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HiKam A7

Una videocamera da esterni semplice ed efficace in ogni condizione

Fabio Esposito

Recensione

Le videocamere di sorveglianza fino a qualche tempo fa erano un tipo di prodotto estremamente legato al mondo professionale, non solo per la tecnologia impiegata ma soprattutto per la complessità del settaggio dell’intero sistema. Con l’avvento degli smartphone, delle app e di sistemi di accoppiamento più semplici tra dispositivi e reti wireless le telecamere di sorveglianza hanno iniziato a diventare qualcosa di sempre più comune anche nel mondo consumer e quindi nelle abitazioni.

HiKam, di cui abbiamo già avuto modo di provare in passato il modello Q7, dedicato gli interni, è un brand specializzato in questo particolare tipo di prodotto e di fatti si concentra esclusivamente su 3 modelli. Il Q7, il modello S5 che invece è una versione entry level, ed il modello da esterno, chiamato A7, di cui vi parliamo all’interno di questa recensione.

hikam a7 scatola

Questa videocamera, a differenza del modello da interno dall’aspetto quasi buffo ma accattivante, dà subito l’aria di essere qualcosa di professionale. La forma è quella canonica di una telecamera da sorveglianza esterna. La base di fissaggio con uno snodo sferico per permetterne la corretta orientazione verso la zona che si vuole monitorare, l’intero corpo in metallo in modo da resistere a polvere ed intemperie (il grado di protezione è IP 66, quindi resistente sia a polvere che ad acqua soffiate dal vento).

A differenza del modello da interno non ha alcun motore per permetterne il movimento da remoto, una volta scelta una certa posizione, per cambiarla è necessario farlo manualmente.

Guardandola frontalmente si nota la lente ed i 24 LED ad infrarossi dedicati all’illuminazione in questa particolare lunghezza d’onda della scena circostante al fine di riuscire a vedere anche in piena oscurità. Sul retro del corpo della videocamera sono presenti le due connessioni per le antenne, una Wi-Fi ed una operante sulla banda dei 433 MHz. Quest’ultima è necessaria per l’accoppiamento e la comunicazione con il sensore di movimento aggiuntivo opzionale, utile per ridurre il numero di falsi allarmi. Dalla parte centrale dello stelo del supporto fuoriescono invece tre cavi: uno per la linea Ethernet, uno di alimentazione ed infine l’ultimo dal quale è possibile effettuare il reset premendo un contatto protetto da un tappo.

hikam a7 contenuto confezione

A livello di dimensioni la HiKam A7 rientra nella media per quanto riguarda le videocamere di sorveglianza da esterni, con una lunghezza di circa 15 centimetri ed un diametro di 6, il peso è invece di 680 g.

All’interno della confezione oltre alla videocamera troviamo le due antenne, l’alimentatore dotato di un collegamento a due fili e classica presa europea, un distanziale metallico, alcuni elementi utili per il fissaggio ed una serie di opuscoli di istruzioni rapide in diverse lingue, molto utili e pratici da seguire per effettuare correttamente il primo setup della HiKam A7.

Come sempre vi diamo anche alcuni dettagli su come trovare informazioni e supporto per questo prodotto, potete trovare molto, se non tutto quello che potrebbe esservi utile a questo indirizzo.

Caratteristiche e funzionalità

La HiKam A7 è un prodotto che parte con delle caratteristiche tecniche di assoluto rispetto per un prodotto di questa fascia di mercato. La risoluzione massima è HDready, ovvero 1280 x 720 px, la compressione video è integrata e di tipo H.264, in modo da ridurre la dimensione dei file prodotti durante le riprese. Molti settaggi come quello del bianco e dell’esposizione avvengono in modo automatico e non è necessario preoccuparsene.

L’angolo di visuale è di 70°, non eccessivamente ampio, ma abbinato al buon dettaglio delle riprese e dalle grandi capacità di illuminazione della scena anche al buio tramite i 24 LED ad infrarossi, permette di posizionare la videocamera abbastanza distante e quindi coprire bene le zone che si vuole sorvegliare. Il limite maggiore del ridotto campo visivo ha un peso maggiore nei casi in cui invece la videocamera debba essere necessariamente posizionata a breve distanza dalla zona da sorvegliare. In tal caso le aree laterali restano scoperte. Si può ovviare al problema acquistando due videocamere, che sono collegabili insieme in una rete di sorveglianza, tuttavia come è facile immaginare una soluzione del genere è sicuramente più onerosa.

La HiKam come dicevamo nell’introduzione è un prodotto solido e realizzato con attenzione, la sua certificazione IP 66 ne è una riprova molto chiara.

All’interno della HiKam A7 è presente una micro-SD da 16 GB che permette di salvare direttamente sulla videocamera i file video delle registrazioni qualora lo si desiderasse. Riducendo la risoluzione, con questa memoria è possibile salvare fino a 72 ore di riprese continue.

