Razer Naga Chroma

Prestazioni e configurabilità ad altissimi livelli

Fabio Esposito

Recensione

Razer è un marchio specializzato in prodotti per videogiocatori; come tengono a sottolineare “For gamers. By gamers.” Tra i prodotti a catalogo hanno un notevole numero di periferiche di controllo: tastiere, mouse e controller.

La gamma di mouse comprende 8 modelli ognuno contraddistinto da un nome evocativo ad esempio “Mamba” o “Ouroboros”, la mancanza di una serie numerica rende difficile capire quale prodotto sia più avanzato o meno, ma rispecchia perfettamente la filosofia per cui in realtà molto nella scelta di un mouse dipende dall’uso che se ne fa e dalle proprie preferenze in fatto di ergonomia. L’importanza della personalizzazione parte già dalla piccola guida presente sul sito di Razer per identificare il proprio mouse ideale a seconda delle proprie esigenze.

Il modello che abbiamo provato è il Naga Chroma, che a sua volta appartiene una gamma di prodotti, chiamati Chroma appunto, contraddistinta dalla possibilità di cambiare colore delle luci che illuminano tasti, scroll e logo. Tutti i prodotti che sono compatibili con Chroma possono avere un profilo di colorazione collegato e gestito tramite un’unica applicazione, in modo da poter personalizzare tutta la postazione di gioco (o semplicemente il vostro PC e periferiche) secondo i vostri gusti. Nel caso del Naga Chroma le luci sono poste sui bordi della rotellina dello scroll, sul logo posto sotto il palmo della mano e sui 12 tasti configurabili per il pollice.

Il mouse è di giuste dimensioni per la tipologia di utilizzo (119 x 75 x 43 mm) ed adatto solo all’uso con la mano destra, utilizzarlo con la sinistra non avrebbe alcun senso per via non solo della forma ma anche per la presenza dei 12 piccoli tasti meccanici configurabili sul lato sinistro del mouse. Esiste una versione per mancini, il Razer Naga, che però inspiegabilmente ha un sensore meno preciso e non è della serie Chroma. Il Naga Chroma non è un modello wireless e dispone di un cavo in tessuto, quindi durevole e con basso attrito, che termina con una presa USB A dorata.

L’aspetto di un prodotto da gamer deve essere molto curato e coerente ed il Naga Chroma è davvero eccellente sotto questo punto di vista. La superficie è nero opaca e leggermente ruvida al tatto. La forma porta ad avere una presa sul mouse soprattutto con la parte bassa del palmo e le dita laterali ed è un po’ inusuale. A causa della distanza tra il punto di appoggio del palmo e la zona ideale per cliccare sui tasti il mouse potrebbe sembrare anche stancante, specie se al primo utilizzo e si ha una mano relativamente piccola. Tuttavia con il passare del tempo ci si abitua e la mano si “accomoda” sul mouse al meglio.

Un po’ di perplessità l’avevamo avuta vedendo il gran numero di tasti presenti sul lato sinistro del mouse ma ci siamo dovuti ricredere, non solo danno un bel feedback alla loro pressione ma sono sagomati perfettamente e non è difficile identificarli mentre si guarda il monitor. Con un po’ di abitudine, anche in una partita molto concitata il pollice può azionare rapidamente le abilità che occorrono senza indugi.

La rotella dello scroll ha un rivestimento in gomma antiscivolo per migliorare il controllo della rotazione, fa da tasto centrale e può effettuare un click anche su entrambi i lati, portando a 19 il numero di tasti presenti sul Naga Chroma. La durezza dello scroll è anch’essa regolata per un utilizzo da gamer, ogni step di rotazione avviene in modo ben distinto e netto, ma lo scroll è troppo lento per risultare comodo nell’uso di tutti i giorni. Questo mouse nasce con uno scopo preciso e non scende a compromessi per strizzare l’occhio ad un pubblico più ampio.

Sempre sulla parte alta del mouse, in posizione classica, troviamo i due tasti per la regolazione della sensibilità.

Razer Naga Chroma vista alto posteriore

Caratteristiche e funzionalità

Naga Chroma è un mouse dotato di un ottimo sensore laser, che gli permette di funzionare agilmente non solo sul tappetino del mouse (accessorio diremmo d’obbligo per qualsiasi giocatore) ma anche su superfici abbastanza lucide e prive di una trama accentuata. Lo abbiamo provato persino su un vetro di una finestra e per quanto non fosse preciso come con altre superfici, non aveva difficoltà a far muovere il puntatore in modo corretto. La sensibilità del sensore è impostabile a piacimento, si possono scegliere quattro livelli, ognuno regolabile a piacere tramite il software “Razer Synapse” ad un qualsiasi valore tra 1 e 16.000 dpi, un valore elevatissimo.

