Samsung Galaxy Note 4

Il compagno ideale per il vostro lavoro

Fabio Esposito

Recensione

Il Samsung Galaxy Note 4 è un phablet, termine che non ci è mai piaciuto ma che rende l’idea della via di mezzo tra un telefono ed un tablet. Le differenze tra l’uno e l’altro sono principalmente le dimensioni ed il fatto che il telefono venga comunque utilizzato per telefonare, mentre i tablet vengono utilizzati raramente per farlo.

La sua uscita sul mercato non è recentissima, risale al Settembre 2014, ma le prestazioni che offre sono ancora di rilievo, anche confrontandolo con altri dispositivi più recenti. Ci sono tre colorazioni possibili tra cui scegliere: nero, bianco (versione recensita) ed oro. All’interno della confezione di cartone, dal look un po’ economico, troviamo oltre al Note 4 e la sua S-Pen: l’alimentatore da 2A, il cavo USB per connetterlo al telefono, delle cuffie in-ear con adattatori ed una pinzetta in metallo per sostituire le punte della S-Pen.

Lo spessore è di soli 8,5 mm ma la diagonale dello schermo da 5,7” lo rende decisamente imponente, con una larghezza di 78,6 mm ed un’altezza di ben 153,5 mm. Le dimensioni possono rappresentare una dote o un problema, dipende molto dalle preferenze personali, sicuramente non è un telefono comodo da mettere in tasca…

Samsung Note 4 vista posteriore

Il design del Note 4 è gradevole e segue quelli che erano i principali stilemi per gli smartphone di quando è uscito: tagli netti sul bordo tra faccia superiore e laterali del telefono, forma rettangolare leggermente raccordata sugli angoli, tasto centrale leggermente in rilievo e tasti touch laterali retroilluminati. Un look pulito e senza fronzoli. Lateralmente troviamo i classici tasti per accensione e spegnimento da una parte e regolazione del volume dall’altro. Sul lato in alto è presente l’ingresso per il jack mentre su quello in basso l’ingresso per il caricabatteria e lo scomparto per la S-Pen, elemento distintivo del Note di cui parleremo più avanti. Vi sono ben tre microfoni, due sul lato inferiore e uno su quello superiore. La faccia posteriore è in plastica con una trama effetto pellame ed è staccabile abbastanza facilmente per accedere al vano batteria, SIM ed SD. Sempre sul retro del telefono sono presenti la fotocamera, il LED per il flash, il sensore UV e quello per la misurazione del battito cardiaco oltre allo speaker audio.

Caratteristiche e funzionalità

Per essere un telefono di due anni fa, l’hardware è decisamente imponente. Il processore è un Qualcomm Snapdragon 805 Quad-Core da 2,7 GHz mentre il processore grafico è un Adreno 420. Rispetto ad un top di gamma attuale come lo Snapdragon 820 o l’A10 Fusion di Apple non è in grado di competere, ma due anni di differenza per un processore possono voler dire una o due generazioni prima e resta comunque un processore in grado di non farvi mancare niente durante l’utilizzo quotidiano. Buona anche la RAM pari a 3 GB con una memoria interna di 32 GB espandibile utilizzando una microSD fino a 128 GB. Anche per quanto riguarda la connettività, il Note 4 non ha molto da invidiare a telefoni più recenti, potendo annoverare LTE fino a 300 Mbps, il Wi-Fi a 2 bande (2,4 e 5 GHz), il Bluetooth 4.1 e la tecnologia NFC.

Molto bello anche il display Super AMOLED da 5,7” con una risoluzione Quad HD di 1440 x 2560 px, molto alta pur considerando le generose dimensioni dello schermo. La luminosità dello schermo si adatta molto a seconda delle condizioni di luce, non vi sono difficoltà nel guardare lo schermo né in ambienti completamente bui né in piena luce, anche se in quest’ultimo caso ovviamente si perde qualcosa in termini di profondità dei colori. Lo schermo touch risponde prontamente al tocco sia delle dita che della S-Pen, l’utilizzo con le dita rimane fluido anche se si utilizza una pellicola protettiva di lieve spessore, non vale lo stesso però per la S-Pen, che perde un po’ di sensibilità.  