Grande praticità e versatilità è data dalle due connessioni disponibili, per ognuna delle quali è prevista un’antenna dedicata. La prima è per la connessione Wi-Fi 802.11 b/g/n da 2,4 GHz, la classica frequenza dei router domestici. Grazie a questa è possibile connettere la HiKam A7 direttamente alla rete domestica, rendendo molto più agevole l’accesso sia dall’interno che dall’esterno della rete alla videocamera. La seconda tipologia di connessione è invece quella a 433 MHz, sulla quale comunicano gli accessori che è possibile acquistare per la HiKam, in particolare i sensori aggiuntivi di rilevamento della presenza e di movimento, che, sapientemente posizionati permettono di ridurre notevolmente il numero di falsi allarmi. Anche senza di questi elementi aggiuntivi, la HiKam A7 è in effetti in grado di avviare automaticamente le riprese quando viene rilevato del movimento, tuttavia grandi variazione di luce o movimenti di elementi che invece potrebbero essere ignorati, possono far scattare l’allarme e quindi l’inizio delle riprese.

hikam a7 lente e led

Altra funzionalità interessante è quella di disporre non solo di un microfono per la registrazione dell’audio della scena ma anche di un piccolo speaker interno, per diffondere invece la propria voce, o un suono a piacere tramite la videocamera in caso di necessità.

Due sono le possibili interfacce tramite le quali è possibile accedere ad HiKam A7, la prima, che è anche quella più comoda per effettuare le prime operazioni di configurazione è quella dell’App HiKam per iOS e Android, l’altra soluzione è invece un software disponibile per PC che permette di avere accesso ad una specie di pannello di videosorveglianza.

Utilizzo

Utilizzare la HiKam A7, una volta montata, è molto semplice. Sia la procedura di accoppiamento con la rete (e con il proprio account HiKam) che l’accesso alla videocamera sia tramite l’app che tramite il software per PC sono rapidi ed intuitivi. Le poche, semplici, operazioni da fare sono tutte descritte puntualmente sia sugli opuscoli informativi che all’interno dell’applicazione per smartphone e tablet. Basta seguire i passaggi e non si dovrebbero avere problemi di alcun tipo. Se possiamo dare un consiglio però, meglio effettuare l’accoppiamento della videocamera prima della sua installazione nel luogo definitivo. Nella fase iniziale infatti è importante che router e videocamera si trovino facilmente, e per far questo è fondamentale che si trovino a breve distanza. Conviene passare al posizionamento solo dopo aver effettuato l’accoppiamento alla rete e controllato che si riesca a connettersi alla videocamera tramite i propri dispositivi.

Il problema principale nell’utilizzo è legato all’alimentazione. Il montaggio di per sé richiede un minimo di praticità manuale, non è un oggetto a senso poggiare da una parte e collegarlo con “cavo volante” alla presa più vicina. Per assicurarsi di fare un buon lavoro occorrono quindi gli attrezzi giusti e se sfortunatamente non disponete di una presa elettrica, peraltro protetta e non facilmente accessibile ai malintenzionati, nelle vicinanze del punto in cui la volete utilizzare allora il lavoro richiesto aumenta ulteriormente. Questo non è un problema specifico della videocamera HiKam A7 ma qualcosa che è necessario tenere in considerazione a prescindere nel momento in cui si decide di acquistare una videocamera da esterni. La soluzione migliore in assoluto è quella di far arrivare alla videocamera direttamente il cavo di alimentazione facendolo passare attraverso una canalina o comunque qualcosa di protetto, in modo da ridurre il rischio sia di malfunzionamenti che di manomissioni.

hikam a7 connettori

Durante le nostre prove abbiamo posizionato la videocamera a circa 6 metri di distanza dal punto che volevamo controllare. La visibilità diurna è ottima e la qualità dell’immagine è ottimale per individuare anche piccoli dettagli che possono essere interessanti, per esempio per identificare un intruso. Durante la notte i LED fanno egregiamente il loro lavoro ed anche in piena oscurità, seppur solo in bianco e nero, le immagini restano comunque nitide.

Se si è accorti nel posizionamento della videocamera è anche abbastanza facile limitare il numero di falsi allarmi. Se si attiva l’allarme (con o senza la registrazione video) quando viene rilevato un movimento uno degli elementi che più facilmente possono far scattare dei falsi allarmi sono i repentini cambiamenti di luce o il passaggio di animali. Nella nostra esperienza comunque, una volta presi alcuni accorgimenti (ad esempio l’accensione dell’allarme solo dopo aver disattivato le luci crepuscolari) i falsi allarmi si sono ridotti di gran lunga.

Per quanto riguarda l’applicazione con cui è possibile gestire la videocamera, la quantità di opzioni disponibili è elevatissima: è possibile configurare la modalità con cui deve avvenire la comunicazione degli allarmi (notifiche email o notifiche push), modalità di registrazione dei video, categorizzazione delle diverse videocamere collegate alla rete e così via… Per non riuscire a trovare una forma che soddisfi le proprie esigenze bisogna che queste siano davvero particolari insomma.

