Presentazione iPhone X

Apple porta lo smartphone dove non è mai arrivato

Fabio Esposito

Il 12 Settembre Apple ha inaugurato il nuovo Steve Jobs Theater con la presentazione di quattro prodotti che vanno in parte ad arricchire ed in parte ad aggiornare la line-up attuale di Apple TV, Apple Watch ed iPhone.

Il re della presentazione è stato tenuto giustamente per ultimo: dopo aver presentato il nuovo iPhone 8 (e 8 Plus) successori del 7 e 7 Plus ha fatto la sua apparizione iPhone X (da leggere “dieci” non “x”). La prima differenza rispetto ai modelli a cui siamo abituati è il display Super Retina HD, il primo di tipo OLED per Apple, che copre praticamente tutta la superficie frontale del telefono, estendendosi per 5,8”, fatta eccezione per una piccola parte della zona superiore. Il nuovo display ha una risoluzione di 2436 x 1125 pixel (458 ppi) ed un contrasto (tipico) di 1.000.000:1 con una luminosità massima di 625 cd/m2. Grazie all’elevato contrasto è in grado di riprodurre contenuti HDR Dolby Vision e HDR10 ed ha un’ampia resa cromatica.

iphone x display

Proprio nell’area non coperta dallo schermo dove trovano posto la fotocamera frontale da 7 MegaPixel TrueDepth, la seconda novità più rilevante di questo modello, dotata di una serie di sensori ed obiettivi che permettono ad iPhone X di riconoscervi ed iniziare l’era del Face ID. Dispensato il tasto Home è scomparso anche il sistema di autenticazione tramite impronte digitali ed al suo posto Apple ha introdotto appunto il riconoscimento tramite viso. Le tecnologie necessarie per fare questo salto non sono poche e crediamo che contribuiscano non poco al maggior costo di iPhone X rispetto non solo ad iPhone 7 ma anche all’appena presentato iPhone 8. Per sbloccare il telefono basta guardare il display, non importa se si è alla luce o al buio, il sistema sviluppato da Apple effettuerà una scansione 3D del vostro volto ed un’analisi agli infrarossi e tramite il processore neurale dedicato determinerà se chi sta impugnando il telefono siete voi o no, a prescindere da cosa indossiate e se avete cambiato look. Il riconoscimento è molto rapido ed Apple dichiara che è 20 volte più sicuro rispetto al sistema Touch ID. Tant’è che è possibile usarlo per il sistema Apple Pay, comodo pagare alla cassa semplicemente guardando il telefono, no?

La scomparsa del tasto Home ha richiesto anche una riprogrammazione dell’interfaccia utente e del modo di utilizzare iPhone, ogni operazione precedentemente svolta utilizzando il tasto Home può essere eseguita con semplici gesti che a giudicare da quanto visto durante la presentazione sono molto naturali e diventano rapidamente un’abitudine. Il sistema operativo è ovviamente iOS 11. Con iPhone 8 oltre al sistema operativo condivide anche il processore A11, con quattro core ad alta efficienza fino al 70% più rapidi e due ad alte prestazioni più potenti del 25%. Quando è necessario tutti e sei i core possono contribuire per dare il massimo della performance. Novità sia su iPhone X che iPhone 8 la fotocamera da 12 MegaPixel con un sensore ancora più ampio e veloce, oltre ad un nuovo filtro colore. Come per l’iPhone 8 Plus anche per iPhone X le fotocamere posteriori sono due, una con lente grandangolare ed una con teleobiettivo, entrambe stabilizzate otticamente. Tra le funzioni più interessanti e spettacolari della fotocamere al modalità ritratto, disponibile anche per la fotocamera frontale nel caso di iPhone X. Grazie a questa modalità ed il processore neurale è possibile ricreare direttamente durante lo scatto degli schemi di illuminazione professionali, il risultato mostrato durante la presentazione è oggettivamente notevole, con un semplice click si può creare ritratti di grande effetto.

iphone x faccia posteriore ed anteriore

Apple si è concentrata anche sulla realtà aumentata, con un kit di sviluppo dedicato che può avvantaggiarsi al massimo dell’hardware di iPhone 8 e di iPhone X. Attendiamoci quindi di vedere presto su App Store una nuova generazione di giochi ed applicazioni con cui divertirsi interagendo in qualche modo con il mondo reale. Altra novità, peculiare per iPhone X, è la possibilità di sfruttare la TrueDepth utilizzata per il riconoscimento facciale anche per creare delle “Animoji”, delle emoticon animate. iPhone X è infatti in grado di riconoscere fino a 50 muscoli del viso e quindi riprodurre digitalmente su una faccina animata la vostra espressione e movimenti del volto e della bocca. Avere o non avere le Animoji nell’uso di tutti i giorni non fa molta differenza, è più una piccola funzione con cui stupire gli amici. Apple però è nota per integrare molto bene tutte le funzioni che mette a disposizione a livello hardware anche nel software pertanto potremmo aspettarci di trovare presto delle applicazioni che possano comunque sfruttare in modo utile ed intelligente la fotocamera TrueDepth e la sua grande potenzialità.

iPhone X è rivestito in vetro sia anteriormente che posteriormente, mentre i bordi sono in acciaio chirurgico ed è resistente ad acqua e polvere. Grazie ai materiali utilizzati per la scocca è ricaricabile via wireless, funzione comodissima non solo in casa, dove con una singola tavoletta si possono ricaricare telefono, orologio ed auricolari ma anche in auto o ovunque sia presente un caricatore basato su tecnologia Qi. La batteria è stata anch’essa migliorata ed è adesso in grado di garantire mediamente due ore in più di autonomia.

Passiamo ai tagli ed al prezzo del nuovo smartphone di casa Apple: per la versione da 64 GB sono richiesti 1189 euro, mentre per quella da 256 GB ben 1359 euro. Ecco che la frase del sottotitolo di questo articolo assume anche un altro significato, Apple è il primo costruttore a proporre uno smartphone “di massa” ad un prezzo superiore ai 1.300 euro, zona in cui ci si aspetterebbe di trovare un PC, e pure di buone prestazioni! Le caratteristiche distintive di iPhone X rispetto ad iPhone 8 saranno tali da giustificare un ulteriore esborso di 350 euro? Siamo convinti che ne vedremo molti a giro entro un anno, Apple d’altronde è bravissima a vendere i propri prodotti, a farne sentire il bisogno nei propri clienti; detto questo però resta il dubbio sul fatto di pagare un premium price eccessivo su un prodotto che ha sì caratteristiche innovative, ma sappiamo anche quanto durino le novità in questo settore.

COSA CI PIACE:

  • Fotocamera TrueDepth e modalità ritratto
  • Display OLED HDR
  • Nuove funzionalità offerte dal processore neurale e dal kit di sviluppo per realtà aumentata

COSA NON CI PIACE:

  • La fotocamera TrueDepth copre parte dell'area visibile dello schermo visto che tutti i contenuti non ne tengono conto
  • Prezzo, sì ok è Apple ed è bellissimo, ma costa più del MacBook Air...

 

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