Anche la fotocamera ed il software per il suo utilizzo sono stati migliorati rispetto al modello precedente ed offrono prestazioni di tutto rispetto. La risoluzione del sensore della fotocamera posteriore è di 16 Mpx, ed è in grado anche di realizzare video in 4K (3840 x 2160 px) a 30 fps. Il sistema di puntamento laser permette una discreta velocità di messa a fuoco, anche se durante l’utilizzo qualche indecisione a volte c’è stata ed in situazioni dove mettere a fuoco rapidamente è tutto potreste ritrovarvi anche con delle foto un po’ deludenti. Altro elemento non proprio all’altezza è la fotocamera frontale da 3,7 Mpx, la differenza è troppa rispetto a quella posteriore e la fa sembrare peggio di quanto non sia realmente. Il software che gestisce la fotocamera offre molte modalità di scatto pre-impostate (più alcune scaricabili da internet) e grande libertà nel controllo della fotocamera, è infatti possibile cambiare ISO, esposizione, bilanciamento del bianco ed addirittura la tipologia di misurazione dell’esposimetro. Può scattare foto in HDR ma non in modo automatico, dovete scegliere voi se lo volete attivare o meno.

Per quanto riguarda l’audio, la scelta di posizionare lo speaker sulla faccia posteriore limita un po’ le potenzialità dello speaker se il telefono è appoggiato con lo schermo verso l’alto, se invece impugnate il telefono in mano dalla parte bassa il suono sarà diretto verso di voi anche mentre guardate lo schermo, difficile dire se sia una scelta giusta o sbagliata. In ogni caso la migliore resa “acustica” si ha utilizzando le cuffie, come per ogni telefono in commercio, non nascono infatti come dispositivi per la riproduzione di musica o audio di film, anche se ne offrono la possibilità.

Un altro settore in cui il Samsung Note 4 sicuramente eccelle è la quantità di sensori a disposizione. Oltre ai classici accelerometro, giroscopio e sensore di impronte digitali sono presenti: barometro, sensore di campo magnetico, sensore di movimento, sensore effetto Hall, sensore di prossimità, sensore RGB, sensore UV, sensore per battito cardiaco e ossigenazione del sangue. Ci sono molte app che vi mettono a disposizione i valori misurati da questi sensori e vi permettono di tenerne traccia. Inoltre esistono applicazioni che sfruttano parte di questi sensori per fornire un’esperienza più ricca ed interessante, come ad esempio l’applicazione S-Health integrata nel Note 4.

La batteria è da 3220 mAh, è decisamente longeva e durante i nostri test, usando il telefono sia per lavoro che per svago, non abbiamo mai riscontrato di ricaricare il telefono durante la giornata. Poco dopo l’acquisto ci è capitato di dover ricaricare il telefono la mattina dopo averlo lasciato con il 40% di batteria circa prima di andare a dormire, probabilmente in seguito di un massiccio aggiornamento di applicazioni o altre attività in background che anche a display spento hanno prosciugato la rimanente carica durante la notte. Ad onore del vero, questo è successo un paio di volte, poi non si è più verificato. Spesso è stato possibile arrivare a due giornate intere senza bisogno di ricaricare il Samsung. Considerando la dimensione del display e la potenza del processore, non possiamo che ritenerci pienamente soddisfatti. Aggiungiamo inoltre che il Note 4 è abilitato per il QuickCharge 2 e la ricarica avviene in modo rapido. In mezzora circa potete avere il 50% della ricarica, più che sufficiente per affrontare il resto della giornata.

Utilizzo

Il Note 4 con le impostazioni di fabbrica ha come sistema operativo Android 4.4, attualmente è disponibile però la versione 6.0.1 che abbiamo installato sul dispositivo al momento della recensione. Per chi è abituato all’interfaccia Android non sarà difficile orientarsi. La schermata principale mostra data ed ora, condizioni meteo di una località a vostra scelta ed alcune icone delle applicazioni principali come fotocamera, e-mail, Play Store ed una cartella contenente tutte le app Google installate sul telefono sin dal primo avvio. Scorrendo il dito sullo schermo verso sinistra si accede ad altri “desktop” tutti pienamente configurabili sia nell’ordine che nella scelta dei possibili widget da applicare che possono essere nativi del telefono o collegati alle app installate. Scorrendo invece il dito verso destra si accede a Flipboard, la famosa rivista virtuale che potete personalizzare secondo quelli che sono i vostri gusti ed interessi.

