Gima Temp Sitter

Un comodo termometro per i più piccoli.

Matteo Esposito

Recensione

Nel nostro blog abbiamo spesso analizzato oggetti relativi all’elettronica di consumo, ma potete trovare anche articoli su prodotti per la cura della bellezza e della salute. Fa parte di questa categoria il prodotto che recensiamo oggi, utile per i neo-genitori o coloro che si apprestano ad esserlo, un termometro per neonati e bambini del brand Gima.

Il termometro Gima non è il classico modello elettronico con display né tantomeno il vecchio (ma pur sempre funzionale) termometro con liquido all’interno. In realtà infatti è dotato di Bluetooth, si chiama Temp Sitter, pesa circa 100g ed all’interno della confezione è fornito di tre accessori: i 10 cerotti (patch) adesivi, un cordino ed un astuccio di plastica.

Gima Temp Sitter confezione

Questo termometro ha la forma di una goccia o di un piccolo ciottolo di fiume abbastanza appiattito ed è realizzata in materiale plastico asettico, è disponibile in tre varianti colore ovvero, azzurro, rosa e bianco, nelle foto potete vedere la versione azzurra. La forma è funzionale ed oltre alla connettività è la caratteristica chiave di questo prodotto. Lo scopo infatti è quello di non risultare assolutamente invadente per il bambino, cosa in cui eccelle grazie proprio alla forma, la dimensione contenuta ed il peso leggero.

Anche i materiali con cui è realizzato il termometro sono buoni, è resistente e lavabile come abbiamo potuto sperimentare durante il nostro test.

Temp Sitter Gima contenuto della confezione

Caratteristiche e funzionalità

Il Temp Sitter, abbrevieremo così per comodità, è un termometro Bluetooth. Oltre alla forma e l’ergonomia, le sue caratteristiche principali sono quella di avere una batteria con un autonomia di circa 3000 ore di utilizzo ed essere 100% resistente all’acqua, ottimo per pulirlo senza problemi con l’acqua senza avere paura di danneggiarlo.

Il Bluetooth permette il controllo tramite l’app dedicata scaricabile ed utilizzabile sia sui dispostivi Android che Apple.

Altro elemento chiave sono i cerotti ed il cordino forniti nella confezione servono ad applicare il termometro sotto l’ascella del bambino/a.

È importante sottolineare come la batteria non sia ricaricabile, certo 3000 ore non sono poche ma il tutto dipende dall’utilizzo che ne viene fatto. Sperando di poterne fare a meno, considerando un valore nella media ogni due anni dovreste pensare ad un nuovo acquisto, anche se la cifra spesa è diluita con il tempo è ben restituita dalla sua utilità.

Utilizzo

L’accoppiamento del Temp Sitter avviene come per un qualsiasi dispositivo Bluetooth senza particolari difficoltà.

Prima di ogni utilizzo è consigliabile pulire il termometro con acqua, sfruttando la sua impermeabilità. L’app è di fondamentale importanza in quanto parte integrante dell’interfaccia utente. Il termometro infatti non dispone di alcun display o altro sistema per visualizzare la temperatura misurata se non quello di interfacciarsi tramite uno smartphone o tablet dotato di Bluetooth su cui sia installata l’app sviluppata appositamente da Gima. Questa è scaricabile direttamente scansionando il QR code indicato e successivamente, una volta installata ed avviata la app, il termometro verrà letto in automatico.

Temp Sitter Gima

Registrandosi all’app è possibile sfruttarne appieno le funzionalità, fra cui quella di poter avere una lettura in gradi celsius.

Mediante le impostazioni, è possibile vedere l’andamento della temperatura attraverso un grafico, impostare il livello di soglia di allarme desiderato, ricevendo la notifica sullo smartphone collegato, non avendo così l’ansia di monitorare costantemente. Il grafico creato durante il monitoraggio in continuo della temperatura può essere inviato anche ad un destinatario, ad esempio per farlo visionare al medico di famiglia o al pediatra per fare le giuste valutazioni.

Il termometro va inserito sotto l’ascella del bambino esattamente come avviene per gli adulti. Può funzionare ovviamente anche in altre posizioni ma la lettura della temperatura corporea andrebbe effettuata in quel punto.

Il funzionamento del dispositivo è mostrato da un LED posto sulla parte in alto. Per quanto riguarda invece la compatibilità, questa è garantita con versioni software per quanto riguarda Android dalla 4.3 in su e per quanto riguarda Apple dall’iPhone 4S in su.

La scelta da parte di Gima di sfruttare la connessione Bluetooth permette di accoppiare il dispositivo con un solo smartphone alla volta ed un funzionamento fintanto che ci si trova a portata del segnale, che normalmente è di circa 10 m senza pareti interposte.

Verdetto

Giudicando l’apprensione che giustamente hanno i genitori nei confronti dei loro figli, soprattutto quando non si sentono bene, ci sentiamo vivamente di raccomandare il Temp Sitter di Gima che non ha un costo eccessivo rispetto ad altre soluzioni, circa 45 euro. Viene venduto da una azienda italiana specializzata in questa tipologia di prodotti e per ultimo ma non per importanza restituisce tante ore di sonno e nervosismo che potrebbe causare il controllare regolarmente la temperatura con un termometro di tipo classico.

PRO:

  • Prezzo
  • Applicazione precisa ed affidabile
  • Non invadente

CONTRO:

  • Batteria non ricaricabile
  • Autonomia di 3000 ore

Alternative

In caso non vi piacesse questo metodo di misurazione e non volete usare il classico termometro esiste una terza variante in commercio, quella del termometro auricolare ad infrarossi, questa tecnologia è differente alle altre due e consiste nell’inserire il beccuccio del dispositivo dentro la cavità auricolare del bambino per la lettura ad infrarossi.

La variante che suggeriamo è una delle più vendute, il modello Thermoscan 7 di Braun, il cui prezzo è di circa 50 euro al momento in cui scriviamo la recensione.

Il dispositivo viene consegnato con il box comprendente la guida all’uso e due pile AA Duracell, risultando quindi ricaricabile a piacimento semplicemente sostituendo le batterie esaurite con altre nuove.

Questo termometro permette di misurare in tempi rapidi la temperatura. Inoltre, grazie alla tecnologia chiamata Age Precision integra il misuratore di temperatura regolabile in base all’età del bambino/a.

La punta è preriscaldata in modo da non causare fastidi una volta inserita nell’orecchio, il display con luce notturna e codifica cromata permette una lettura anche al buio decifrabile con i colori verde, arancio e rosso in base alla gravità della situazione.

Questo è il modello più completo della gamma Thermoscan ed include la funzione di memoria. Il modello è possibile sceglierlo in tre versioni differenti per accessori e prezzo: la versione base ha solo il termometro, quella intermedia aggiunge un set di 20 coprilenti per il beccuccio (58 euro) ed infine la pro che include il termometro con la custodia protettiva ed i rispettivi coprilenti (75 euro).

In definitiva il Temp Sitter di Gima ed il Thermoscan di Braun offrono due tipologie di misurazione e monitoraggio differenti, risultando due valide alternative a seconda di cosa si preferisce.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito una rapida lista delle principali specifiche del termometro Gima Temp Sitter per un elenco più completo e maggiori informazioni potete consultare il sito del produttore in lingua italiana:

  • Campo di misurazione: 25-45 °C
  • Autonomia: 3000 ore non ricaricabili
  • Dimensioni: 51 x 32 x 7 mm
  • Connessione al telefono: Bluetooth

 

 

 

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