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Klim Wind

Per un PC più fresco ed una schiena più riposata

Fabio Esposito

Recensione

Klim è una giovane azienda fondata nel 2014 dedita alla produzione di periferiche per PC sia per il controllo, come mouse e tastiere, sia per il supporto ed il raffreddamento del PC. Klim Wind è uno dei prodotti sviluppati per il raffreddamento di portatili ma anche di altri dispositivi elettronici, come ad esempio le console.

All’interno del catalogo Klim vi sono due tipologie principali di prodotti per il raffreddamento dei PC: dei supporti rialzabili dotati di ventole, come appunto il Klim Wind ed il Klim Swift, e delle ventole inscatolate da attaccare direttamente alle prese d’aria da cui il PC espelle il calore in modo da aumentare la portata d’aria e quindi migliorare il raffreddamento.

Klim Wind è una base di supporto rialzabile, dotato di quattro ventole, disposte a trapezio. La forma del piano di appoggio è particolare, un specie di grande X, nonostante questo però l’appoggio è stabile, sia per i dispositivi più piccoli che per quelli più grandi. Il Klim Wind a livello estetico è un prodotto che non punta certo a passare inosservato; è disponibile in tre combinazioni di colore distinte: nero con ventole blu, nero con ventole rosse o rosso con ventole blu. L’ultima versione è quella da noi recensita, la più appariscente. C’è da dire che soprattutto se si utilizza un portatile molto grande sopra il supporto questo scompare interamente alla vista, quindi alla fine non è che i colori accesi “stanchino” e sicuramente saranno graditi da gamers e modders che tipicamente ricercano prodotti dal look dotato di maggiore personalità.

klim wind vista dall'alto

Le ventole sono peraltro illuminate da dei led, nel nostro caso di colore blu, che si attivano automaticamente quando queste vengono accese.

Sulla parte posteriore è presente un alloggiamento comodo per riporre all’interno il cavo USB necessario per l’alimentazione.

Caratteristiche e funzionalità

Il Klim Wind come abbiamo detto svolge la duplice funzione di supporto inclinabile per portatili e sistema di raffreddamento addizionale, sia per il portatile stesso che per qualsiasi dispositivo elettronico dotato di prese d’aria, ad esempio una console. Tipicamente sono i computer portatili, specie se molto sottili e potenti a risentire di fenomeni di surriscaldamento che possono comprometterne la longevità e quasi sicuramente l’acquisto di un prodotto di questo tipo sarà fatto proprio per raffreddare un laptop.

Parliamo innanzitutto della funzione come supporto. Il Klim Wind è dotato di quattro piedini antiscivolo che lo stabilizzano sulla superficie di appoggio ed una volta posizionato sopra un portatile, soprattutto se abbastanza pesante, è praticamente difficilissimo che si sposti accidentalmente. Anche il metallo della superficie forata di appoggio per il portatile offre un buon attrito ai piedini di supporto di un comune laptop. Nel caso però in cui il laptop fosse sprovvisto di piedini antiscivolo il Klim Wind dispone di due comodi perni estraibili in plastica posti sulla parte bassa del piano inclinato che garantiscono un corretto posizionamento del portatile e ne impediscono la fuoriuscita dal supporto.

klim wind vista posteriore con ventole ed alloggiamento per cavo USB

Il supporto è in grado di ospitare agevolmente portatili dagli 11” ai 16” ma anche con portatili più grandi, come il 17” da ben 4 kg utilizzato per i nostri test se la cava egregiamente. Klim dichiara infatti una “compatibilità” anche con portatili di dimensioni fino a 19”. Oltre tale misura (ad onor del vero esistono ben pochi PC portatili di tali dimensioni), difficilmente il portatile avrà i piedini di supporto poggiati sulla superficie del supporto e quindi non sarà possibile utilizzarlo.

Il supporto è inclinabile grazie a dei piedini retrattili posti alla sua base (anche questi dotati di cuscinetti antiscivolo), l’inclinazione è di circa 15°.