Samsung Note 4 dettaglio schermo

Sui bordo inferiore del telefono, appena sotto lo schermo si trovano i classici tre pulsanti per tornare alla schermata principale, aprire la lista delle app in esecuzione e tornare indietro. Il tasto centrale è dotato di un lettore di impronta. Forse uno dei pochi elementi non molto riusciti di questo smartphone. Se avete avuto modo di provare quello di un iPhone, questo risulterà decisamente “cocciuto” e potrà capitarvi di dover insistere più volte prima che accetti la vostra impronta digitale.

Tornando al display, nella fascia bassa dello schermo si trovano alcune icone che permettono di accedere a telefono, rubrica, messaggi, il browser Internet di Samsung e la lista completa delle applicazioni (a differenza di quanto accade con iOS infatti è possibile avere un’applicazione installata senza che la sua icona appia sul desktop). Nell parte alta del display ci sono alcuni indicatori di stato della rete e della batteria, del volume e se la sveglia è impostata o meno. Inoltre man a mano che le applicazioni installate generano notifiche, queste vengono mostrate con la rispettiva icona sul lato sinistro della barra di stato. Scorrendo il dito verso il basso si accede ad un menu rapido da cui è possibile azionare ad esempio il Wi-Fi ed il Bluetooth, la rotazione automatica dello schermo e tutta una serie di impostazioni di tipo ON/OFF. Anche l’accesso alle impostazioni può essere fatto dalla stessa schermata e risulta sicuramente più comodo rispetto a cercarne l’icona nella lunga lista di applicazioni che dopo poco tempo vi ritroverete a scaricare e possedere sul Note 4. Lo spazio infatti non manca e seppur 32 GB ormai non siano una quantità così elevata, non ci si sente limitati nel download delle applicazioni per motivi di spazio. Se poi si utilizza la microSD per l’archiviazione di video, foto e musica, allora lo spazio è veramente più che sufficiente per ogni necessità. Tornando al menu delle opzioni, queste sono state raggruppate per tipologia ed ogni sezione del menu ha un colore distintivo.

Altra funzione utile la possibilità di tenere più applicazioni aperte contemporaneamente sullo schermo, non è possibile per tutte le applicazioni ma può essere molto utile in alcune occasioni, se un’applicazione può essere affiancata un’icona con due rettangoli sarà disponibile accanto all’icona “X” dai pannelli che mostrano le app attualmente aperte a cui si accede con il tasto touch a sinistra del tasto centrale. Si può sia dividere lo schermo tra due applicazioni che creare un riquadro del tipo immagine nell’immagine, è sicuramente più difficile da descrivere che da utilizzare.

La lista di funzionalità e caratteristiche sarebbe ancora molto lunga ma sicuramente l’elemento distintivo di cui non si può non parlare è la S-Pen. Così ben integrata nel telefono che potreste rischiare di dimenticare di averla sempre a disposizione ma dal potenziale elevatissimo. Offre un ottimo feedback sullo schermo e seppur fin troppo priva di attrito per essere perfetta per disegnare, chi ama utilizzare app per il disegno di sicuro può divertirsi con alcune delle ottime app installate come ad esempio Autodesk Sketchbook. Ovviamente la S-Pen può essere utilizzata anche per prendere delle note al volo, ed è un ottimo sistema per integrare testo, diagrammi e schizzi in un’unica nota. Non appena estratta si apre un elegante menu semicircolare personalizzabile che propone le funzioni ed applicazioni adatte all’uso della penna. Potete usarla anche per catturare aree dello schermo da salvare come immagine o disegnare direttamente su uno stamp-screen di quanto visualizzato sul display.

Verdetto

Il Samsung Note 4 è sicuramente un ottimo smartphone, non privo di qualche piccolo difetto come ad esempio la non grande precisione del lettore d’impronta, ma in generale un prodotto veramente notevole. Al momento del lancio in commercio il costo di oltre 700 € poteva rappresentare un forte disincentivo all’acquisto, pur riconoscendo le prestazioni elevatissime.

