Mouse SteelSeries Rival 710

SteelSeries ancora ai massimi livelli nel settore gaming

Matteo Esposito

Recensione

SteelSeries è uno dei brand che probabilmente è maggiormente legato agli e-sports, da sempre infatti si è posto come sponsor di grandi eventi di questo tipo, fornendo le periferiche di gioco (mouse e tastiera tipicamente). I prodotti di questo marchio danese sono tutti caratterizzati da una grande qualità e ottime prestazioni, un look accattivante ma allo stesso tempo sobrio.

Il mouse Rival 710 che andiamo a recensire è il loro modello di punta, almeno per quanto riguarda i mouse dotati di filo, che sono la maggior parte di quelli proposti da SteelSeries.

steelseries rival 710 confezione

Come già detto per il Rival 300 e per le Arctis 3, la cura del dettaglio si fa apprezzare già a partire dalla confezione, con un look coerente su tutta la gamma di prodotti, colore bianco/nero/arancio, cartone spesso e di qualità.

Una volta aperta la scatola troviamo al suo interno il mouse ben collocato nella sua sede, le istruzioni come sempre chiare seppur minimali nelle spiegazioni ed una scatolina contenente due cavi differenti, uno da 1 m indicato per un uso laptop ed il secondo da 2 m studiato invece per le postazioni desktop.

Questa scelta un po’ inusuale se vogliamo è molto gradita, il cavo infatti è un elemento fondamentale nel determinare la resa durante il gioco, se fa attrito sulla superficie o crea intralcio, porta ad un sicuro peggioramento della propria prestazione, inoltre il cavo corto è anche più comodo da portare con sé, che sia per lavoro per divertimento.

Un piccolo dettaglio sulla scatola da raccontare è il testo che viene riportato nell’immagine interna, vi invitiamo a leggerlo e immedesimarvi nel concetto espresso da SteelSeries.

Esteticamente ha una forma pulita, con linee precise e senza dettagli inutili, è leggermente asimmetrico e quindi favorisce l’uso con la mano destra. Abbastanza particolare invece la scelta di utilizzare tre finiture differenti: il dorso nella zona dei comandi è abbastanza liscio e permette di trovare immediatamente i riferimenti per i diversi comandi, la parte del dorso per il palmo invece è più satinata, creando un piacevole micro-grip, grip che invece è ulteriormente esaltato sui lati, con una finitura realizzata con una texture a cerchi.

steelseries rival 710 contenuto della confezione

A livello stilistico invece è una piccola chicca la presenza di un mini display monocromatico OLED che è totalmente personalizzabile, è posto sul lato sinistro, vicino alla zona del pollice. La sua utilità dipende molto dall’uso che se ne fa, ma anche come puro orpello estetico fa il suo effetto, specie quando si usa il mouse in ambienti poco illuminati. La personalizzazione con scritte e disegni speciali si può realizzare grazie all’uso di programmi aggiuntivi del software SteelSeries engine 3; volendo, possono essere non solo statici ma anche dinamici

Il mouse Rival 710 di SteelSeries ha 7 pulsanti, è quindi particolarmente adatto per quelle situazioni in cui non è richiesto memorizzare più di qualche macro da assegnare ai singoli comandi.

Il mouse misura 124,8 x 72,6 x 42 mm e pesa 135g, leggero e maneggevole nonostante le dimensioni generose.

Caratteristiche e funzionalità

Partendo dal nuovo sensore ottico Rival 710, rispetto a Rival 700, implementa un sistema totalmente nuovo chiamato TrueMove3, il quale percepisce il reale movimento sul mouse pad accorciando il più possibile il divario fra distanza fisica reale con quello che avviene sullo schermo. Questa tecnologia è in grado di ridurre praticamente a zero la disparità tra il movimento del mouse e del cursore fino a circa 3500 DPI, oltre questo valore invece l’errore risulta minimo ma è limitato anche attraverso l’uso di altre tecniche.

steelseries rival 710 lato tasti multifunzione

I CPI chiamati anche DPI (più o meno indicano la stessa cosa ma in modi diversi) sono veramente alti, fino a 12000, utili soprattutto ai massimi livelli (6000-7000 DPI) durante gli sparatutto in prima persona, in caso di MMORPG e giochi più soft già 3500-4000 CPI sono un buon compromesso e dove sicuramente più il monitor ha un’elevata risoluzione più alti valori di CPI possono tornare utili.

steelseries rival 710 vista superiore

Sempre inerentemente alla precisione del sensore sono importanti i valori di accelerazione massima, pari a 50 G e quello di massima velocità che è in grado di leggere il sensore sulla superficie, pari a oltre 350 IPS (Inches Per Second), ossia superiore a 8,89 m/s… se riuscite a raggiungere questo limite, il mouse è l’ultimo dei vostri problemi.

Degna di tali prestazioni anche la frequenza di campionamento, pari a 1000 Hz, ovvero un dato ogni millisecondo, ottimo per ridurre al minimo la latenza dei comandi.

steelseries rival 710 lato con grip

La possibilità di smontare la parte inferiore del mouse è un altro plus che, seppur non sfruttabile a pieno nel momento in cui scriviamo, visto che sono disponibili solo un paio di alternative, ma nel breve-medio periodo permetterà di sostituire vari componenti con altri nuovi senza dover ricorrere al cambio del mouse nel suo insieme.

