Samsung S7 Edge

Lo Smartphone secondo Samsung

Fabio Esposito

Recensione

Il Samsung S7 Edge è uno dei tre cellulari top di gamma di Samsung, anzi, dei due cellulari top di gamma dopo il ritiro dal mercato del Note 7. Per Samsung è un prodotto molto importante, perché racchiude molte se non tutte le tecnologie più avanzate per i telefoni di cui attualmente dispone la casa sud coreana ma anche per il peso del compito di cui è incaricato: migliorare il suo predecessore l’S6 Edge, senza poter peraltro sfruttare l’effetto novità dello schermo curvo, già disponibile sul modello precedente.

L’S7 Edge è disponibile in ben cinque colorazioni differenti: nero, bianco, oro/platino, argento e… rosa. Mentre le due colorazioni “classiche” bianca e nera sono pastello, le altre tre hanno un effetto metallizzato, e questo, soprattutto per la colorazione rosa, è sicuramente un bene per evitare un non proprio auspicabile look alla Hello Kitty.

La gradevolezza estetica di un prodotto è qualcosa di puramente soggettivo; il Samsung S7 Edge c’è a chi piace di più e a chi piace di meno ma è oggettiva la cura posta dal produttore nel design di questo smartphone. Un esempio ne è la pressoché totale assenza di spigoli vivi: tutte le superfici sono raccordate grazie all’utilizzo di un processo di termo-formazione per la realizzazione della scocca. Anche la fotocamera posteriore “emerge” dalla superficie del telefono di appena qualche decimo di millimetro, integrandola quasi perfettamente all’interno del design e riducendo quell’impressione di qualcosa aggiunto in un secondo momento che si può avere in alcuni telefoni in cui questa sporge in modo apprezzabile. La forma raccordata migliora anche la presa che si ha con la mano sul cellulare, almeno rispetto a quella del precedente modello, tuttavia su questo aspetto c’è sicuramente del margine di miglioramento. A causa del piccolo spessore, che va ad assottigliarsi ulteriormente dove lo schermo si incurva, la superficie di contatto tra il telefono e la mano è molto ridotta e tende a scivolare se non lo si impugna in modo deciso.

Il vetro di protezione è un resistente Gorilla Glass 4 che viene in soccorso in caso di cadute accidentali, dai test condotti da Corning, l’azienda produttrice, dovrebbe garantire una bassa percentuale di danneggiamenti con cadute da circa un metro e mezzo di altezza. Durante il periodo in cui lo abbiamo utilizzato ci è capitato di testarlo involontariamente contro gli urti sul pavimento: da altezza ridotta, come quella di un condominio non si è fatto neanche un graffio. Sconsigliamo comunque di effettuare molti “test” di questo tipo.

samsung s7 edge lato posteriore con fotocamera

Sulla parte frontale oltre all’ampio display dai due bordi curvi trovano posto una delle due fotocamere i sensori di prossimità e luminosità ed il tasto centrale, fisico, con ai suoi lati i due tasti di menu e ritorno di tipo touch e retroilluminati. Il tasto centrale funge anche da lettore di impronta digitale, molto rapido e deciso nella lettura, anche senza posizionare il dito perfettamente allineato e soprattutto senza la necessità di dover “scorrere” il dito sul lettore d’impronta, cosa che in alcuni modelli più datati rendeva praticamente inutile questo sistema di sblocco del dispositivo, visto che era scomodissimo da eseguire, in particolare tenendo il telefono con una sola mano. Sul bordo superiore è posizionato lo slot per SD e SIM card mentre sul bordo inferiore lo speaker, l’ingresso micro-USB per la ricarica ed un ingresso jack.