Una piccola pecca è quella di essere fissa soprattutto a fronte del ridotto campo visivo che in certe situazioni può comportare la necessità di installare più videocamere per monitorare un’unica area.

Un aspetto invece che pur trovando ragioni valide nella sicurezza della procedura riteniamo si possa fare in modo più agevole per l’utente è la registrazione della videocamera quando si usano più telefoni collegati allo stesso account HiKam. Ogni volta infatti, per ogni dispositivo, deve essere ripetuta la procedura di accoppiamento. Non è improbabile che si voglia accedere alla videocamera da più dispositivi, e dover ripetere la procedura da zero per ognuno di essi è effettivamente un po’ una seccatura inutile.

Verdetto

La HiKam A7 è un’ottima videocamera di sorveglianza da esterno. Facile da configurare all’interno della rete e da utilizzare, resistente alle intemperie e capace di registrare immagini nitide e dettagliate sia di giorno che di notte. Davvero molti gli aspetti positivi, e non è una sorpresa trovarla tra gli articoli più venduti su Amazon in questa categoria, al prezzo molto interessante di circa 90 euro. Gli unici difetti che abbiamo riscontrato sono una certa complessità nel montaggio e l’alimentazione, per cui è necessario avere un po’ di pratica per fare un lavoro fatto come si deve, ed un po’ di procedure di troppo da seguire quando si desidera visualizzarla da più dispositivi. Per il resto, assolutamente consigliata.

PRO:

  • Prestazioni all’altezza delle aspettative
  • Grande versatilità
  • Facilità di configurazione

CONTRO:

  • Dover ripetere la procedura ogni volta che si desidera visualizzarla da un nuovo dispositivo
  • Montaggio non proprio da principianti
  • Non motorizzata

Alternative

Di videocamere da esterni ne esistono un po’ per tutti i gusti, persino finte, a solo scopo dissuasivo. Purtroppo però sono davvero poche le opzioni valide a buon mercato. Senza dubbio la HiKam è uno dei prodotti più apprezzati, non solo da noi ma anche da moltissimi utenti.

Le alternative che abbiamo scelto sono quindi prodotti che offrono qualcosa di diverso, tuttavia ad un prezzo differente. Alcuni tra i più interessanti sono sicuramente i set Arlo di Netgear. Questi hanno un costo complessivamente superiore, ad esempio il kit da 3 videocamere è attualmente in vendita a 410 euro, ogni videocamera può essere posizionata indistintamente in interno o in esterno ed è sempre possibile aggiungere nuove videocamere qualora lo si desiderasse. Come dicevamo il prezzo è superiore ma anche il prodotto permette di fare qualcosa in più. Tramite la funzione IFTTT è possibile ad esempio creare regole molto personalizzate per attivare la registrazione, così da ridurre al minimo i falsi allarmi.

L’altra alternativa che suggeriamo è la D-Link DCS-7010L, molto simile come prestazioni alla HiKam se non per un’unica differenza quella di essere motorizzata e pertanto in grado di coprire più visuale da un’unica posizione. Dovendo garantire la protezione IP-66 da esterno anche in presenza degli snodi motorizzati il costo aumenta, e non di poco, rispetto alla HiKam, siamo infatti attorno ai 210 euro. Questo il sovraprezzo minimo da pagare per avere maggiore libertà di movimento in una videocamera da esterni.

Ricapitolando quindi, la HiKam A7 è il prodotto ideale se desiderate monitorare un unico punto esternamente alla casa in posizione fissa grazie al suo ottimo rapporto qualità prezzo. Se volete invece un prodotto che a fronte della necessità di sostituire delle batterie vi libera dalla complessità di montaggio e vi regala la massima libertà possibile in fatto di posizionamento delle videocamere, il set Arlo di Netgear è quello che fa per voi. Infine, se data la posizione di installazione e dell’area da sorvegliare, avete bisogno di qualcosa che possa darvi un maggiore campo visivo grazie alla sua capacità di movimento, allora scegliete la D-Link DCS-7010L.

Specifiche

Di seguito ricapitoliamo alcune delle specifiche tecniche principali della HiKam A7, rimandandovi al sito del produttore per la lista completa

  • Grado di protezione: IP66
  • Risoluzione massima: HDready (1280 x 720 pixel)
  • Streaming video: HD / QVGA / VGA
  • Codec video integrato: Sì, H.264
  • Angolo di visuale: 70°
  • Possibilità di movimento: solo manualmente, non è motorizzata
  • Visione notturna: Sì, fino a 15 metri
  • Audio: microfono e speaker (ricezione ed invio audio)
  • Connessione: Ethernet o Wi-Fi (802.11 b/g/n) e 433 MHz
  • Rilevamento movimenti:
  • Allarmi: impostabili tramite app sia via mail che con notifiche push
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