I diversi tasti sono molto resistenti e certificati per una durata di oltre 60 milioni di click, una cifra talmente alta che probabilmente quando il mouse dovesse smettere di funzionare il problema probabilmente è che ormai sarebbe obsoleto.

Utilizzo

Comodo e non eccessivamente rumoroso, abbiamo provato il mouse per lunghe sessioni e la sua precisione è veramente un passo avanti anche solo ai precedenti mouse di SteelSeries.

La sua forma si adatta bene a palmi di differente misura, la lunghezza è un giusto compromesso ed il click va quasi sempre a segno in maniera puntuale senza scivolare a destra e sinistra.

steelseries rival 710 logo illuminabile

I vari tasti accessori sono posti in maniera funzionale ed intuitiva, sempre pronti sotto le nostre dita. Come abbiamo detto, i tasti extra non sono moltissimi ma sono abbastanza per poter dare il massimo nella maggior parte dei giochi in commercio, giusto su RTS o MMORPG potrebbe essere più indicato qualcosa con qualche tasto in più. La risoluzione è impostabile su qualsiasi valore tra 100 e 12000 DPI a step di 100 DPI.

La scelta di adottare due cavi differenti (uno in gomma ed uno in nylon) ha uno scopo preciso ed è sinceramente un sistema pratico ed innovativo per portarlo in “trasferta”.

steelseries rival 710 illuminato

L’unica attenzione che dobbiamo fare riguardo il particolare attacco è quella di inserirlo nella maniera corretta non tirandolo dall’alto ma utilizzando il tasto di rilascio e poi sollevarlo (ben spiegato nelle istruzioni).

La piattaforma SteelSeries Engine 3 meriterebbe un capitolo a parte, i profili configurabili sono molteplici e dalla libreria dell’applicazione è possibile caricare i giochi installati sul PC e creare configurazioni singole per ogni gioco oltre che a differenti profili.

Quest’ultima è completa di tutto, dalla scelta degli avvisi sul mouse in situazioni specifiche alla configurazione dei colori, selezionabile su 16,8 milioni di tonalità ed ampiamente personalizzabile.

Unico neo dello SteelSeries Engine 3 è forse quello di non spiegare in maniera dettagliata alcune funzionalità avanzate che la maggior parte degli acquirenti potrebbe non intuire al volo.

Un’altra chicca offerta dal programma SteelSeries è quella di poter scaricare alcune applicazioni quali Discord ad esempio, famosa piattaforma dedicata al gaming, la quale offre opzioni di personalizzazione aggiuntive alle caratteristiche di base ad esempio con loghi dedicati sul piccolo display frontale.

steelseries rival 710 recensito per voi da HelpForShopping

Verdetto

Il mouse Rival 710 è un prodotto davvero ben rifinito in ogni suo dettaglio, ha un prezzo di circa 110 euro ed offre caratteristiche tecniche di ottimo livello unite ad un design ergonomico ed alta personalizzazione.

Il mouse come abbiamo spiegato in apertura di recensione è prettamente indicato per i videogiocatori, molte delle sue spec e caratteristiche sono diretta conseguenza del pubblico per cui è pensato, può essere anche utilizzato per scopi lavorativi o di altro genere, ma sicuramente sarebbe meno giustificabile la spesa.

PRO:

  • Ergonomia e materiali scelti
  • Precisione elevata anche a 12000 CPI e fino a 350 IPS
  • Buona configurabilità

CONTRO:

  • Piattaforma migliorabile dal punto di vista dell’intuibilità.

Alternative

Nel circuito gaming sono molte le proposte che stanno entrando nel mercato delle periferiche di controllo, è infatti un mercato in espansione mentre prima era più simile ad una nicchia.

Per rimanere in tema e consigliare qualcosa di adatto a chi cerca sì un mouse competitivo ma non ha un budget di circa 100 euro per un mouse si può consolare con il modello entry level della scorsa stagione ovvero il Rival 300 recensito da noi tempo fa.

Il Rival 300 è una buona base di partenza per qualsiasi gamer ed in caso anche un punto di arrivo, infatti ha un ottimo rapporto qualità/prezzo e fa della sua essenzialità la sua caratteristica migliore.

Stiamo parlando quindi di un mouse semplice ma non per questo scontato, dotato di un’ottima rapidità di esecuzione, design essenziale, leggero e pratico nell’uso.

La piattaforma SteelSeries engine 3 è compatibile anche con questo modello che possiamo trovare al momento ad un prezzo concorrenziale di circa 40 euro o poco più (quasi sostituito in toto dal nuovo modello Rival 310).

La recensione la trovate di seguito, fateci sapere con che “arma” giocate e per quale motivo l’apprezzate.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito una rapida lista delle principali specifiche del mouse SteelSeries Rival 710, per un elenco più completo e maggiori informazioni potete consultare il sito del produttore in lingua inglese:

  • Sensore: ottico TrueMove 3
  • CPI: 100-10000 DPI (step 100 CPI)
  • IPS: 350+
  • Accelerazione: 50 G
  • Polling Rate: 1 ms (1000 Hz)
  • Pulsanti: 7
  • Peso: 135 g
  • Misure: 124,8 x 72,6 x 42mm
  • Cavo 1: 1 m
  • Cavo 2: 2 m
I tag più seguiti