Questo mouse è in grado di leggere a velocità fino a 5,3 m/s e 50 G di accelerazione, valori sufficientemente elevati a gestire con ottime prestazioni qualsiasi utilizzo e che l’utente medio difficilmente raggiunge. La frequenza di aggiornamento di 1 kHz (ovvero un dato ogni millesimo di secondo) è ideale negli spostamenti ad alta velocità.  

Razer Naga Chroma vista frontale

Il Razer Naga Chroma non è solo un mouse da gamer, ma si rivolge in particolare a chi predilige MMO e MOBA. La sua caratteristica distintiva sono i 12 pulsanti per richiamare funzioni o abilità in ogni momento. Sono davvero molti e le possibilità che offrono per trovare il proprio setup ideale sono numerosissime. Ognuno dei 19 pulsanti presenti può essere configurato a piacimento e possono essere creati profili collegati ad un particolare gioco o applicazione.

Il colore è un elemento distintivo di questo mouse, o meglio la possibilità di sceglierlo tra 16,8 milioni di colori possibili. Come accennato, è possibile sincronizzarlo tra tutti i dispositivi Razer Chroma di cui si è in possesso per dare un tono particolare a tutta la postazione di gioco. Il colore scelto non deve necessariamente essere costante, è infatti possibile scegliere anche tra effetti particolari come la variazione continua e l’attivazione dell’illuminazione al click e l’effetto “respiro”, con il colore che si riduce e si intensifica lentamente. Se proprio vi piace il mouse nero senza nessuna colorazione è anche possibile disattivarla del tutto…

I piedini del mouse hanno poco attrito e lasciano scorrere liberamente il mouse, stesso discorso per il cavo in tessuto (peraltro piuttosto lungo, oltre 2m).

Utilizzo

Come ormai avrete capito, questo prodotto è pensato per l’utilizzo video ludico, in ogni suo aspetto. La precisione nei comandi e le innumerevoli possibilità di configurazione sono caratteristiche ricercatissime da chi utilizza il mouse per giocare, soprattutto in giochi per cui è importante poter scegliere l’abilità giusta rapidamente come MMO e MOBA appunto.

Personalmente, ma sottolineo che è una preferenza personale, l’ho trovato leggermente più scomodo ed affaticante di altri mouse che abbiamo avuto modo di provare, credo che per la mia mano che non è molto grande sia più adatto un mouse con la presa ad “artiglio” dove la parte arretrata del palmo non è a contatto con il mouse. Se sapete come state più comodi, Razer offre una rapida guida sul suo sito web per identificare il mouse più adatto alla vostra presa. Non tutti hanno le stesse caratteristiche però, quindi potreste trovarvi a qualche piccolo compromesso. In ogni caso con il tempo la mano si abitua e la sensazione di affaticamento iniziale si riduce progressivamente fino a scomparire.

Razer Naga Chroma vista posteriore

Abbiamo provato il mouse sia nel suo terreno ideale, i MOBA, che con sparatutto in soggettiva. In entrambi i casi l’esperienza è stata molto positiva, ma è chiaro che il Razer Naga Chroma riesce ad esprimere tutto il suo potenziale soprattutto quando lo si configura a fondo, per adattarlo al proprio stile di gioco. Tramite il software Razer Synapse non è possibile soltanto impostare i diversi tasti per attivare un comando specifico, ma è anche possibile impostare delle vere e proprie macro, arrivando a definire anche il ritardo nel comando da inviare. Con un software così, ci si può fare praticamente di tutto, dall’impostare l’attivazione di abilità in successione fino a scrivere messaggi in chat in modo del tutto automatico.

Ma per un utente che non sia un videogiocatore? Può avere senso questo prodotto? Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, anche solo leggendo questa recensione, il Razer Naga Chroma si adatta molto bene anche ad un uso non ludico. La sua elevatissima configurabilità e la possibilità di utilizzare delle macro permette di velocizzare non di poco qualsiasi operazione si realizzi con una sequenza di comandi (indipendenti dalla posizione del puntatore!). Nel nostro caso lo abbiamo utilizzato per editare tutte le foto scattate per questa recensione, creando delle macro che richiamassero i comandi che usiamo più spesso, tutto direttamente tramite la pressione di un tasto. Non pensiamo che sia un mouse dal profilo basso, si fa sicuramente notare e se lo usaste a lavoro qualche collega potrebbe pensare (erroneamente?) che siete dei giocherelloni.

