WD My Passport Wireless SSD

Grandi prestazioni e versatilità, molto di più di semplice memoria esterna

Fabio Esposito

Recensione

Western Digital (WD) lancia una nuova versione del suo My Passport Wireless Pro, una memoria esterna dotata di connettività Wi-Fi in grado di offrire un pratico sistema di archiviazione e condivisione per vari dispositivi, mobili e fissi.

La principale differenza del My Passport Wireless SSD rispetto al modello precedente, che è tuttora in commercio, è quella di avere all’interno un’unita allo stato solido invece di un classico hard disk, con molteplici vantaggi sia dal punto di vista della rapidità che dell’affidabilità. Le taglie disponibili sono quattro: 250 GB, 500 GB, 1 TB e 2 TB.

wd my passport wireless ssd confezione

Esternamente si presente in modo leggermente differente rispetto al Wireless Pro, innanzitutto è protetto da un guscio in gomma su tutti i lati, cosa che ne aumenta leggermente l’ingombro ma al tempo stesso garantisce una maggiore resistenza agli urti. Altra differenza rispetto al modello Wireless Pro è il colore, una combinazione di grigi e arancione che ricorda molto le colorazioni di alcuni zaini e prodotti da escursionisti. Che il motivo di questa particolare livrea sia proprio quello di ricordare il motivo per cui è nato oppure se abbia una funzione specifica, non è dato sapere. Sicuramente apprezziamo il fatto che con una colorazione accesa sia molto più facile da individuare qualora, proprio durante un’escursione, dovesse inavvertitamente cadere.

wd my passport wireless ssd aperta

Sulla superficie superiore si trovano due serie di LED, i due centrali mostrano lo stato di attività del disco allo stato solido e della connessione Wi-Fi. I quattro piccoli LED posti sull’angolo in alto a sinistra invece indicano sia lo stato della batteria che il progresso del processo di trasferimento dati dalla SD al disco allo stato solido.

Su uno dei lati è presente lo slot per l’inserimento di una scheda SD mentre sul lato superiore sono presenti i due tasti di accensione/spegnimento e trasferimento file oltre alle due porte: una USB-A e una micro-USB per collegarlo all’alimentazione, ad un lettore esterno di schede SD o più semplicemente ad un PC.

wd my passport wireless ssd contenuto della confezione

Le dimensioni non sono piccolissime rispetto a quanto siamo ormai abituati a vedere sul mercato delle memorie esterne, soprattutto per quelle basate su SSD: 135 x 135 x 30 mm circa. Stesso discorso vale per il peso, di ben 440 grammi.

All’interno della confezione, semplice e curata, che contiene il My Passport Wireless SSD sono presenti anche un caricatore da parete dotato di due adattatori (per presa UK e EU a partire da quella americana), il cavo di collegamento micro-USB-USB-A ed un piccolo opuscolo illustrativo per il primo setup.

Western Digital offre una garanzia di due anni sul prodotto.

Caratteristiche e funzionalità

Il My Passport Wireless SSD nasconde al suo interno numerose funzioni, sarebbe riduttivo definirlo una semplice memoria esterna. Partiamo però da quelli che a nostro avviso sono gli aspetti fondamentali, quelli da cui ogni memoria esterna non può prescindere. In primis quindi la velocità di trasferimento dati. Nel caso di questo articolo Western Digital questa dipende molto da come lo si utilizza. Di base al suo interno contiene un SSD SanDisk (marchio appartenente a WD) che garantisce prestazioni molto buone sia in lettura che scrittura, soprattutto per quanto riguarda il trasferimento o lettura di file di dimensioni medio grandi, ad esempio dei video. La velocità dichiarata per quanto riguarda la lettura è di ben 390 MB/s che se non sono tantissimi per un SSD lo sono però sicuramente nell’ambito delle memorie esterne.

wd my passport wireless ssd lato con porte

Dicevamo che la velocità dipende anche dal modo in cui si vanno a trasferire i dati, questo perché il WD ne offre davvero molti, ed ognuno ha le proprie peculiarità. La velocità massima la si raggiunge collegandolo tramite il cavo micro-USB-USB-A al computer e trasferendo i dati in modalità classica. Utilizzando invece la connessione Wi-Fi del dispositivo la velocità cala ma grazie al protocollo 802.11ac resta comunque una buona velocità. Buona anche la velocità di trasmissione dati dal lettore di schede SD incluso al disco allo stato solido: nei nostri test abbiamo copiato 24 GB di foto (circa 1000 file) in circa 5 minuti. Meno incoraggianti invece i risultati ottenibili quando si trasferiscono i dati tramite la porta USB-A (ad esempio quando si vuole collegare un lettore di schede di memoria esterno), il fatto che questa sia limitata ad una versione 2.0 è chiaramente peggiorativo per le prestazioni. Onestamente, dato il costo, poteva essere una porta più veloce.

