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Klim Cool +

Un modo diverso per raffreddare il portatile

Matteo Esposito

Recensione

Il Klim Cool + è uno dei quattro prodotti per il raffreddamento dei portatili realizzati dall’omonima “Klim”, un brand che nasce nel 2015 a Hong Kong del quale abbiamo recensito due prodotti, il Klim Skill, un mouse adatto all’utilizzo in videogame, ed il Klim Wind, altro prodotto per il raffreddamento dei portatili. Quest’ultimo è uno dei classici supporti che permettono una maggiore ergonomia durante l’utilizzo dei portatili ed al tempo stesso li raffreddano soffiando aria fresca sotto di loro grazie alle ventole poste all’interno del supporto.

Il Klim Cool + è invece un dissipatore di calore che funziona secondo un principio differente. Invece di soffiare l’aria fresca in modo indistinto sulla superficie inferiore del portatile, estrae direttamente l’aria calda dalle bocchette di ventilazione.

Tutti i portatili hanno bisogno di un buon sistema di ventilazione per evacuare il calore prodotto da processore e scheda video, soprattutto quando il processore o la scheda video vengono messi sotto sforzo durante l’uso di alcuni programmi o videogame. Più sono potenti e più hanno bisogno di sistemi efficienti per il loro raffreddamento. Oggetti come il Klim Cool + sono quindi indirizzati ad un pubblico piuttosto esigente rispetto alle prestazioni dei propri notebook.

A livello estetico il Klim Cool + strizza molto l’occhio all’ambiente dei video giocatori, è disponibile in una unica variante di colore, nero con i pulsanti e le parti laterali della “cassa” in colore bronzo, un colore molto aggressivo che ben si sposa con la tipologia di pubblico per cui è stato pensato. Sulla parte superiore sono presenti alcuni comandi per passare dalla modalità manuale a quella automatica, piuttosto che per cambiare il colore del led che illumina il logo Klim. Inoltre è munito di un semplice e comodo display dal quale è possibile leggere ad esempio la velocità di rotazione della ventola impostata.

All’interno della confezione, dal colore blu-ghiaccio evocativo delle sue capacità di raffreddamento, troviamo tutto l’occorrente per poterlo utilizzare con una buona parte dei PC in commercio: 4 guarnizioni di gomma intercambiabili di due forme differenti per ottimizzare l’uso a seconda del brand e forma del laptop con il quale andremo a interfacciarci; sono inoltre forniti anche quattro piedini adesivi di forma circolare ed un secondo adesivo più sottile da utilizzare per fissare la bocchetta di aspirazione del Klim con quella di estrazione del PC. Tanti accessori di forme diverse possono confondere e sembrare molti ma vi possiamo assicurare che sono necessari; senza non sarebbe facile riuscire a sfruttare a pieno il potenziale del Klim Cool +.

Il Klim Cool + non è esattamente un “giocattolino”, pesa circa 255 g circa e misura 16,9 x 4,3 x 8,1 cm. Anche afferrandolo ci si accorge di avere fra le mani un prodotto con una discreta consistenza nonostante l’impiego di materiali leggeri con cui è realizzato, ovvero per il 75% di alluminio misto ad ABS (un polimero termoplastico).

Klim offre una garanzia di ben cinque anni, con un supporto preparato e molto attento al cliente finale nel risolvere problemi vari ed eventuali.

klim cool +

Caratteristiche e funzionalità

Il Klim Cool + a differenza dei supporti con ventole per raffreddamento come il Klim Wind nasce con l’unico scopo di ridurre la temperatura all’interno del proprio portatile. Presente due bocche di ventilazione, una da collegare alla presa d’aria del computer, grazie alle guarnizioni fornite in bundle, l’altra è quella da cui l’aria estratta dal PC viene poi soffiata via. All’interno del Klim Cool + è presente una ventola che ruotando forza l’estrazione d’aria dall’interno del portatile verso l’esterno. In questo modello la velocità di rotazione può variare da 1500 a 4500 giri al minuto con un margine di più o meno 10%.

All’aumentare della velocità della ventola aumenta la portata d’aria estratta e quindi la capacità di raffreddamento del Klim Cool +. Ovviamente con la velocità aumenta anche la rumorosità e se al minimo la ventola è piuttosto silenziosa, al massimo comincia a farsi sentire anche di più della ventola standard all’interno del PC. Certo, se si hanno problemi seri di surriscaldamento il problema del rumore è marginale ma è qualcosa da tenere presente durante la scelta del prodotto. 

