SteelSeries Rival 300

Uno dei mouse più venduti in ambito e-sports

Matteo Esposito

Recensione

SteelSeries è un brand noto a chiunque si consideri un vero gamer, almeno su PC. Dal 2001 l’azienda danese fornisce le giuste “armi” sponsorizzando team di e-sports ed una miriade di eventi intorno al globo e presentando ogni volta nuovi prodotti dal look inconfondibile ed ottimizzati proprio per l’uso in-game.

Testimonianza della loro notorietà ed apprezzamento da parte del pubblico sono le partnership con alcune delle migliori squadre a livello mondiale permettendo grandi prestazioni grazie ad un’ampia gamma di prodotti con un ottimo rapporto prezzo; a partire dai prodotti più semplici fino a quelli più elaborati.

SteelSeries Rival 300 confezione

In questa recensione vediamo insieme il loro mouse più riconoscibile e noto nel mondo dell’e-sports ovvero il Rival 300. Questo mouse è tra i più “semplici” tra quelli proposti da SteelSeries. Nonostante ciò è comunque estremamente curato, a partire dalla confezione del prodotto al cui interno trovano posto, oltre al mouse Rival 300 ed il cavo suo cavo di collegamento USB, un opuscolo descrittivo ed un paio di adesivi personalizzati.

Il mouse è leggero, pesa 132 g e si manovra comodamente. Sul dorso ha il classico layout con i due tasti destro e sinistro e rotella di scrolling centrale, oltre ad un piccolo tasto aggiuntivo per la regolazione della sensibilità. I materiali sono di ottimi, come le finiture, la forma si adatta molto bene alla mano risultando un mouse molto ergonomico, almeno per chi usa il mouse con la mano destra. Il dorso è opaco, la plastica dà una bella sensazione al tatto, ma è un po’ delicata, mentre le zone laterali sono rifinite con un design texturizzato anti sudorazione per una presa ottimale. Sul lato del pollice trovano posto due tasti aggiuntivi configurabili.

SteelSeries Rival 300 set

Il mouse è disponibile in tre varianti di colore, nera (come quella del prodotto in prova), bianca e grigia. Esiste inoltre una speciale edizione multicolor celebrativa del gioco Counterstrike.

Caratteristiche e funzionalità

Come accennato ad inizio recensione, il Rival 300 si contraddistingue per essere un prodotto con cui si ha un buon feeling in modo immediato, senza complicazioni. La sua semplicità è comunque affiancata da caratteristiche tecniche di prima categoria ed ha tutto quello che occorre soprattutto nell’uso con giochi come gli FPS o comunque dove non è richiesta una configurabilità estrema.

SteelSeries Rival 300 set logo SteelSeries

Il cuore del Rival 300 è il sensore ottico PIXART PMW3310. Questo speciale sensore offre una precisione elevata grazie al tracking 1:1 senza accelerazione hardware. La risoluzione del sensore e la sua precisione possono essere impostati da un valore di 1 sino ad un massimo di 6500 dpi, mentre l’accelerazione arriva ad un massimo di 50G, una cifra molto elevata, che si traduce in un controllo estremamente preciso della posizione del puntatore anche quando si fanno movimenti repentini. In parole povere non potrete incolpare il mouse se mancate il bersaglio, a meno che non riusciate ad accelerare il mouse a più di 500 metri al secondo in un secondo…

SteelSeries Rival 300 vista superiore

Il Rival 300 è stato testato per garantire più di 30 milioni di click. Il click del mouse è molto leggero ed ha una risposta al tatto precisa, ha un’alta gamma di personalizzazione grazie al software scaricabile SteelSeries engine 3 che vedremo nello specifico nel prossimo paragrafo.

L’illuminazione del mouse è di tipo RGB con ben 16,8 milioni di combinazioni possibili e sei tasti programmabili sempre grazie all’utilizzo del software engine 3 di proprierà di SteelSeries.

SteelSeries Rival 300 set vista frontale

Utilizzo

Il Rival 300 è un mouse di tipo plug and play, l’installazione è quindi automatica ed è pronto all’uso subito dopo averlo collegato, che si parli di MAC o di Windows. Per le funzionalità avanzate è comunque necessario scaricare ed installare il software di gestione del prodotto SteelSeries ovvero lo SteelSeries Engine 3, che potrete trovare a questo link.

Lo SteelSeries Engine 3 permette di configurare il mouse come si preferisce, creando il nostro profilo. Grazie alla possibilità di effettuarne un backup è possibile portare il proprio setup di gioco con sé ed utilizzarlo anche su altri dispositivi senza perdere tempo, immediatamente pronti all’azione. Il software SteelSeries è uno dei più pratici ed intuitivi che ci sia capitato di provare ed offre pratici spunti per ottenere il massimo dal Rival 300 (ed altri mouse del brand).