Razer Naga Chroma lettera all'acquirente

Verdetto

Il Razer Naga Chroma è un mouse che si fa pagare (99 € al momento della recensione) ma che mantiene le promesse; è un prodotto molto interessante e che più di una volta ci ha stupiti in modo positivo. Non perché non ci attendessimo molto, ma piuttosto per la grandissima versatilità che ha dimostrato. Dà subito l’impressione di un prodotto dall’elevata qualità costruttiva e le prestazioni sono molto buone quasi per ogni utilizzo.

Ha davvero pochi difetti, alcuni dettati da precise scelte progettuali, come la rotella dello scroll un po’ troppo lenta se si devono scorrere documenti lunghi (ma è un mouse “da gamer”). Altri un po’ inspiegabili, ad esempio perché esiste una versione per mancini praticamente identica salvo le caratteristiche del sensore e la configurabilità del colore?

PRO:

  • Versatilità e configurabilità ai massimi livelli
  • Precisione e sensibilità molto elevate
  • Combinabile con gli altri prodotti della gamma Razer Chroma
  • Funziona su ogni superficie
  • Applicazioni a corredo ottime per sfruttare a pieno il potenziale del Naga Chroma

CONTRO:

  • Scroll un po’ lento
  • Versione per mancini esistente ma “depotenziata”

Alternative

Per valutare possibili alternative la prima cosa da fare è chiedersi se avete bisogno della configurabilità che offre questo prodotto, se per voi 5 tasti sono più che sufficienti difficilmente il Naga Chroma è un mouse adatto a voi.

Sempre in casa Razer potreste optare per altri mouse, ad esempio, il Razer Orochi che è wireless (o meglio, scollegabile dal cavo USB quando lo si desidera), ha prestazioni leggermente inferiori a livello di sensibilità massima del sensore, è comodo sia per destri che per mancini e leggermente più compatto. Favorisce una presa completamente diversa, che potrebbe essere più comoda per la maggior parte delle persone. Non ha una batteria particolarmente longeva ma con la possibilità di collegarlo con il cavo il problema è di modesta entità.

Se invece la presenza del cavo non è un problema e non avete bisogno di più di 7 tasti ma non volete rinunciare alle prestazioni del Naga potete optare per il Deathaddder Chroma. Costa circa il 30% in meno del Naga Chroma e può essere una valida alternativa.

Entrambi questi mouse fanno parte della gamma Chroma ed il loro colore è configurabile a piacimento.

Un’ulteriore alternativa, ottima a livello di ergonomia e prestazioni, ma mediamente un po’ più cara è Logitech, che ha una gamma molto ampia di mouse per gamers, tutti contraddistinti dalla lettera G prima del numero che li identifica. Tra i vari modelli, il diretto concorrente del Naga è probabilmente il G602, anch’esso ha un numero elevato di tasti programmabili (11 contro 19 del Naga). A livello di specifiche tecniche non raggiunge i livelli del Naga, ha una risoluzione massima inferiore (2500 dpi contro 16.000) ed anche accelerazioni e velocità massima di lettura sono circa la metà del Naga. Tuttavia a differenza di quest’ultimo è wireless e può essere un buon compromesso se per voi la presenza del cavo è troppo limitante.

Specifiche

Passiamo rapidamente in rassegna le specifiche principali del Razer Naga Chroma, per maggiori informazioni potete visitare il sito di Razer.

  • Risoluzione sensore: da 1 a 16.000 dpi
  • Tipologia del sensore: laser
  • Collegamento: tramite USB
  • Numero di tasti: 19, tutti configurabili, di cui 12 per il pollice
  • Scroll: rotella, click su due assi
  • Frequenza di aggiornamento: 1.000 Hz
  • Velocità massima di lettura: 5,3 m/s
  • Accelerazione massima di lettura: 50 G
  • Lunghezza del cavo: 2,1 m
  • Colore illuminazione: selezionabile tra 16,8 milioni
  • Compatibile con: Windows 7 / 8 / 10 / Mac OS X 10.8 – 10.11
  • Dimensioni: 119 x 75 x 43 (lunghezza x larghezza x altezza)
  • Peso: 135 g
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