MacBook Pro 2016

Apple presenta i nuovi portatili di fascia alta

Fabio Esposito

Dopo essere stato il grande assente negli ultimi due appuntamenti del WWDC a Giugno e del Keynote di Settembre, ha fatto ieri la sua comparsa il nuovo MacBook Pro di Apple. I MacBook Pro sono i portatili di punta di Apple e da tempo era atteso un loro aggiornamento. Apple ha fatto attendere i propri utenti, ma il risultato dei loro sforzi è un laptop che presenta alcune sostanziose novità, sia a livello di hardware che a livello di interfaccia.

Partiamo con le dimensioni ed il peso, che per quanto incredibile, si sono ulteriormente ridotte rispetto a quelle dei modelli precedenti. Il display ormai ricopre quasi interamente l’area del coperchio e lo stesso si può dire per tastiera e trackpad che sono cresciuti anch’essi. Il touchpad è di dimensioni considerevoli, arrivando a coprire un’area poco inferiore ad un terzo di quella della tastiera. Questi però non sono più gli unici sistemi per controllare il PC. Insieme ai nuovi MacBook infatti fa la sua comparsa la Touch Bar, disponibile come optional per la versione da 13” e di base per la versione da 15”. Questa è una sorta di display in vetro molto basso e largo che occupa una lunga striscia sopra i tasti numerici. In pratica è come se fosse una barra multifunzionale estremamente versatile: la si può usare per fare scroll, per selezionare il punto da riprodurre di un brano o video, attivare o disattivare funzioni, rispondere a chiamate, aggiungere tasti rapidi per le applicazioni e chi più ne ha più ne metta. Include anche un sistema Touch ID simile a quello per iPhone con cui è possibile accedere al PC tramite un rapido riconoscimento delle impronte digitali. Data la rapidità del sistema di scansione Apple siamo sicuri che sarà una possibilità molto apprezzata dai suoi possessori.

L’aspetto è leggermente più squadrato della precedente serie e lo spessore e peso sono uno dei punti di forza dei portatili Apple. Per il 13” si parla di 1,37 kg ed uno spessore di 14,9 mm mentre per la versione più grande da 15” il peso è di 1,83 kg e lo spessore di 15,5 mm. Entrambe le versioni sono disponibili in due grigi differenti, uno chiaro (Argento) ed uno scuro (Grigio siderale).

A livello di prestazioni Apple si è concentrata soprattutto su due aspetti, migliorare le prestazioni del processore e della memoria interna. I processori sono tutti Intel, i5 da 2 a 2,9 GHz ed i7 da 2,2 a 2,7 GHz che possono arrivare a 3,8 GHz attivando il Turbo Boost e permettono ottime prestazioni. Il vero salto in avanti è stato fatto però sulle memorie di archiviazione, tutte allo stato solido (128, 256 o 512 GB) ed installate sulla porta PCI express. In questo modo la rapidità nella scrittura in sequenza raggiunge i 3GBps una prestazione assolutamente da primato. La RAM è invece da 8 o 16 GB.

Anche il comparto grafico è stato ulteriormente migliorato, utilizzando delle Radeon Pro 450 o 455 nelle versioni da 15”. Se si considera che è un ultrabook, ovvero un portatile estremamente sottile e leggero, le prestazioni sono davvero eccellenti in tutti i sensi. Nonostante questo però aspettatevi le prestazioni video che è in grado di offrire una scheda video di ultima generazione e di dimensioni ben più generose, d’altronde sarebbe veramente difficile inserirla all’interno di un portatile tanto sottile, soprattutto per i problemi che comporta a livello di assorbimento di energia dalla batteria e calore da dissipare.

Come per ogni prodotto Apple una grandissima attenzione è stata riposta sia al video che all’audio. Il display è un IPS Retina con risoluzione di 2560x1600, da 500 cd/m2 di luminosità, un valore molto elevato ed una gamma cromatica il 25% superiore rispetto allo spazio sRGB. Difficile descrivere la resa dei colori e dei neri ma valori del genere sono una promessa di immagini di ottima qualità. A livello acustico i due altoparlanti sono stati completamente ridisegnati in modo da aumentare sia la gamma dinamica che il volume, mantenendo un suono pulito.

Chiudiamo la descrizione delle novità tecniche di questi due portatili parlando delle porte utilizzate, le USB classiche lasciano spazio a fino a 4 porte Thunderbolt 3 su standard USB-C. In questo modo si hanno due vantaggi: una grande versatilità e rapidità permesse dal formato USB-C e la possibilità di ricaricare il PC attraverso una qualsiasi delle porte USB presenti. Sempre tramite le medesime porte è possibile connettere fino a due monitor a 5K.

Il prezzo dei nuovi portatili di alta gamma Apple parte da 1,499 € richiesti per la versione da 13” priva di Touch Bar con i5 da 2,7 GHz, 8 GB di RAM, SSD da 128 GB, scheda video integrata Intel Iris Graphics 6100 e due porte Thunderbolt 2. Salendo di prestazioni si arriva fino ai 3,299 € per il 15” con processore i7 da 2,7 GHz, 16 GB di RAM, SSD da 512 GB, scheda video dedicata da 2 GB di memoria, Touch Bar e 4 porte Thunderbolt 3. Il costo è decisamente elevato, soprattutto per le configurazioni più appetibili dotate di almeno 256 GB di memoria, ma l’applicazione di un premium price da parte di Apple ai propri prodotti non è una novita, no?

I tag più seguiti