SteelSeries Rival 300 set vista laterale con tasti aggiuntivi

Riguardo la nostra prova, passavamo da un mouse Logitech con una forma differente, e dopo i primi momenti abbiamo scoperto una postura migliore della mano sul mouse. Appena prese le misure il mouse risulta sensibile, facilmente configurabile, la mano non suda e sia lo scroll che il tasto centrale per aumentare e diminuire i DPI non intralciano le nostre mosse ed azioni.

Lateralmente al mouse dove è presente la zona texturizzata i due pulsanti extra possono essere associati a funzioni particolari o a delle macro, il fatto di essere solo due e la loro posizione rende il mouse particolarmente comodo, non risultano infatti assolutamente invasivi e sono facilmente sfruttabili con il pollice. Il compromesso di 6 pulsanti, rispetto a soluzioni più o meno ricche della concorrenza ci è sembrato più che adeguato nella maggior parte degli usi ludici (e non).

SteelSeries Rival 300 in azione

Verdetto

Il Rival 300 di SteelSeries nonostante abbia un design decisamente minimal non fa rimpiangere niente, né sul lato del look né su quello delle prestazioni. Questo grazie all’attenzione dei tecnici SteelSeries per questo prodotto che non per altro, come abbiamo detto prima, è l’articolo più utilizzato durante le convention di tornei ai quali il brand funge da sponsor. Un mouse configurabile e con buone caratteristiche in vendita ad un prezzo medio molto interessante di circa 60 euro (fra l’altro a sconto nel momento in cui scriviamo).

PRO:

  • Semplicità
  • Prezzo
  • Leggerezza

CONTRO:

  • Zona opaca si sporca facilmente

Alternative

Rimaniamo oggi in casa SteelSeries che ci offre lo spunto di spiegare ed evidenziare le alternative che possiamo avere oltre al Rival 300, le due alternative sono il Rival 500 ed il nuovo Rival 310.

Come avrete intuito dal nome entrambi sono due upgrade rispetto a quello da noi recensito, partiamo con il Rival 500, nonostante la novità vera o propria in termini di offerta sia il Rival 310.

Il Rival 500 ha la particolarità di essere stato concepito come mouse da MOBA, ma si presta molto bene anche con FPS e RTS. Sua caratteristica distintiva i “flickdown switches” ossia due tasti azionabili verso il basso con il pollice che offrono quindi un nuovo del tutto nuovo per sferrare nuovi attacchi o impartire ordini. Rispetto agli altri due modelli Rival ha una forma differente un po’ più allargata, rotonda e massiccia.

Per il resto sfrutta gli ottimi materiali usati anche dai fratelli “minori”, ha il sensore ottico PMW3360, evoluzione di quello dei Rival 300 ed un totale di ben 15 pulsanti configurabili sempre tramite l’apposito software. Infine, è possibile tramite quest’ultimo integrare la vibrazione, sul logo SteelSeries, per avere un ulteriore feedback, di tipo tattile. Il tutto ad un prezzo di circa 90 euro. Acquistandolo sul sito SteelSeries al momento è possibile sfruttare una promozione che offre il tappetino QcK in omaggio (12 euro risparmiati).

Il secondo articolo ovvero il Rival 310 è la novità proposta in questo periodo insieme ad un altro modello, il Sensei 310 (entrambi ad un prezzo di lancio promozionale con sconti che variano in base alla spesa dal 10 al 15%, questo sempre sullo shop di SteelSeries).

Il Rival ripercorre le ottime peculiarità viste nel Rival 300 migliorandosi, il comfort è stato migliorato grazie a dei punti di appoggio e ed un ritocco alle linee migliore della scorsa versione, è più leggero avendo un peso di soli 88 g, questo mouse è venduto esclusivamente sulla piattaforma SteelSeries ad un prezzo al momento del lancio di circa 70 euro.

Tutti i mouse che abbiamo visto sono ottimi per chiunque ami cimentarsi nel gaming, competitivo e non. Consigliamo di prendere in considerazione il Rival 310 che è l’ultimo modello nato dalle menti degli ingegneri danesi. Se desiderate invece risparmiare qualche euro potete puntare al modello precedente, il Rival 300 che abbiamo recensito, ed approfittare degli sconti offerti su diverse. Infine il Rival 500 è un qualcosa di più elaborato e specifico, grazie al maggior numero di comandi. Se avete necessità, e soprattutto se siete in grado di gestire oltre dieci comandi con macro personalizzate e quant’altro potete serenamente acquistare questo articolo e fiondarvi sul campo di battaglia.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito una rapida lista delle principali specifiche del Rival 300 per un elenco più completo e maggiori informazioni potete consultare il sito del produttore in lingua inglese:

  • Risoluzione: fino ad un massimo di 6500 dpi
  • Tipo sensore mouse: ottico
  • Peso: 130 g
  • Lunghezza cavo: 2 m
  • Affidabilità: fino a 30 milioni di click
  • Colorazione: RGB 16,8 milioni

 

I tag più seguiti