La modalità manuale, come dice il nome, permette di regolare a piacimento la velocità di rotazione della ventola grazie alla rotellina presente vicino al piccolo display posto sulla superficie superiore. Nella modalità automatica invece è il Klim stesso a regolare la propria velocità misurando la temperatura dell’aria in uscita dal portatile. Fintanto che non diminuisce la velocità della ventola continua ad aumentare fino al valore massimo, per poi stabilizzarsi o rallentare al raggiungimento di una temperatura target.

La performance dichiarata da Klim nei loro test di laboratorio è un abbassamento notevole delle temperature, fino a 20°C in meno. Un risultato notevole che però non è raggiungibile in ogni condizione e soprattutto con qualsiasi PC.

Utilizzo

Utilizzare il Klim Cool + è in linea di principio molto semplice: si posiziona davanti alla bocchetta di ventilazione, si collega il cavo di alimentazione via USB al PC, si accende e regola manualmente o si lascia in automatico la velocità della ventola. L’unico problema è riuscire a rendere efficace il raffreddamento. Basta che la presa d’aria sia leggermente disassata con il Klim per vanificare quasi completamente l’effetto: in questo caso infatti il Klim aspirerà l’aria esterna, non quella proveniente dalla bocchetta, riducendo la capacità di raffreddamento.

Proprio per riuscire a collegare in modo migliore possibile il PC al Klim vengono in soccorso tutte le guarnizioni e piedini di supporto che sono presenti nella confezione. Dovrete sicuramente fare un po’ di prove ed in base alla posizione della bocchetta e della sua forma, capire qual è la guarnizione che funziona meglio.

Molto spesso se parliamo di laptop tradizionali ad uso lavorativo di fascia media troveremo la bocchetta dell’aria presente sulla parte sinistra, mentre se abbiamo un laptop “pompato” avremo le bocchette presenti sulla parte posteriore e spesso non una ma ben due e possono essere anche di dimensioni notevoli. In teoria non occorre che siano interamente coperte dalla guarnizione, parte del flusso d’aria calda che esce dal PC può anche non entrare nel Klim; il problema che si ha con i portatili con bocchette di ventilazione di forma particolare o di grosse dimensioni è che difficilmente si riesce ad accostare perfettamente il Klim alle bocchette. I risultati che si possono ottenere sono quindi molto eterogenei.

Altro elemento che determina un migliore o peggiore funzionamento del Klim è se è collegato in modo fisso o meno al PC. Nel primo caso si avrà la massima capacità di raffreddamento ma il problema è l’ingombro. Se si attacca tramite gli adesivi al computer il dissipatore è praticamente impossibile portarsi dietro l’uno o l’altro, in pratica il portatile diventa un PC fisso, e questo è decisamente poco desiderabile. Nel caso in cui invece non venga collegato in modo stabile, basta che si sposti anche di poco per smettere di avere effetto.

Abbiamo effettuato due prove, una con un laptop del brand Asus, nello specifico il modello AsusPro P2520LA i3, l’altra con un Clevo P170, computer molto performante dotato di grosse prese d’aria posteriori. Installando il programma gratuito “Open Hardware Monitor” dal seguente indirizzo è possibile monitorare rapidamente molti parametri dei componenti hardware all’interno del PC, tra cui le temperature. Può essere molto utile per capire la posizione corretta in cui utilizzare il Klim e pertanto lo consigliamo vivamente.

klim cool + accessori vari

Sull’ASUS, durante un utilizzo normale, come ad esempio l’utilizzo di Office e navigazione Internet, abbiamo potuto verificare un abbassamento della temperatura della CPU Core di 4-5 °C e quella del disco fisso di 5-6 °C. Non monta una scheda video dedicata. La prestazione è buona considerando che il collegamento non è stato fatto in modo fisso ma smontabile. Alcuni utenti hanno mostrato invece prestazioni migliori, fino ad una decina di gradi di calo di temperature anche con PC decisamente più potenti. I cali maggiori si registrano soprattutto durante l’uso più intenso, in quanto la ventola del computer lavora già molto e non fa da “ostacolo”. L’efficacia del Klim Cool + quindi è provata, anche se non raggiunge le prestazioni da laboratorio durante un utilizzo quotidiano e a patto di perdere un po’ di tempo a capire come collegarlo al PC.