Ad oggi grazie ad un prezzo di poco superiore ai 450€, pur non potendo competere come prestazioni sulla carta con i telefoni più avanzati, resta uno dei telefoni con il miglior rapporto prestazioni / prezzo che possiate trovare.

Date le dimensioni imponenti forse non è il telefono adatto a chi lo utilizza spesso con una mano sola e non è solito portarsi dietro un borsello. I suoi più grandi pregi sono le prestazioni, sufficienti per qualsiasi utilizzo sia ludico che lavorativo e la durata della carica, attualmente non sono molti i telefoni capaci di resistere per anche due giorni senza essere ricaricati anche con un utilizzo mediamente intenso.

PRO:

  • Prestazioni all’altezza anche a due anni dall’uscita
  • Buona fotocamera per qualità dell’immagine ed impostazioni possibili
  • Durata batteria ampiamente superiore a 14 ore con utilizzo pesante, fino a 2 giorni per utilizzo medio
  • Rapido tempo di ricarica
  • Display luminoso, con elevata risoluzione e bei colori
  • S-Pen e possibilità che offre
  • Sensori di ogni genere

CONTRO:

  • Dimensioni imponenti, per qualcuno potrebbe essere scomodo
  • Sensore di impronte digitali non proprio all’altezza
  • A due anni dall’uscita c’è qualche rischio che a breve non riceva molti aggiornamenti
  • Inizia ad essere non facile da trovare nuovo

Alternative

Come abbiamo detto, il Note 4 è un ottimo smartphone ma in parte per le sue dimensioni in parte per la sua età, potrebbe non essere adatto all’utilizzo che fate normalmente di uno smartphone.

Il primo punto da considerare è la dimensione del telefono, se non amate quelli di grosse dimensioni, la scelta più naturale è spostarsi verso uno smartphone come il Samsung S6, le cui prestazioni sono abbastanza analoghe. Lo schermo è da 5,1” e l’intero smartphone è leggermente più corto e maneggevole del Note 4, può ancora essere portato in una tasca dei pantaloni senza troppi problemi. Rispetto al Note perde la possibilità di utilizzare la S-Pen ed una durata della batteria inferiore.

Un’altra valida alternativa è LG G5, il cui prezzo si è ormai stabilizzato intorno a valori simili a quelli del Note 4. Dei modelli citati è il più recente e performante sia come processore che come fotocamera, probabilmente una delle migliori tra quelle installate sui telefoni. Le sue dimensioni sono una via di mezzo tra quelle del Note 4 e quelle del Samsung S6.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito le specifiche principali del Samsung Note 4, per maggiori informazioni potete seguire il link al sito web di Samsung.

  • Rete: 4G LTE / UMTS / GSM Quad-Band
  • Formato SIM: NanoSIM
  • Processore: CPU 32bit Quad-Core 2,7 GHz Qualcomm Snapdragon 805 / GPU Adreno 420
  • RAM: 3 GB
  • OS: Android 6.0 Marshmellow (ora, 4.4 KitKat di fabbrica)
  • Memoria interna: 32 GB (20 GB a disposizione)
  • Memoria espandibile: Sì MicroSD fino a 128 GB
  • Schermo: Super AMOLED da 5,7”
  • Risoluzione schermo: 1440 x 2560 px / 16M colori / 554 dpi / 800 cd/m2
  • Fotocamera: 16 Mpx apertura f/1,8 (posteriore) / 3 Mpx aperftura f/2 (frontale)
  • Modalità di scatto: Automatica / manuale (tempo di scatto, ISO, messa a fuoco, bilanciamento del bianco)
  • Risoluzione video: Ultra HD
  • Ripresa ad alta velocità: 120 fps in Full HD
  • Connettività: USB 2.0 / Bluetooth / Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac / NFC / GPS /
  • Uscite: video TV slimport 1080p, 60 Hz / audio jack 3,5mm
  • Radio: FM con RDS
  • Sensori: Movimento / Prossimità / Luminosità / Bussola / Contapassi / Accelerometri / Battito cardiaco / Ossigenazione del sangue / UV / Campo magnetico
  • Batteria: 3220 mAh Li-ion
  • Autonomia: < 100 ore (standby) / < 4 ore (conversazione)
  • Dimensioni: 153,5 x 78,6 x 8,5 mm
  • Peso: 176 g 
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