Caratteristiche e funzionalità

Partiamo dalla caratteristica che contraddistingue la versione Edge da quella classica, ovvero il display. Lo schermo di questo modello è curvo su entrambi i lati destro e sinistro, la curvatura è abbastanza ampia ed alcune immagini sullo schermo tendono ad apparire leggermente distorte se arrivano molto vicine ai bordi. Dopo un po’ non ci si fa più troppo caso, né in senso positivo né negativo almeno per quanto riguarda l’aspetto dell’immagine. Lo schermo curvo porta con sé una versione migliorata dell’Edge display introdotto già nel S6 Edge: da questo si possono richiamare numerose funzioni tra cui un menu di accesso rapido alle app più utilizzate o altre scelte a piacere tra quelle installate, ma anche una sezione notizie, il meteo o i contatti preferiti. Ha il vantaggio che è facilmente utilizzabile ed accessibile con una sola mano e può essere configurato a piacimento. A parte questo però ancora non è una vera e propria killer-feature, qualcosa che faccia davvero la differenza rispetto alla versione che ne è priva, ma è un qualcosa in più che dà maggiore senso ad uno schermo curvo che a parte la bellezza non apporterebbe di per sé nessun vantaggio significativo. Il display è un ottimo Super AMOLED da 5,1” che copre buona parte della superficie del telefono, soprattutto lateralmente proprio grazie alla propria curvatura. La risoluzione è 1440 x 2560 pixel, per una densità di pixel di 554 ppi. Anche la luminosità è elevata, fino a 855 nit, ed insieme ai neri scurissimi permessi dal pannello AMOLED permette di avere un’ottima leggibilità anche alla luce del sole ed avere non solo un elevato contrasto ma anche una resa molto bella dei colori, che sono definiti però in 8 bit, come in un comune display, tramite i quali si possono ottenere i classici 16,7 milioni di colori. Sempre grazie alla peculiarità del pannello AMOLED lo schermo in realtà si spegne soltanto quando è ostruito, come quando è chiuso all’interno di una cover, altrimenti rimane sempre acceso mostrando l’ora, la data ed alcune notifiche. Questa funzione si fa particolarmente apprezzare quando si lascia il cellulare su un tavolo ed è possibile controllare se c’è qualche novità, o semplicemente guardare l’ora senza dover obbligatoriamente “risvegliare” il telefono. L’always-on display, come viene chiamato, comporta un certo consumo di batteria, circa lo 0.8% l’ora ma come dicevamo, se si accende spesso il telefono per guardare l’ora o controllare se ci sono chiamate perse o se abbiamo ricevuto messaggi il consumo è sicuramente superiore. Per evitare che lo schermo rimanga acceso durante la notte basta girare il telefono o se si ha una cover che copra lo schermo, chiuderla, a quel punto il display si disattiva del tutto. Piccola pecca, software, dell’always-on display è che non permette di controllare tutte le notifiche che si hanno attive, ma solo alcune di esse. Sicuramente la possibilità c’è ed è molto probabile che venga implementata da Samsung in futuri aggiornamenti.

Altro elemento che sembra ormai essere un must per i telefoni di alta gamma, e non possiamo che essere d’accordo dato il loro costo, è la certificazione IP 68. Per chi non lo sapesse, la prima cifra indica il grado di protezione verso polveri e detriti mentre la seconda quella all’acqua. Il numero 8 sta a significare “resistente all’acqua”, potete immergere il telefono fino ad 1,5 metri di profondità per un massimo di 30 minuti e questo dovrebbe non danneggiarsi. Usiamo il condizionale perché in realtà i valori precisi dipendono da molti fattori e per quanto la resistenza all’acqua sia fondamentale per assicurare una vita più lunga al vostro smartphone sicuramente non è un invito ad usarlo come macchina da ripresa subacquea.

