Mouse Sharkoon Drakonia II

La rinascita del “drago”

Matteo Esposito

Sharkoon, di cui presenteremo a breve la recensione del mouse Skiller SGM2, ritorna con alcuni articoli in arrivo ed alcuni usciti di recente.

È la giusta occasione di poter parlare di uno dei modelli più completi del brand tedesco, restando nel campo dei mouse pensati per i “gamers” , come il brand si propone di fare grazie ad un look “bestiale” accompagnato da caratteristiche tecniche di tutto rispetto.

I videogiocatori prediligono spesso prodotti specifici per giocare i loro videogiochi preferiti, molti sono utenti di piattaforme di streaming entrate ormai non più fenomeno di nicchia, vedi Twitch ma non solo, su cui non è importante solo essere competitivi ma anche possedere la giusta “gear”.

Cosa meglio di un mouse dal design unico e buone prestazioni con cui distinguersi all’interno di queste community?

Il Drakonia II è un mouse che sin dall’aspetto estetico, a scaglie di drago, potrebbe diventare un vero oggetto del desiderio per qualche appassionato del genere. Ha un’ergonomia slanciata lateralmente adattandosi bene alle mani con una forma che alla lunga dovrebbe stancare meno la mano.

Tecnicamente parlando presenta alcune innovazioni rispetto al modello precedente, ad esempio il sensore ottico PixArt 3360 che è stato migliorato rispetto al passato. Il sensore arriva ad una velocità massima di 15000 DPI, entrando così nell’olimpo dei mouse più rapidi del momento, utile con le risoluzioni più elevate e gli schermi dal rapporto di aspetto estremo che è possibile trovare in commercio. Possiamo programmarlo attraverso sei comodi livelli di velocità, evidenziate grazie all’indicatore bianco in grado di segnalarci quanto stiamo andando “veloci”.

Il mouse è personalizzabile ovviamente non solo per quanto riguarda i DPI associati alle sei velocità regolabili dal mouse ma anche per la configurazione dei numerosi pulsanti presenti e persino nel peso. Questo fattore non scontato lo abbiamo provato tanti anni fa con un mouse di casa Logitech che usiamo ancora oggi, grazie ai pesi è possibile bilanciare il mouse e scegliere il setup che meglio si adatta a giochi specifici.

Alzando i DPI dovremmo infatti preferibilmente scegliere di applicare uno o più dei cinque pesi in grado di arrivare ad un ottimizzazione del carico fino a 28 g, i quali sembrano pochi ma possiamo garantire che fanno una gran bella differenza nel guidare la mano.

I pulsanti configurabili come dicevamo in apertura sono molti, ben 12, utili a creare macro rapide ed ideali per qualsiasi giocatore di MMO, inoltre i pulsanti destro e sinistro sono ora certificati con switch “Omron” in grado di durare ancora più a lungo nel tempo.

Tornando un momento a parlare del look è evidente l’idea di estremizzare le particolarità e renderlo un mouse aggressivo, il Drakonia II è disponibile nella versione verde per chi non teme di esagerare e nera per chi vuole si azzardare ma fino ad un certo punto, il tutto “condito” di luce RGB in grado di illuminare la vostra postazione.

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