Wacom Mobile Studio Pro

Lo strumento definitivo per i creativi in mobilità

Fabio Esposito

Le tavolette grafiche Wacom sono rinomate in tutto il mondo come gli Strumenti da disegno digitale con la S maiuscola. Molti produttori nel tempo hanno provato a realizzare prodotti simili senza però riuscire a raggiungere gli stessi livelli di precisione e soprattutto feedback che si ha durante l’utilizzo della tavoletta grafica.

Negli ultimi anni però con l’avvento del Microsoft Surface e dell’iPad Pro qualcosa è cambiato, Microsoft ed Apple non sono competitor comuni, hanno sicuramente ottime capacità per realizzare prodotti all’avanguardia ed hanno deciso di attaccare Wacom sul terreno in cui era più debole ovvero la portabilità delle tavolette Wacom.

Il punto è semplice, la stragrande maggioranza delle tavolette Wacom come le Bamboo, le Intuos ma anche le Cintiq di grosse dimensioni, devono essere utilizzate insieme ad un PC, non hanno infatti alcun sistema per funzionare in modo autonomo. Unica eccezione fino ad oggi è stata la Cintiq 13” Companion. Microsoft ed Apple con i loro prodotti hanno proposto qualcosa di interessante, sicuramente meno efficacie come strumento da disegno puro e semplice ma allo stesso tempo estremamente più versatile.

La risposta di Wacom non si è fatta attendere a lungo ed è proprio con la serie Mobile Studio Pro, che intende combattere i due colossi dell’informatica. Questa serie nasce infatti proprio come strumento portatile, un vero e proprio PC/Tavoletta grafica all-in-one dalle dimensioni ridotte e facilmente trasportabile, ovunque vogliamo.

wacom mobile studio tasti accensione, volume e slot SD

La Mobile Studio Pro è disponibile in diverse versioni, sia nel formato da 13” che da 16”. Tutte hanno un ampio display frontale sensibile sia al tocco della penna Wacom, che delle dita, anche simultaneamente. I sensori nel display sono anche in grado di riconoscere il palmo della mano ed ignorarne il tocco, in modo da poter disegnare in modo comodo e rilassato. Il vetro a protezione del display offre un buon attrito con le punte della Wacom Pro Pen 2, dettaglio da cui si capisce l’esperienza di Wacom nella realizzazione di strumenti per disegnare in digitale; il leggero attrito che si crea tra penna e tavoletta infatti aiuta molto nel guidare il tratto ed avere una sensazione naturale, come se si stesse disegnando su un foglio di carta. Il rilevamento della penna e quindi del tratto disegnato sono tutti all’interno della tavoletta, come da tradizione Wacom, questo vuol dire che la penna non deve mai essere ricaricata ed è sempre pronta all’uso. La tavoletta è anche in grado di valutare il tilt, ovvero l’angolo d’incidenza della penna sul foglio ed i livelli di pressione riconosciuti sono ben 8192, sia per la punta che per la “gomma”, un valore ben 8 volte superiore a quella del Microsoft Surface Studio. Tutti piccoli accorgimenti che sommati insieme fanno la differenza tra un prodotto versatile che si presta ad essere usato per disegnare ed uno strumento per professionisti.

A seconda delle dimensioni il display ha una risoluzione di 2560 x 1440 (13”) o 3840 x 2160 (16”), il passo in avanti rispetto alla Cintiq Companion è notevole e reso possibile dalle ottime caratteristiche hardware. Il display non è particolarmente luminoso, circa 150 nit ed ha una copertura buona (fino a 96% di Adobe RGB), ma non eccezionale, dello spettro di colore, forse su questo aspetto si sarebbe potuto fare un po’ di più considerando che si tratta di uno strumento per creativi.

wacom mobile studio pro porte usb-c

Sempre sulla parte frontale sono presenti alcuni tasti ed un selettore per avere accesso rapido alle funzioni che utilizziamo più spesso nei vari programmi, per la versione da 13” sono due in meno rispetto a quella da 16”. Su uno dei lati sono presenti tre porte USB-C, utilizzabili sia per la ricarica che per collegare la tavoletta ad un PC, un TV o altri accessori, sull’altro lato invece sono presenti uno slot per schede SD ed i pulsanti per l’accensione e la regolazione del volume. Sulla faccia posteriore è presente una fotocamera da 8 megapixel (è presente anche una frontale da 5 megapixel). Le cose però si fanno interessanti su alcuni modelli in cui è presente una fotocamera dedicata alla scansione di oggetti in 3D chiamata Intel RealSense R200, grazie a questa è possibile importare sulla tavoletta un modello 3D dell’oggetto che stiamo inquadrando, le applicazioni di una simile feature su un prodotto di questo tipo sono veramente innumerevoli.

Per entrambe le dimensioni sono disponibili diverse configurazioni hardware. Per la versione da 13” si può scegliere tra processore i5 (con SSD da 64 o 128 GB) ed i7 (con SSD da 256 o 512 GB), anche la RAM tra i diversi modelli varia e passa da 4 GB a 16 GB. La scheda video per la versione da 13” è una Intel Iris 550, sufficiente per molte applicazioni di grafica, meno indicata per chi invece lavora su modelli 3D estremamente complessi. La versione da 16” offre opzioni simili a livello di hardware ma dispone di una scheda video decisamente più potente ed ottimale per lavorare in 3D, una nVidia Quadro M1000M con 4GB di RAM GDDR5. Tutte le versioni dispongono inoltre di connettività tramite Wi-Fi 802.11 ac e Bluetooth 4.1. Il sistema operativo può essere Windows 10 in versione Home o Professional a seconda della versione scelta.

Come strumento da disegno portatile non è leggerissimo, ma in linea con i prodotti dei competitor, pesa infatti 1,380 kg per la versione da 13” e 2,080 kg per la versione da 16”. La batteria ha una durata che può arrivare fino a 6 ore, anche se chiaramente se l’utilizzo è molto intenso ed oneroso a livello di hardware si può arrivare a molto meno. In ogni caso è ragionevole pensare che quando non ci si trova vicini ad una presa di corrente venga usata principalmente per disegnare ed in tal caso ci si può aspettare una buona durata della batteria; sufficiente a fare tutti gli schizzi che occorrono.

wacom stylus

Arriviamo dunque al prezzo, come tutti i prodotti Wacom, si fa pagare e piuttosto bene, i prezzi vanno dai 1.599 € per la versione da 13” con configurazione hardware minima (i5, 4 GB di RAM e 64 GB di SSD) fino ai 3.199 € della versione da 16” con massime prestazioni (i7, 16 GB di RAM e 512 GB SSD). Non è certo quindi un gadget il cui acquisto è giustificabile per chiunque, ma per un professionista che lo usi come strumento di lavoro, può avere molto senso.

I tag più seguiti