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Nuovi modi di guadagnare online

Scopri come incrementare i tuoi guadagni nel 2021

Matteo Esposito

 

 

Introduzione

 

Lo scorso anno ed in parte anche questo 2021 hanno segnato un vero e proprio inizio per tutti.

 

Il digitale ha avuto una accelerazione incredibile, molti processi si sono dovuti aggiornare per rimanere a galla dato il cambio repentino causato dal Covid19.

 

Sperando che tutto nel frattempo si stia normalizzando in questo periodo, abbiamo avuto modo di sfruttare il tempo libero per poter coltivare le proprie passioni, magari anche in ambito digitale.

 

In questo articolo andremo a descrivere alcune delle figure che vediamo essere sempre più in alta quota in questo enorme mercato online.

 

Abbiamo individuato tre step, iniziando con il prendere coscienza dell’opportunità, studiare ed infine mettere in pratica.

 

Meglio non perdere altro tempo ed incominciare questo viaggio assieme!

 

L'inizio

 


 

Partire non è semplice, all'inizio tutto sembra difficile se non impossibile, una volta superati i primi ostacoli la strada comincerà ad essere meno ripida.

 

Una cosa importante da fare è sfruttare ciò che può sembrare a primo impatto un mare infinito di informazioni facendolo nostro in maniera intelligente.

 

Il nostro consiglio per qualsiasi nicchia di mercato è partire scegliendo un paio di blog,  e qualche podcast su Spotify (o video su Youtube).

 

Con una selezione del genere nel giro di poco tempo potrete assimilare le informazioni necessarie e mettere insieme i primi pezzi del puzzle che vi aiuteranno durante il vostro progetto.

 

Se proseguite con costanza e dedizione nel giro di poco tempo ne saprete sicuramente di più su un determinato argomento di gran parte delle altre persone e quindi sarete comunque avvantaggiati.

 

E se conoscete già qualche materia, perchè non fare un giro sulle piattaforme di freelancer?

 

Ne esistono molte e possono aiutarvi a far crescere le vostre entrate mensili.

 

Abbiamo raccolto di seguito alcune fra le piattaforme più conosciute, non dovete fare altro che creare un account e candidarvi. 

 

In-demand talent on demand.™ Upwork is how.™

 

AddLance.com: Trova Freelance Italiani Online

 

Fiverr - Freelance Services Marketplace for Businesses

 

I siti citati sopra sono molto rinomati e sono utili per diverse categorie di professionisti,, provate a dare un occhio, probabilmente troverete qualcosa di interessante anche per accendere la scintilla e cominciare il vostro percorso di freelancer.

 

Se nello specifico ad esempio siete dei programmatori vale la stessa regola, è possibile trovare molti lavori sulle piattaforme sopra elencate, soprattutto Fiverr che probabilmente rimane quella al momento più usata.

 

E se non avete competenze specifiche? Potete in questo caso cominciare con qualcosa che non richieda particolari competenze, almeno in fase iniziale.

 

Cominciate magari a scrivere contenuti su un blog per una passione che avete e potrete successivamente intraprendere collaborazioni con i vari brand e tutto quello che gira intorno ,ovvero sponsorizzazioni e pubblicità.

 

Nonostante sia vero che le piattaforme social più comuni come Instagram e Facebook siano sature di contenuti e persone, è altrettanto vero che con un semplice blog o sito internet potete partire in maniera snella ricevendo prodotti dalle aziende e/o scrivendo delle recensioni in cambio di prodotti.

 

Un’altra modalità, può essere il pagamento di una tariffa per ogni recensione che effettuate per un determinato brand, dando magari la possibilità di usare quel contenuto anche sul loro sito e sui loro canali di vendita e social, in questo modo potreste amplificare la portata del vostro contenuto.

 

Questo ultimo punto è il metodo che abbiamo seguito con Help For Shopping, dove in questi anni abbiamo instaurato numerose partnership ricevendo circa 300 prodotti che ci sono stati lasciati per una recensione sul nostro blog (nonostante il numero di visite sul sito).

 

Dobbiamo segnalare che tutto questo è stato possibile senza aver ottenuto numeri da capogiro ma grazie ad un lavoro svolto in relazione con i vari brand, instaurando con alcuni delle partnership che proseguono ancora oggi.

 

La chiave è quella di cercare di sviluppare rapporti duraturi, fondamentali in questo “ambiente” dove ogni giorno tutti i brand ricevono innumerevoli richieste di sponsorship..

