Samsung Galaxy S8 e S8 Plus

I nuovi top di gamma della casa coreana entrano in scena

Fabio Esposito

Samsung ha annunciato oggi a New York i suoi nuovi smartphone di punta, il Galaxy S8 e S8 Plus. Come avrete notato la prima cosa a cambiare è il nome, scompare infatti dalla line-up il modello Note, a cui eravamo affezionati con la versione 4 (per i nostalgici, trovate la recensione qui) ma che ha recato un enorme danno d’immagine ed economico alla casa Coreana. I nuovi modelli seguono la filosofia di Apple e Google con i propri iPhone e Pixel, ed il modello Plus è una versione più grande del modello standard. Scompare anche la parola “Edge” in quanto entrambe le versioni fanno uso dello schermo curvo. Schermo che aumenta di dimensioni quasi a ricoprire l’intera superficie frontale dello smartphone, al punto che Samsung ha eliminato i classici tasti touch e fisici per passare ad una loro versione “virtuale” attivabile direttamente premendo sul display.

Il display del Galaxy S8 è di 5,8” contro i 6,2” dell’S8 Plus, dimensioni notevoli considerando soprattutto che questo smartphone nella variante Plus è più piccolo dell’iPhone 7 Plus, il cui schermo è di “soli”, si fa per dire 5,5”. Anche la risoluzione è notevole, ed arriva a 2.960 x 1.440 pixel (529 ppi) per entrambi i modelli. Il display Super AMOLED supporta l’HDR grazie all’elevatissimo contrasto ed ha un rapporto d’aspetto allungato che arriva a 2,05:1. Se non amate lo schermo curvo sui bordi, ereditato dai precedenti modelli Edge, potreste non apprezzare questo nuovo smartphone di Samsung, se invece lo avete amato particolarmente, sia per il feeling tattile quando afferrato che per le possibilità che offre a livello di interfaccia (Edge Display), probabilmente lo adorerete.

A livello Hardware S8 ed S8 Plus montano per le versioni US i nuovi processori Qualcomm Octa-Core Snapdragon 835 mentre per le versioni europee probabilmente il processore scelto sarà un modello Exynos anch’esso Octa-Core. Buona sia la RAM, 4 GB, che lo spazio di archiviazione, 64 GB espandibili tramite micro-SD da 256 GB, questa in parte elimina la necessità di una memoria interna superiore come i ben 256 GB offerti (a prezzi esorbitanti) da alcuni competitor. La scheda video è invece una potente Adreno 540, evoluzione della 530 presente su Google Pixel XL, ottima per dilettarsi in giochi per smartphone anche di ultima generazione.

viste Samsung Galaxy S8

Alcuni miglioramenti sono stati apportati anche sulla fotocamera, specie quella frontale da 8 megapixel. La fotocamera posteriore è in linea con la già molto buona versione precedente, con un sensore da 12 megapixel dotato di una lente da f/1,7 di apertura, in linea con quanto mostrato da i competitor principali, esclusione fatta per iPhone 7 Plus che sfrutta le doppie lenti e doppio sensore per ampliare la versatilità dello smartphone come fotocamera.

Cambia anche la posizione del sensore di impronta che adesso trova posto accanto alla fotocamera posteriore ed è attivabile preferibilmente con l’indice.

Novità interessante anche se forse passata più inosservata, la presenza dello standard Bluetooth 5.0, che permette di ridurre notevolmente il consumo, aumentando al tempo stesso la comunicazione dati e che apre molte possibilità per il futuro specie nell’uso insieme ad altri dispositivi legati anche al mondo dell’Internet delle Cose (Internet of Things).

Altra novità l’introduzione di Bixby, la versione targata Samsung di Siri, un assistente personale che imparerà da noi e dal nostro uso del telefono in modo da rendersi più utile mano a mano che il tempo passa. Siamo curiosi di vedere le sue capacità in azione, tra queste il riconoscimento di oggetti del mondo reale e la ricerca di informazioni su di essi semplicemente inquadrandoli con la fotocamera.

Ultima novità importante la possibilità di usare un nuovo dispositivo Samsung, chiamato DeX, in abbinamento con questi due Smartphone che è in grado di trasformarli in due piccolissimi PC desktop semplicemente collegando DeX ad un monitor, una tastiera ed un mouse. Durante l’uso con DeX l’interfaccia Android cambia e diventa molto simile a quella di un classico PC desktop, con tutti i suoi pregi e difetti. Non aspettatevi prestazioni da PC vero e proprio ma è una novità, almeno per quanto riguarda Samsung, ed offre prospettive di utilizzo davvero interessanti, ad esempio per utilizzare da remoto il proprio PC con quasi la stessa comodità con cui lo si farebbe dal vivo, semplicemente tramite smartphone, monitor, mouse e tastiera, mica male!

Quelle che rimane immutate sono le caratteristiche di resistenza all’acqua e la capacità della batteria. Batteria che è stata il tallone di Achille del modello Note 7 ed elemento sul quale Samsung dichiara di aver lavorato con molta cura ed attenzione per aumentare notevolmente gli standard di sicurezza. La scelta di mantenere capacità simili se non addirittura inferiori ai modelli precedenti ne è probabilmente una conseguenza naturale.

Infine la data di uscita, il lancio dovrebbe avvenire per il 21 di Aprile ma ancora non sono chiari i prezzi al consumatore. Vi terremo aggiornati.

 

 

 

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