizzarlo comodamente senza occhiali anche se si hanno dei piccoli difetti alla vista. All’interno del mirino sono riportate numerose informazioni relative allo scatto; in questo modo, una volta che vi sarete impratichiti con il posizionamento dei comandi principali, sarà possibile non distogliere mai lo sguardo dal mirino e controllare al tempo stesso tutte le funzioni più importanti della D750. Sempre dal mirino possiamo osservare i 51 punti di messa a fuoco che la macchina mette a disposizione grazie al suo sensore di misura che, con i suoi 91k pixel è in grado anche di riconoscere visi ed occhi, e se lo volete, concentrare la messa a fuoco automatica su quelli. Messa a fuoco che è rapidissima ed in grado di funzionare (a differenza che nella D610), anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Tutte le informazioni riportate nel mirino sono anche presenti sul display LCD incorporato e, novità per le Nikon FX, orientabile verso l’alto e verso il basso. Questa possibilità si rivela molto utile soprattutto per chi non usa la macchina per la fotografia ma per girare dei video, Nikon infatti con questo modello ha veramente voluto andare incontro a chi si ama registrare video tramite la reflex, e molte funzioni ed accorgimenti di design sono rivolti proprio a questo tipo di utenti. Il display LCD svolge diversi compiti: durante lo scatto vi permette di visualizzare o i parametri con cui la macchina è impostata oppure, in “live-view”, quello che è inquadrato dall’obiettivo, quest’ultima funzione vi sarà utile in due casi: se girate dei video e volete avere un controllo maggiore di cosa avviene attorno a voi ed alla macchina (ad esempio se vi state spostando mentre girate il video e dovete essere sicuri di dove mettete i piedi!) oppure quando desiderate scattare foto con angolature dalle quali è impossibile mantenere l’occhio nel mirino (ad esempio tenendo la macchina molto in alto o molto in basso). Sempre sullo schermo LCD è possibile ovviamente visualizzare gli scatti ed i filmati realizzati, e controllare tutte le impostazioni della macchina grazie all’accesso ai menu, estremamente ben organizzati (ogni categoria è divisa per colore, così da orientarsi immediatamente).

nikon d750 schermo orientabile

Caratteristiche e funzionalità

A livello tecnico la Nikon D750 ha delle prestazioni di tutto rispetto nel panorama delle reflex, il sensore da 24 megapixel ed il processore Expeed 4 le permettono di raggiungere ottime rapidità di scatto (fino a 6,5 fps) ed una sensibilità ISO che può variare in modo nativo da 100 a 12800 e può essere estesa fino a 50 a scendere e 51200 a salire. Il rumore generato è limitato fino ad ISO 3200 ed in certe situazioni ci si può spingere fino a 8000 senza compromettere lo scatto. Questo le permette di essere altrettanto performante o anche più performante della D810 (rispetto alla quale paga però un minor numero di megapixel), e perde il confronto a livello di ISO solo con i modelli più recenti e molto più costosi se si rimane in casa Nikon. Il tempo di scatto può variare da 1/4000 di secondo fino a 30 secondi con step da 1/3 o 1/2 EV; è possibile impostare tempi superiori con le modalità Posa B o Posa T, comuni a molte fotocamere.

nikon d750 schermo informazioni scatto superiore

Come dicevamo nella descrizione, un plauso va al sensore RGB per la misurazione dell’esposizione e la messa a fuoco, grazie alla sua elevata risoluzione permette alla macchina fotografica di mettere a fuoco molto rapidamente i dettagli desiderati e di riconoscere, se voluto, i volti delle persone, per avere sempre scatti perfettamente a fuoco anche quando la necessità di catturare un’espressione sfuggevole vi costringerà a scattare in una frazione di secondo. E’ possibile selezionare manualmente uno dei 51 punti di fuoco disponibili oppure un piccolo gruppo. Estremamente utile durante le riprese video la messa a fuoco continua, dove la macchina mantiene il fuoco sull’oggetto inquadrato.

Altra funzione interessantissima e quasi unica nel panorama di fotocamere Nikon semi-professionali, è la possibilità di collegarsi tramite wi-fi alla D750 e di controllarla direttamente dal telefono. A prima vista sembrerebbe un vezzo tecnologico, in realtà, questa caratteristica apre la strada ad innumerevoli possibilità di controllo ed utilizzo della macchina.

Rispetto alle fotocamere professionali integra all’interno tutta una serie di programmi e modalità di scatto pre-impostate che possono essere d’aiuto al fotografo non ancora abbastanza esperto per impostare tutti i parametri manualmente. Questo ad indicare che comunque questa fotocamera non si rivolge solo ai professionisti. Oltre alle modalità di scatto appena dette è possibile anche impostare degli “effetti” di post-produzione direttamente dalla macchina, funzione sulla cui utilità nutriamo qualche dubbio.

Per quanto riguarda le riprese video, la Nikon D750 offre diverse possibilità: filmati in Full HD da 24p fino a 60p ed in 1280x720 a 60p o 50p, i file possono essere prodotti sia in formato compresso che non. Purtroppo non è possibile effettuare riprese in 4K.