 

Nel caso in cui non venissero lasciati i prodotti e magari venisse pagata una fee per ogni recensione pubblicata? E’ interessante sottolineare in questo caso che molti brand di fascia tripla A non lasciano i prodotti ai recensori e blogger dato che si tratta spesso di prodotti specifici usati per esigenze di marketing e che vengono fatti “girare” fra la varie testate giornalistiche.

 

Il premio in questo caso è quello di riuscire a ricevere un prodotto prima di un’altra testata, cercando così di guadagnare a livello di tempistiche, portando online un contenuto non presente altrove.

 

In questo caso potete far leva ed essere chiari con il brand che una volta terminato il lavoro (se fatto bene chiaramente) la vostra recensione, venga pubblicata sui canali social del brand stesso così da far crescere le visite al vostro blog e portando dei benefici in termini di SEO e non solo.

 

Quindi ricapitolando il funnel che dovrebbe essere nella vostra mente si traduce in:

 

consapevolezza -> studio dell’argomento scelto -> utilizzo di piattaforme specifiche. 

 

Perchè iniziare

 


 

Abbiamo accennato perché dovremmo cominciare oggi e non rimandare a domani quello che possiamo imparare ed iniziare ad usare ora, vogliamo però adesso entrare più in profondità riguardo questo concetto, vediamo come.

 

Oltre alla soddisfazione economica che ne può venire nel tempo, ci sono tanti altri buoni motivi per cominciare, il primo riguarda la soddisfazione personale di ognuno di noi, che è senza dubbio la “benzina” che ci permette di andare avanti e perseguire le nostre intenzioni.

 

La pazienza è qualcosa che si impara nel tempo e che dobbiamo coltivare, riflettendo spesso sul significato e sul motivo per cui farlo.

 

Fatto questo ci troveremo davanti ad un processo simile a quello che abbiamo riassunto qui sotto :

 

Scoperta -> Soddisfazione -> Crescita -> Costanza -> Raccolta dei risultati

 

Inizialmente scopriremo qualcosa di nuovo di cui forse non avevamo preso coscienza per vari motivi, poi mano mano lo porteremo avanti con costanza e servirà maggiore sforzo, ma grazie all’entusiasmo che abbiamo incanalato nel tempo arriveremo alla fase successiva in cui ripeteremo quanto seminato.

 

Non male come scenario no? Vediamo ora alcuni spunti e idee da cui possiamo partire!



 

  • Tante strade da percorrere

 

 


 

Ora che abbiamo preso consapevolezza nei nostri mezzi e ci è ben chiaro che siamo pronti a partire, dobbiamo scegliere quale argomento “coltivare” nel nostro piccolo orticello.

 

Oltre ai grandi classici ci sono alcune novità e settori che stanno andando particolarmente bene nell'ultimo periodo. 

 

In questa guida descriviamo tre percorsi differenti che possono portare tutti a degli ottimi risultati, ovviamente con impegno e perseveranza costanti.


 

Gaming Streamer

 


 

Uno dei trend in assoluto più in voga, soprattutto nella fascia di età più giovane (ma non solo) è quello di aprire un account gaming attraverso piattaforme come Twitch, Microsoft Mixer (piattaforma seminuova e con molte potenzialità), YouTube grazie al suo canale specifico “YouTube Gaming” ed infine Facebook Gaming.

 

Riportiamo di seguito alcuni grafici che illustrano bene il trend di cui parliamo ovvero la crescita del mercato esport (electronic sports).

 

Le piattaforme di game streaming sono letteralmente esplose negli ultimi anni ed i numeri sono in costante crescita.

 


 

Le nuove piattaforme come avviene quando viene lanciato un nuovo social network, garantiscono una maggiore visibilità rispetto a quelle più consolidate. 

 

Fatta questa introduzione, vogliamo darvi qualche indicazione sugli strumenti e le piattaforme che abbiamo sopra descritto, nel caso di Twitch è possibile scaricare un client apposito mentre per le altre dobbiamo semplicemente aprire i link riportati di seguito.

 

Twitch Tv

 

  • Il capostipite è di proprietà del colosso dell’ecommerce “Amazon”, si tratta della piattaforma più usata e conosciuta, la quale trascina migliaia di streamer e altrettanti visitatori.

 

YouTube Gaming

 

  • Con le sue migliaia di visualizzazione e tonnellate di video YouTube è sicuramente l’applicazione più conosciuta per quanto riguarda la fruizione di contenuti video.

 

Facebook Gaming

 

  • Il social più frequentato del mondo sicuramente ha dalla sua una quantità di utenti non paragonabile a nessun altro competitor. 