Per quanto riguarda invece il sistema di ventilazione, le quattro ventole sono ben disposte e garantiscono una copertura molto buona della parte inferiore del portatile. Sono di dimensioni generose, 140 mm e girano ad una velocità massima di 1400 giri al minuto. La velocità di rotazione è regolabile separatamente per le ventole anteriori e posteriori e permette quindi di adattare il flusso d’aria alla posizione delle prese d’aria (o delle parti calde) del nostro portatile. Abbiamo apprezzato particolarmente questa possibilità in quanto alla massima velocità di rotazione le ventole sono un po’ rumorose, e poterne ridurne la velocità significa anche ridurne il rumore. In particolare, utilizzando il portatile da seduti abbiamo misurato all’altezza del viso 33 dB a ventole spente, 40 dB a ventole accese al minimo e circa 44 dB al massimo. C’è da dire che quando il portatile è sotto sforzo il rumore che produce è paragonabile se non superiore e non danno fastidio.

klim wind porte USB posteriori e controlli

La domanda però che chiunque si potrebbe porre prima dell’acquisto è se questi supporti sono effettivamente in grado di ridurre le temperature di funzionamento del PC. Abbiamo eseguito alcuni test, e sul portatile utilizzato abbiamo verificato una diminuzione delle temperature di processore, scheda video ed hard disk sia in condizioni di riposo che sotto carico. La disposizione delle ventole è ben studiata e si adatta molto bene a quasi tutti i laptop presenti in commercio, a differenza di altri modelli che invece tendono a non produrre un flusso omogeneo sotto il portatile.

Nei test a riposo abbiamo mantenuto aperte alcune applicazioni a basso carico come programmi di Office e schede del browser Internet senza però utilizzarle. In queste condizioni, senza l’utilizzo del Klim Wind, le temperature erano: tra i 59°C ed i 56°C per il processore, tra i 50°C ed i 40°C per la scheda video (a 50°C si attivava la ventola interna al PC abbassando la temperatura di 10°C in pochi secondi), 39°C per l’hard disk e 33°C per l’SSD. Attivando il Klim la temperatura del processore è passata a 54°C-51°C (-3 °C), la scheda video si è stabilizzata sui 39°C (-11°C), l’hard disk ha raggiunto i 33°C (-6°C) e l’SSD 31°C (-2°C). Un ottimo risultato, soprattutto per quanto riguarda la scheda video che mostra una chiara riduzione della propria necessità di evacuare calore.

I test sotto carico invece sono stati effettuati mandando un videogame di recente uscita a massima risoluzione in modalità finestra e contemporaneamente utilizzando un programma di fotoritocco, in questa situazione sia processore che scheda video erano costantemente utilizzati e le temperature ovviamente sono salite notevolmente. Senza il Klim Wind sono stati ottenuti: temperature tra i 73°C ed i 65°C per il processore, tra i 70°C ed i 68°C per la scheda video, 43°C per l’hard disk e 33°C per l’SSD. Attivando il Klim le temperatura del processore si è stabilizzata tra i 66°C ed i 63°C (mediamente -4,5°C), quella della scheda video tra i 68°C ed i 67°C (-1°C), 38°C per l’hard disk (-5°C) e 33°C (invariata) per l’SSD. Chi ha beneficiato maggiormente dell’utilizzo del supporto ventilato è stato l’hard disk, seguito dal processore. La scheda video invece, essendo il componente più attivo e sollecitato ha mostrato una differenza minima, probabilmente regolata dal sistema di dissipazione interno.

Un’ultima caratteristica di questo modello è quella di disporre di una porta USB aggiuntiva, che permette di non “perdere” la porta USB del PC a cui viene collegato.

Utilizzo

Utilizzare è estremamente semplice, basta collegare la base al PC tramite una porta USB e questa viene alimentata nel momento in cui viene attivata grazie alle due rotelline poste sul retro proprio dove si trova la porta USB di alimentazione.