Utilizzo

Può sembrare una frase banale ma la Nikon D750 non è difficile da utilizzare. Nikon ha fatto un grande sforzo con questo prodotto per cercare di creare qualcosa che fosse semplice per il neofita e completo per il professionista. E’ una macchina che “cresce con voi”. L’utente alle prime armi con una reflex può facilmente orientarsi ed effettuare i primi scatti grazie alla selezione delle modalità pre-impostate presenti anche all’interno delle più classiche fotocamere compatte. Per chi invece è già abbastanza esperto nell’utilizzo delle impostazioni manuali, la D750 si farà apprezzare per le sue ottime prestazioni e la facilità con cui è possibile regolare ogni singolo parametro dello scatto utilizzando lo scroll frontale e posteriore (in manuale uno regola l’apertura l’altro la rapidità dell’otturatore). In combinazione con i tasti funzione gli scroll permettono di regolare il tipo di messa a fuoco, l’esposimetro, la sensibilità ISO e così via.

nikon d750 informazioni scatto a schermo

I menu di impostazione invece racchiudono tutte le impostazioni della macchina che non riguardano lo scatto in sé. Le voci nei menu sono divise in categorie, ed in particolare il menu di impostazioni è diviso in sottogruppi di colore diverso ed indicati con delle lettere e dei numeri per poterle ritrovare rapidamente. E’ anche possibile configurare un proprio menu con le funzioni che si utilizzano più spesso.

nikon d750 menu a schermo

Verdetto

La Nikon D750 ci ha convinti, è una reflex completa e dalle ottime performance che si dimostrerà un valido strumento sia da imparare a padroneggiare se siete ancora dei neofiti ma avete deciso di dedicare del tempo alla fotografia, sia che siate dei professionisti alla ricerca di una macchina versatile da utilizzare in situazioni dove le sue peculiarità possano fare la differenza. E’ la full frame più compatta prodotta da Nikon e quella più orientata alla realizzazione di video tra quelle della serie semi-professionale. Rispetto alla sorella minore D610 e la maggiore D810, è sicuramente il miglior compromesso a livello di prezzo e di prestazioni.

PRO:

  • Reflex Full frame completa nelle funzioni ma compatta nel design
  • Sensore e processore dalle ottime prestazioni
  • Progettata per chi scatta foto e realizza film con fotocamere digitali
  • Possibilità di controllarla anche tramite wi-fi
  • Utilizzabile anche da fotografi alle prime armi

CONTRO:

  • Minor risoluzione rispetto ad altre macchine di livello analogo
  • ISO inferiore rispetto ad alcune macchine fotografiche di ultima generazione

Alternative

La scelta se acquistare questa o un’altra macchina fotografica può dipendere esclusivamente da fattori specifici o dal set di lenti di cui già disponete. Se cercate una reflex full-frame semi professionale le alternative sempre con lenti NIKKOR sono la D810 se avete un budget più elevato e avete bisogno di quel 50% di megapixel in più che questa offre, oppure la D610 se volete acquistare una fotocamera full-frame ma avete un budget più limitato e siete disposti a rinunciare ad un po’ di prestazioni.

Specifiche

L’intera lista di specifiche di questa fotocamera è veramente corposa, la potete trovare qui. Qui di seguito vi riportiamo una lista delle principali:

  • Formato: FX Nikon
  • Sensore: CMOS 35,9 x 24,0 mm
  • Numero di pixel effettivi: 24,3 milioni
  • Sensibilità ISO: 100-12800 (esteso 50-51200)
  • Dimensione foto: 6016 x 4016 px (massimo in FX) / 1968 x 1312 px (minimo in DX)
  • Formato file foto: NEF (RAW) 12 o 14 bit / NEF+ JPEG / JPEG
  • Tempo di posa: Da 1/4000 s a 30 s (step 1/3 o 1/2 EV) / Posa B / Posa T, X200
  • Misurazione esposimetrica: matrice / ponderata centrale / ponderata alte luci / spot
  • Modo di scatto: Fotogramma singolo / Continuo a bassa velocità / Continuo alta velocità / Autoscatto / M-up / Scatto silenzioso / Scatto continuo silenzioso
  • Frequenza fotogrammi: fino a 6,5 fps
  • Autoscatto: 2 / 5 / 10 / 20 s (da 1 a 9 esposizioni con intervalli di 0,5 / 1 / 2 / 3 s)
  • Bracketing: da 2 a 9 fotogrammi (con step di 1/3 o 1/2 o 2/3 o 1 EV) / da 2 a 5 (con step da 2 o 3 EV)
  • Blocco esposizione: AE-L / AF-L
  • Autofocus: 51 punti
  • Motore messa a fuoco: Auto (AF) singolo / AF continuo / AF automatica tra singolo e continuo / Manuale
  • Flash incorporato: 13 modalità
  • Compensazione flash: Da -3 a +1 con step di 1/3 o 1/2 EV
  • Bracketing flash: da 2 a 9 fotogrammi (con step di 1/3 o 1/2 o 2/3 o 1 EV) / da 2 a 5 (con step da 2 o 3 EV)
  • Numero di Slot SD: 2 x (SD / SDHC (UHS-I) / SDXC (UHS-I)
  • Regolazione diottrica: Da -3 a +1 m-1
  • Modalità Live View: Fotografia e filmati
  • Formato filmati: MOV
  • Codec compressione: H.264/MPEG-4
  • Registrazione audio: Stereo
  • Monitor: LCD TFT basculante su asse orizzontale / 8 cm di diagonale / VGA
  • Uscita: USB / HDMI / Audio jack mini-pin
  • Ingressi: Audio jack mini-pin
  • Wi-Fi: incorporato IEE 802.11b / IEE 802.11g
  • Portata Wi-Fi: 30 m
  • Dimensioni: 140,5 x 113 x 78 mm
  • Peso: 840 g con batteria e SD
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