Il My Passport Wireless SSD è in grado di funzionare anche senza essere collegato all’alimentazione elettrica come è giusto che sia data la sua vocazione ad essere un sistema agevole per archiviare foto, video e dati in generale direttamente in mobilità. La batteria interna permette un’autonomia di circa 10 ore di utilizzo. La ricarica avviene per mezzo del caricatore fornito all’interno della confezione (o quando è collegato ad un PC), per completare la ricarica servono circa 4 ore.

wd my passport wireless ssd altro lato

Piccola, gradita sorpresa è la possibilità di utilizzare il WD anche come powerbank (da 6700 mAh) per altri dispositivi mobili come il proprio smartphone o tablet, la capacità non è molta ma sufficiente per un paio di ricariche di un telefono.

Come altri prodotti della serie My Passport e My Cloud di WD anche questo ha la possibilità di fare da server di contenuti multimediali, sia tramite il servizio Twonky che tramite Plex, quest’ultimo installabile ed attivabile se desiderato.

La compatibilità è sia per i sistemi Windows che Mac, ma anche Android ed iOS per i dispositivi mobili.

Utilizzo

Il My Passport Wireless SSD è un pratico sistema per archiviare e condividere file con altre persone, sia in un ambiente “domestico” che all’aria aperta. Possiamo quindi dire che probabilmente WD ha raggiunto il risultato che si era prefissata con questo prodotto.

Il setup è rapido e privo di intoppi se si segue alla lettera le poche e semplici istruzioni fornite dall’opuscolo contenuto all’interno della confezione. Bastano giusto un paio di minuti e tutto è pronto per essere utilizzato. Il setup può essere effettuato sia tramite PC che tramite dispositivo mobile una volta scaricata l’app My Cloud dall’App Store di iOS o Google Play per i dispositivi Android.

Parlando delle interfacce utente dell’App per dispositivi mobili e quella Web utilizzabile da PC possiamo dire che per quanto ben realizzate non offrono una navigazione estremamente intuitiva. Le potenzialità del WD sono molteplici e si rischia sempre di perdersi un po’, specie finché non ci si è presa un po’ di pratica. Considerando però che sono a comune con tutti i dispositivi WD possiamo dire che se non altro una volta fatta esperienza si ritrova immediatamente un’interfaccia familare. Il problema è più per chi è al primo utilizzo.

wd my passport wireless ssd speedtest

Estremamente intuitivo, diremmo quasi “banale” invece l’uso del sistema di copia del contenuto dell’SD all’interno del SSD, basta infatti premere un singolo tasto ed il processo avviene in autonomia, sempre che addirittura non si sia impostato il WD per eseguire il backup in automatico non appena viene inserita la scheda. A tal proposito, è interessante la possibilità di poter scegliere due opzioni: copia integrale, o solo dei file modificati dall’ultima sincronizzazione. La seconda permette ovviamente di risparmiare batteria ed evitare di avere varie copie del contenuto all’interno della memoria allo stato solido.

La rapidità della versione SSD è decisamente un punto a favore rispetto al modello che ne è sprovvisto. Se si lavora collegando il cavo al PC è facile lavorare anche su foto da 36 MB senza alcun intoppo direttamente dal disco. Non è impossibile farlo anche quando ci si connette tramite Wi-Fi ma le prestaizoni sono evidentemente di un livello un po’ più basso (giustamente aggiungeremmo). Nei nostri test non siamo arrivati a misurare la velocità dichiarata in lettura, ma non siamo arrivati nemmeno troppo distanti, toccando i 330 MB/s. Stesso valore raggiunto per la scrittura di file, sempre sequenziali; per i file di piccole dimensioni le prestazioni calano ma restano di un altro pianeta rispetto a quelle di un hard disk vecchia maniera.