Passiamo invece al comparto hardware. In Italia, come nel resto del mondo fatti salvi gli Stati Uniti, l’S7 Edge monta un processore Exynos 8890, un octa-core composto in realtà da due processori differenti più una GPU. Al di là delle specifiche tecniche di questo processore, che lasciano un po’ il tempo che trovano in questa recensione, possiamo semplicemente dire che il chip fa il suo dovere e permette di godere di una notevole prontezza di esecuzione dei nostri comandi, anche con più app aperte contemporaneamente e se la cava bene anche con i giochi, pur non essendo un processore particolarmente indicato al gaming, meno del corrispettivo Qualcomm Snapdragon 820 perlomeno. La GPU Mali T880 MP12 che monta il processore Exynos infatti ha prestazioni inferiori mediamente di un 5-10% rispetto alla Andreno 530.

Quanto alla memoria, la RAM disponibile è di 4 GB e non fa sentire la necessità di qualcosa di più. La memoria interna è di 32 GB (di cui è disponibile per app ed archiviazione circa il 76%) ma è espandibile a 200 GB utilizzando una micro-SD. La possibilità di espandere la memoria con una scheda esterna è stata fortemente voluta dagli utenti ma presta anche il fianco a qualche problema di rapidità di funzionamento se non si sceglie un modello ad alte prestazioni. Con una comune SD infatti la rapidità del Samsung cala per via dell’accesso ad una memoria meno performante di quella interna ed alla fine probabilmente non ne vale la pena.

Samsung S7 Edge vista dal basso con attacco micro-USB

Altro aspetto su cui Samsung ha lavorato molto rispetto al precedente modello è la batteria, al di là dell’ottima capacità di 3600 mAh, anche la sua gestione è migliorata e si arriva tranquillamente a coprire una giornata intensa tra lavoro e svago, se poi non si esagera non è raro riuscire a raggiungere i due giorni di funzionamento. Ogni tanto abbiamo riscontrato dei cali di batteria più repentini, probabilmente a causa di qualche processo in background ma in generale non possiamo che ritenerci soddisfatti sull’aspetto longevità della carica. In aiuto a chi esaurisce rapidamente le batterie del proprio smartphone viene anche la tecnologia di ricarica rapida Adaptive Fast Charging che promette di raggiungere il 50 % di livello di carica in 30 minuti. In realtà, la prestazione è leggermente inferiore e quel valore si riferisce a telefono spento (e chi tiene volontariamente spento il telefono quando è in carica?). In ogni caso con il 40% di batteria ricaricata in 30 minuti si riesce a coprire buona parte del resto della giornata e come ancora di salvezza è decisamente efficace. La ricarica completa invece richiede più tempo, mediamente poco più di un paio d’ore, non pochissimo, ma d’altronde la batteria ha una notevole capacità. Tramite opportuni sistemi di ricarica è possibile caricare il Samsung S7 Edge anche in modalità wireless.

Il Samsung S7 Edge a livello di audio supporta i file ad alta fedeltà come i FLAC, e permette una buona regolazione dell’audio grazie ad un menu dedicato. Soprattutto se si utilizza una SD per lo storage dei file audio questa opportunità può essere molto interessante per chi ama ascoltare da file non compressi. Abbinato ad un paio di auricolari di buon livello come i Fiio EX1 che abbiamo provato qui dà qualche soddisfazione, anche se a volte può fare un po’ di fatica a livello di amplificazione.

Utilizzo

Il Samsung S7 Edge è un ottimo compagno di lavoro e di svago. Lo abbiamo provato a lungo ed ha sempre soddisfatto le nostre aspettative. Le caratteristiche tecniche di cui dispone lo rendono molto veloce e piacevole da usare.

Partiamo però dalle poche cose che ci hanno convinto meno. Il lettore di impronta è sicuramente ancora migliorabile, se posizionate il dito in modo molto simile a come avete registrato l’impronta è rapido nel riconoscerla e sbloccarsi, ma se orientate il dito in modo differente potete provare quanto volete, si rifiuterà di farvi procedere fino a richiedere l’uso della classica password di testo o disegnata. Si tratta di un piccolo dettaglio che però in certe occasioni può far snervare.

