Google Pixel e Pixel XL

Presentazione dei nuovi smartphone "Made By Google"

Fabio Esposito

Il 4 Ottobre 2016 è stato un giorno importante per Google che con l’evento “Made by Google” ha presentato numerosi nuovi prodotti: Google Pixel e Pixel XL, Google Home, Daydream View, Google Wifi e Chromecast.

In questo articolo ci concentreremo su Google Pixel e Pixel XL due nuovi smartphone “Made by Google” appunto, avremo occasione di parlare degli altri dispositivi. Questi due telefoni presentano un hardware estremamente simile in due taglie differenti di display, 5” per il Pixel e 5,5” per il Pixel XL. In entrambi il display è protetto da un vetro Gorilla Glass 4 ed ha una risoluzione Full HD per la versione più piccola e Quad HD per quella più grande. La versione XL adotta anche una batteria di maggiore capacità: 3.450 mAh contro 2.770 mAh di quella più piccola.

A livello di aspetto l’elemento distintivo è la superficie in vetro che copre circa un terzo del retro del telefono, proteggendo anche la fotocamera ed il flash, mentre il resto della struttura è in Alluminio. Sempre sul retro è impressa una G ad indicare Google. Entrambe le versioni sono disponibili in tre colori differenti chiamate in modo scherzoso “Piuttosto Nero”, “Davvero Blu”, “Molto Argento”, bello non prendersi troppo sul serio no?

google pixel e pixel xl varianti di colore nero, blu e argento

In termini di hardware siamo su livelli di tutto rispetto, entrambe le versioni montano un processore Qualcomm SnapDragon 821, disponibile anche sull’ASUS Zenfone 3 Deluxe. La memoria RAM è di 4 GB, un valore elevato ma non il più alto in assoluto. Per quanto riguarda la memoria disponibile Google ha seguito la filosofia Apple, non inserendo alcun slot SD per il suo ampliamento, le uniche versioni disponibili sono da 32 e 128 GB.

Se alcune caratteristiche hardware sono degne di nota ma non fanno certo gridare al miracolo ed il design non colpisce per elementi di novità cosa distingue questo telefono? Principalmente quattro elementi:

  • Fotocamera: secondo i test effettuati da DxO, è la migliore in assoluto, non solo le immagini hanno una buona risoluzione e la lente è ampia e nitida, quello che fa davvero la differenza è l’elaborazione delle immagini catturate. La fotocamera si comporta molto bene in ambienti con luci ed ombre intensi, senza perdere troppi dettagli grazie ad un HDR molto sviluppato. Ottima la stabilizzazione dei video e la funzione burst, dove in un secondo la fotocamera esegue una serie di scatti e sceglie automaticamente quelli di maggiore nitidezza e migliore qualità.
  • Spazio illimitato (sì avete letto bene) in cloud per le vostre foto e video realizzati con Pixel e Pixel XL, ecco che i 128 GB di memoria iniziano a non essere così restrittivi
  • Batteria: non tanto la capacità in sé, quanto la possibilità di ricaricare fino al 70% di batteria in 15 minuti, con un tempo così ristretto, difficilmente si può rimanere a secco di energia durante la giornata a meno di non trovarsi lontani da qualsiasi presa di corrente.
  • Google Assistant: l’equivalente di Siri di Apple. Google ha effettuato uno studio molto intenso su quella che potremmo definire una sorta di intelligenza artificiale. L’assistente di Google è in grado di interagire con noi trasversalmente alle applicazioni presenti nel telefono che lo supportano. Può rispondere alle nostre domande sugli argomenti più disparati attraverso ricerche estremamente precise su internet (durante la presentazione gli è stato chiesto per esempio un modo per togliere delle macchie di vino da un tappeto e ha fornito una descrizione molto dettagliata dei passi da seguire). Finché non avremo avuto modo di provarla ci riserviamo il beneficio del dubbio ma da quanto mostrato durante la presentazione sembra uno strumento veramente potente, qualcosa che potete effettivamente usare per farvi aiutare e non solo un giochino divertente da mostrare agli amici.

Google ha prestato molta attenzione anche alla facilità di “passaggio a Pixel” partendo da uno smartphone iOS o Android, il telefono pensa a tutto il processo, dovete solo indicare cosa volete spostare dal vostro precedente smartphone e lui farà il resto.

Inutile dire che siamo abbastanza ansiosi di provarlo… Ah! Un’ultima nota, giusto per i nostalgici… ha ancora disponibile l’uscita jack da 3,5 mm.

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