Utilizzare il PC insieme al supporto Klim Wind porta principalmente due vantaggi: il primo è legato alla posizione e confort ed il secondo alla riduzione delle temperature. Anche da spento, il supporto garantisce un utilizzo più rilassante del portatile, sia per quanto riguarda la posizione di braccia e polsi, sia, soprattutto, per il collo e la schiena. Grazie alla sua inclinazione infatti il display del portatile si solleva molto rispetto alla tastiera avvicinandosi all’altezza dello sguardo e quindi permettendoci di ridurre lo stress su schiena e collo. Accendendo le ventole, che è possibile fare in modo distinto per la coppia anteriore e quella posteriore, sicuramente è possibile ridurre la temperatura di funzionamento del PC, tuttavia non è che questo ci eviti di dedicare un minimo di attenzione alla pulizia dei dissipatori ed allo stato del sistema di estrazione del calore del portatile. Tenere le temperature sotto controllo può contribuire molto alla durata dei componenti elettronici all’interno del PC e l’utilità del Klim in questo senso è evidente.  

Verdetto

Il giudizio sul Klim Wind è quello di un prodotto pienamente soddisfacente. Può piacere o meno per il suo look appariscente ma fa il suo dovere, garantendo una riduzione delle temperature dei componenti del PC soprattutto a carichi di lavoro bassi / medi. Inoltre, se siete abituati ad utilizzare il portatile su una scrivania e vi rendete conto che dopo alcune ore iniziate a far fatica a mantenere una posizione corretta, l’acquisto di un supporto come questo può essere qualcosa da considerare. Il costo è di circa 30 euro, non il prodotto più economico in assoluto ma il prezzo è in linea con quello di prodotti di questa tipologia.

PRO:

  • Disposizione delle ventole ottimale
  • Possibilità di attivare una sola coppia di ventole
  • Velocità regolabile
  • Ottima inclinazione del supporto

CONTRO:

  • Ventole un po’ rumorose alla massima velocità
  • Quando si spreme il PC la riduzione di temperatura è minima
  • Fastidiosa sensazione di “vento” sulle mani se si utilizza con portatili di dimensioni ridotte

Alternative

Esistono alcune alternative per quanto riguarda i prodotti con cui raffreddare il proprio PC; alcuni prodotti sono simili al Klim Wind ossia forniscono anche un supporto rialzato. Altri invece come ad esempio il Klim Cool, tanto per rimanere all’interno dei prodotti della casa di Hong Kong, puntano unicamente a raffreddare il PC, attaccandosi alla presa d’aria per l’estrazione del calore ed incrementando la potenza dissipata. Quale soluzione preferire dipende molto da caso a caso, se desiderate sì raffreddare il PC ma anche disporre di un supporto in un unico prodotto, la scelta è evidente: l’ideale è un prodotto come ad esempio il Klim Wind. Rispetto all’altra soluzione la capacità di raffreddamento è inferiore e ne dovrete comunque fare a meno quando non utilizzate il portatile dove si trova il supporto, dato che sono difficilmente trasportabili per via del loro ingombro.

La soluzione tipo Klim Cool, sempre da 29 euro, invece può essere qualcosa di più efficace in termini di riduzione delle temperature del PC e date le piccole dimensioni è facilmente trasportabile con voi quando lo desiderate. Importante però assicurarsi che sia facile e rapido da smontare, soluzioni “fisse” che costringono ad un lavoro laborioso per smontare la ventola dalla presa d’aria del PC sono poco indicate se lo trasportate spesso per portarlo con voi da un luogo ad un altro.

Quanto all’aspetto, per chi proprio non potesse sopportare di tenere un prodotto obiettivamente piuttosto vistoso sulla propria scrivania, esistono poche alternative che possiamo suggerire, uno dei pochi supporti ventilati non appariscenti è il DEEPCOOL Multi Core X6, in vendita all’incirca allo stesso prezzo, 24 euro, e dotato anch’esso di 4 ventole e due porte USB.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito alcune delle specifiche del supporto ventilato Klim Wind, potete trovare ulteriori informazioni sul sito del produttore

  • Numero di ventole: 4
  • Velocità di rotazione: regolabile fino a 1400 rpm
  • Laptop supportati: da 11” a 16”, compatibile fino a 19”
  • Numero di porte USB: 2 (una richiesta per l’alimentazione)
  • Materiale: Metallo e Plastica ABS
  • Inclinazione massima del piano: 15°
  • Dimensioni: 408 x 287 x 29 mm
  • Peso: 850 g

 

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