La prova con il Clevo invece ha mostrato i limiti di applicazione del Klim Cool +. In questo caso infatti le bocchette, pur avendo una forma regolare, sono di grosse dimensioni ed il Klim non riesce ad aderire perfettamente alla superficie. Purtroppo con questo modello non si è avuto alcun raffrescamento. Tenete quindi presente che con bocchette di altezza fino a 2,5 cm non dovreste avere difficoltà eccessive, in caso contrario o se la forma è estremamente irregolare, sconsigliamo di utilizzare questo tipo di dissipatori e puntare a prodotti che richiedano meno precisione nel collegamento, come ad esempio il Klim Wind.

In ogni caso, per garantire il massimo raffreddamento dei componenti hardware è fondamentale ricordarsi di effettuare un minimo di manutenzione in maniera regolare, pulendo le prese d’aria e le ventole ed eventualmente sostituendo anche la pasta termica ove e quando necessario.

Verdetto

Il Klim Cool + è un prodotto dal design un po’ esuberante ma ben realizzato, che ogni smanettone “Geek” apprezzerebbe; le guarnizioni e piedini forniti all’interno della confezione permettono di scegliere e provare differenti combinazioni sfruttando al meglio il prodotto ed avere il miglior risultato possibile. Si adatta bene a buona parte dei PC ma per chi desidera un prodotto però veramente “plug&play” forse richiede fin troppo impegno per trovare la giusta configurazione.

Il prezzo al momento di uscita è di circa 29 euro scontato da un prezzo di partenza di circa 49 euro, anche per questo motivo avrete un secondo ottimo motivo per un regalo semplice ed innovativo nell’ambito dell’elettronica.

PRO:

  • Prestazione mediamente superiore ad altri sistemi di dissipazione del calore esterni
  • Buona adattabilità a PC di forme diverse grazie agli accessori in dotazione

CONTRO:

  • Inadatto a PC con bocchette di areazione di forma molto particolare o grosse dimensioni
  • Richiede un po’ di tempo per trovare la giusta posizione per un corretto funzionamento

Alternative

Il Klim Cool + non è un prodotto molto “commerciale” nel senso che sistemi per il raffreddamento dei PC che funzionano secondo questo principio non sono molto diffusi, pertanto non ci sono molti produttori di oggetti analoghi. Ve ne proponiamo alcuni.

I prodotti che vi proponiamo sono il Takit e l’Opolar, il Takit S01 è realizzato da un’azienda francese, l’unica variante colore disponibile è più sobria del Klim (quasi total black). Ha una velocità massima di 3500 giri al minuto ed i colori del led hanno tre tonalità: rosso, verde ed azzurro. Il suo funzionamento è il medesimo di quanto spiegato nella nostra recensione per il Klim ed il corredo di guarnizioni presenti all’interno della confezione è sempre formato da quattro pezzi di forma e taglia leggermente differente. Rispetto al Klim costa leggermente meno, circa 19 euro.

Il secondo articolo, l’Opolar LC 06, ha un design sobrio ed una forma leggermente differente rispetto al Klim ed il Takit, ha tredici diverse regolazioni e tre tipi di guarnizioni differenti da poter applicare all’estremità. La velocità massima è pari a 5000 giri al minuto, il suo peso inferiore agli altri due prodotti e pari a 73 g, rispetto al Klim ha una garanzia di solo un anno dalla data di acquisto, il prezzo al quale viene offerto è pari a 28 euro.

Essendo della stessa tipologia condividono i principali pregi e difetti del Klim Cool +. Il vantaggio rispetto alla soluzione “laptop stand” è sicuramente la maggiore efficacia nei casi in cui le bocchette del PC siano di dimensione e forma adeguata, ed un minor ingombro, il che li rende più facili da trasportare. Se invece il vostro PC rientra tra quelli con cui questi prodotti potrebbero non funzionare, vale la pena considerare di utilizzare un supporto ventilato come il Klim Wind, qualcosa in più in termini di raffreddamento lo potrete ottenere ed al tempo stesso l’uso del PC sarà più comodo.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito una rapida lista delle principali specifiche del Klim Cool +, per un elenco più completo e maggiori informazioni potete consultare il sito del produttore

  • Voltaggio: 5 V DC
  • Flusso di aria massimo: 29 CFM
  • Velocità ventola: 1500 – 4300 ± 10% RPM (fino a 4500)
  • Livello di rumore massimo: 38 dB
  • Dimensioni: 16,9 x 4,3 x 8,1 cm
  • Peso: 254 g

 

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