WD promuove per questo articolo la possibilità di utilizzare direttamente l’app MyCloud come sistema per vedere foto e video salvati all’interno. L’esperienza che abbiamo avuto è un po’ misto di emozioni positive e negative. Se da una parte in effetti è possibile vedere i contenuti dal telefono, cosa estremamente comoda, non sempre il processo avviene esattamente in modo fluido. Onestamente non crediamo nemmeno che sia dovuto ad un’incapacità dell’hardware di gestire il compito quanto a qualche problema legato al software. Bellissima la possibilità di creare un workflow completamente diverso in ambito video e fotografico, potendo visualizzare direttamente i file NEF (eliminando di fatto la necessità di salvare dei JPG per visualizzare un’anteprima del file da aprire e modificare! Sempre in termini di foto e video editing sono estremamente interessanti le possibilità offerte collegando una foto o videocamera in grado di trasmettere via FTP i file direttamente al WD e quindi di fatto poter vedere il contenuto appena scattato da un PC o da un dispositivo mobile per editarlo al volo.

La portabilità del My Passport Wireless SSD è molto buona, anche se in effetti non è così sottile da stare comodamente in una tasca molto stretta, ed è troppo largo per stare all’interno dei classici scomparti per obiettivi degli zaini da fotografia. Altro fronte su cui si può migliorare è sulla resistenza agli elementi. Innegabile il vantaggio di avere qualcosa di abbastanza resistente da sopravvivere a cadute anche da un metro, grazie non solo alla gomma ma anche all’innata resistenza agli urti delle memorie allo stato solido. Sarebbe però ancora meglio se, data l’attenzione nel creare un oggetto da poter usare all’aria aperta, la protezione offerta agli elementi come acqua e polvere fosse almeno di livello IP66.

Verdetto

Giudizio sostanzialmente positivo per il Western Digital My Passport Wireless SSD. Le prestazioni sono di tutto rispetto, salvo alcune eccezioni (ancora porte USB 2.0?). La versatilità offerta non solo nel modo di utilizzarlo ma anche dei servizi offerti lo rendono un prodotto interessante e completo, sia per i professionisti che per gli amatori. I difetti principali risiedono in un’interfaccia ed un software non sempre all’altezza dell’hardware, la mancanza di una resistenza agli elementi adatta anche all’uso in condizioni di pioggia o vento ed in un prezzo un po’ elevato. Per la versione recensita, quella da 500 GB di memoria, servono infatti 330 euro, non pochissimi considerando che il My Passport Wireless Pro costa la metà. La differenza la fa la memoria allo stato solido.

PRO:

  • Velocità di lettura e scrittura elevate
  • Grande versatilità di utilizzo
  • Resistente agli urti e cadute fino ad un metro di altezza
  • Compatibile con Windows, Mac, iOS e Android

CONTRO:

  • Un po’ costoso
  • Software migliorabile
  • Non ha certificazione IP66 o superiore

Alternative

Se potete fare a meno della rapidità e della resistenza di un hard disk allo stato solido o avete un budget limitato e grandi esigenze di spazio di archivizione, la soluzione naturale è optare per la versione My Passport Wireless Pro, che offre buona parte dei servizi del modello recensito ma essendo dotata di un hard disk ha un rapporto euro/GB molto inferiore, quasi un quarto. Con 159 euro si porta a casa la versione da 1 TB.

Il My Passport Wireless SSD non è un modello da utilzzare come semplice memoria esterna, se è questo quello che si sta cercando il sovrapprezzo e le maggiori dimensioni rendono l’acquisto assolutamente sconsigliato ed è preferibile orientarsi verso un My Passport SSD se si cerca qualcosa piccolo e veloce, oppure un classico My Passport se si ha un budget ridotto e si cerca molto spazio a costo minimo. Nel caso del modello SSD il prezzo di partenza è di circa 125 euro per la taglia più piccola da 256 GB per arrivare ai 739 euro del modello da 2 TB. Per quanto riguarda invece i modelli basati su Hard Disk il prezzo è decisamente inferiore, partendo da poco più di 50 euro per il modello da 1 TB ed arrivare a 130 euro (in offerta) per il modello da 4 TB.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito alcune delle specifiche principali per il Western Digital My Passport Wireless SSD, rimandandovi al sito del produttore per ulteriori approfondimenti.

  • Tecnologia: SSD
  • Capacità: da 250 GB a 2 TB
  • Porte: USB-A (2.0), micro-USB (3.0), lettore schede SD
  • Connettività: Wi-Fi 802.11ac
  • Velocità massima in lettura: 390 MB/s (dichiarata)
  • Velocità massima in scrittura: 330 MB/s (misurata)
  • Funzionalità aggiuntive: server Twonky, Plex, backup automatico.
  • Batteria: durata 10 ore, ricarica 4 ore circa
  • Powerbank: 6700 mAh disponibili
  • Dimensioni: 135 x 135 x 30 mm (LxAxP)
  • Peso: 440 g
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