Altro aspetto che ci ha convinto relativamente poco è lo schermo curvo tipico dell’Edge, è molto bello da vedere ma a nostro avviso è più un vezzo che qualcosa di realmente utile. Il primo problema che crea è quello di premere accidentalmente lo schermo afferrando il telefono con la mano. Il secondo è che pur offrendo la possibilità di sfruttare l’Edge Display, questo non apporta vantaggi tali da renderlo qualcosa di cui si sente la mancanza quando non se ne dispone più. Può essere comodo per controllare alcuni titoli di notizie, applicazioni aperte, aggiornamenti meteo e tante altre cose, ma con la presenza dei widget impostabili nelle diverse schermate non è che non si possa recuperare altrettanto facilmente altrove.

Samsung S7 edge vista laterale con schermo curvo

Passiamo invece a ciò che ci è piaciuto particolarmente. Le prestazioni sono molto buone ed è un telefono veramente fluido anche quando appesantito da molte applicazioni aperte contemporaneamente: 4 GB di RAM si sentono tutti. Per un uso lavorativo è decisamente abbondante come hardware e difficilmente riuscirete a metterlo in crisi. Anche la durata della batteria è più che sufficiente per oltrepassare abbondantemente le 24 ore e la ricarica rapida mette in salvo in extremis nel caso ci fossimo dimenticati di ricaricarlo a pieno prima di uscire di casa.

Per quanto riguarda invece l’ambito gaming le prestazioni sono solide e si riescono ad avere buoni frame rate anche con giochi di ultima generazione; non è sicuramente la macchina da gioco definitiva ma d’altronde non è nemmeno il motivo per cui è stato progettato. Ci sono tuttavia alcune funzionalità interessanti pensate proprio per chi gioca al cellulare. La presenza del Game Launcher permette non solo di raccogliere i propri giochi ma di aprirli con opzioni “speciali” come ad esempio disattivare automaticamente l’audio, disattivare la modalità risparmio energetico e sfruttare i così detti “Game Tools”, attivabili grazie ad un tasto in sovrapposizione sul display (spostabile), che ha l’unico difetto di rischiare di essere cliccato accidentalmente durante il gioco. Salvo questo offre alcune funzioni interessanti per chi ama giocare. Come il blocco dello schermo, la disattivazione di tasti e notifiche, l’acquisizione di schermate e persino la registrazione di ciò che compare sul display.

Abbiamo apprezzato molto anche la funzione always-on-display, ottima per avere a colpo d’occhio alcune informazioni, è sufficiente configurabile ed è anche possibile modificare l’aspetto dell’orologio. Come abbiamo accennato, un ottimo modo per evitare il pur piccolo consumo di batteria che questa funzione comporta, è quello di chiuderlo di oscurare il display.

Molti ormai utilizzano gli smartphone come delle macchine fotografiche compatte ed il Samsung S7 Edge si comporta piuttosto bene anche in questa occasione. Le foto sono nitide ed il sensore funziona bene anche in condizioni di scarsa illuminazione, chiaramente se si eccede il rumore dello scatto diventa elevato ma se sei è abbastanza pazienti e si sa come utilizzare le impostazioni manuali è possibile realizzare buoni scatti quasi in ogni situazione. Oltre a diverse modalità pre-impostate è possibile passare alla modalità pro dove si possono impostare manualmente tempo di posa, sensibilità ISO, bilanciamento del bianco, messa a fuoco (tipologia di autofocus o distanza manuale), tipologia di misura dell’esposizione (singolo punto, matrice). Oltre alle modalità foto e video “classiche” ci sono molte altre possibili scelte: panorama, rallentatore, hyperlapse, collage video, scatto virtuale, messa a fuoco selettiva, cibo ed infine trasmissione live. Veramente, non resta che liberare la propria immaginazione e sbizzarrirsi.

Verdetto

Il Samsung S7 Edge è sicuramente un ottimo smartphone che riesce a giustificare grazie alle proprie caratteristiche e le possibilità che offre all’utente il suo prezzo di acquisto di circa 500 euro. Si presta bene a quasi ogni genere di utilizzo e difficilmente riuscirete a metterlo in crisi. Su alcuni fronti è migliorabile, ma non ha difetti tali da far ripensare chi ne stia valutando l’acquisto.

PRO:

  • Display Super AMOLED bellissimo da vedere
  • Ottima RAM e rapidità processore
  • Slot microSD
  • Fotocamera dalle grandi prestazioni e molte modalità
  • Buona durata della batteria
  • Protezione IP68

CONTRO:

  • Lo schermo curvo a volte crea qualche problema di “click” indesiderati
  • Lettore di impronte ancora migliorabile

Alternative

Su questa fascia di prezzo ci sono molti telefoni interessanti ed il mercato è pieno di prodotti molto validi. Proviamo a proporre delle alternative in base ad alcune preferenze che potreste avere.

Apple iPhone 7, è la scelta migliore se avete molti prodotti Apple, utilizzare iPhone e Mac insieme è un piacere e sembrano fatti l’uno per l’altro. Separarli non ha molto senso. Se volete prestazioni superiori rispetto all’S7 Edge però dovrete salire di prezzo e non poco, arrivando almeno a 600 euro se non acquistate direttamente da Apple. Può valerne la pena se utilizzate alcune App per iOS che altrimenti non potreste trovare su Play Store o se semplicemente siete abituati ad un certo flusso di lavoro che le prevede.

Samsung S7, se dello schermo curvo non ve ne frega niente, anzi, reputate che sia più una complicazione che altro, non c’è bisogno di allontanarsi molto per trovare un buon sostituto all’S7 Edge. Ha dimensioni leggermente inferiori ma a meno che non abbiate tasche enormi e mani altrettanto grandi, difficilmente questo sarà un problema, anzi. Il prezzo è leggermente inferiore a quello del modello qui recensito, circa 430 euro.

LG G5, nella versione con Snapdragon 820 è in grado di rivaleggiare con il Samsung su molti aspetti. Il prezzo è analogo, circa 500 euro. Oltre alle ottime performance date da processore e scheda video questo modello è particolarmente apprezzato per la sua fotocamera.

Specifiche

Riportiamo di seguito alcune delle specifiche tecniche più interessanti del Samsung S7 Edge, potete consultare questa pagina del sito di Samsung per maggiori informazioni.

  • Rete: 2G GSM,3G WCDMA,4G LTE FDD,4G LTE TDD
  • Formato SIM: NanoSIM
  • Processore: Exynos 8890 CPU 64 bit Octa Core (2x2,6 GHz, 2x2,3 GHz e 4x1,6 GHz) + GPU Maili-T880 MP12
  • RAM: 4 GB
  • OS: Android
  • Memoria interna: 32 GB (20 GB a disposizione)
  • Memoria espandibile: Sì MicroSD fino a 256 GB
  • Schermo: Super AMOLED da 5,1” Quad HD
  • Risoluzione schermo: 1440 x 2560 px / 16M colori / 534 dpi / 800 cd/m2
  • Fotocamera: 12 Mpx apertura f/1,7 (posteriore) / 5 Mpx aperftura f/1.7 (frontale)
  • Modalità di scatto: Automatica / manuale (tempo di scatto, ISO, messa a fuoco, bilanciamento del bianco, scatto i RAW)
  • Risoluzione video: Ultra HD@30fps
  • Connettività: USB 2.0 / Bluetooth 4.2 / Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac / NFC / GPS / ANT+
  • Uscite: audio jack 3,5mm
  • Sensori: Accelerometro / Barometro / Sensore impronte digitali / Giroscopio / Campo magnetico / Effetto Hall / HR / Prossimità / Luminosità RGB
  • Batteria: 3600 mAh Li-ion
  • Autonomia: < 100 ore (standby) / < 27 ore (conversazione)
  • Dimensioni: 150,9 x 72,6 x 7,7 mm
  • Peso: 157 g 
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