 

  • il prezzo da “pagare” rimane purtroppo quello di mettersi in evidenza. Pensando anche in questo caso che potrà essere creata una strategia di sponsorizzazione tramite ads dei propri contenuti.


 

Strumenti essenziali: 


 

Senza dover impazzire nella ricerca dei migliori sistemi di streaming online e scaricare centomila software e configurazioni, abbiamo raccolto alcune informazioni riguardo la configurazione ideale così da trovare in poche righe tutto il necessario per cominciare.

 

-OBS: Open Broadcaster Software

 

Software open source gratuito per la registrazione e lo streaming live, tutti possono migliorare ed implementare la piattaforma dato che Il codice sorgente è disponibile a tutti gli utenti.

 

E’ uno degli strumenti più usati anche se non il più semplice da usare e configurare rispetto a Twitch “Studio”.

 

Download Twitch Studio

 

Il software proprietario di Twitch è progettato per aiutare i nuovi streamer a muovere i loro primi passi. 

 

La configurazione guidata è molto semplice e tutto avviene praticamente in maniera automatica.

 

Per rendere il tutto più piacevole, potete usare fin da subito dei preset in modo da non partire con il vostro profilo completamente “spogli”.

 

Twitch Studio offre anche altro, nello specifico gestione dello streaming grazie alla configurazione guidata, modelli personalizzabili, avvisi integrati.

 

How to Live Stream on Twitch with XSplit

 

XSplit è una suite gratuita di applicazioni altamente personalizzabili per trasmettere su Twitch. 

 

Che tu debba eseguire uno streaming o caricare/modificare clip, iniziare è semplice.

 

Oltre a questi strumenti elencati, ce ne sono altri che si vanno ad aggiungere e possono  migliorare ed ampliare la vostra suite ed esperienza d’uso, ne abbiamo selezionati un paio, di tipo gratuito:

 

Streamlabs | The best free tools for live streamers & gamers

 

Migliora i tuoi streaming con avvisi, donazioni e più di 20 widget interattivi.

 

Alert Box Setup- On Stream Alerts


Offre diversi alert e configurazioni per i vostri streaming.

 

StreamElements - The Ultimate Live Streaming Platform

 

Una suite con tutto ciò di cui hai bisogno per eseguire streaming di qualità: bot, overlay, punti fedeltà, giveaway e molto altro

 

Ottimo per streamer veterani ma anche per chi è alle prime armi e si sente pronto per gestire qualche funzionalità avanzata.

 

Una volta che avete scelto il mezzo con il quale preferite cominciare non serve altro che buona volontà e spirito di iniziativa, cercando di coinvolgere gli utenti durante le vostre partite.

 

E’ importante creare un rapporto quanto più familiare possibile con i vostri visitatori/follower, facendo in modo che si iscrivano al vostro canale.

 

Un canale ordinato ed educato è sempre una priorità, è buona norma elencare alcune regole e fare in modo che vengano rispettate, servendosi se necessario dell'aiuto di moderatori.

 

Quando siete pronti per cominciare il vostro primo streaming fate delle prove sia con il microfono quindi per il comparto audio ed anche per la parte video.

 

Impostate un setup che rappresenti il vostro modo di stare davanti alla videocamera.

 

In questo senso sono sempre bene accetti piccoli tocchi personali sia estetici che di comportamento in modo da farvi riconoscere nel tempo. 

 

Il giocatore più bravo risulterà sempre il migliore? di norma come in tutte le cose ed anche in questo caso, un utente che abbina bravura ad personalità ben delineata sicuramente raggiungerà più velocemente il successo.

 

I vostri follower potrebbero comunque favorire altri per “x” motivi e che potrebbero non dipendere dalla vostra persona, dal rapporto con gli altri, la priorità rimane sempre l'aggregazione, il carisma e la vostra personalità. 

 

Dulcis in fundo quale gioco scegliere data la vastità dei titoli in circolazione? La slide di seguito mostra il rapporto sugli esport Aesvi-Nielsen 2019, mostrando nel nostro paese quali sono stati i titoli più giocati.

 

Ovviamente essendo il mercato dei videogame in costante fermento (tranne qualche titolo sempre presente), bisogna prestare attenzione alle tendenze del momento.


 


 

Proprio per quanto detto sopra, vi segnaliamo il link di Twitch Tracker, il quale mostra in tempo reale tutte le statistiche dei giochi più presenti sulle varie piattaforme.

 

In questo modo è possibile scoprire su quale gioco “puntare” o comunque tenersi pronti per eventuali cambi di rotta. 

 

Twitch Channels, Games and Global Statistics · TwitchTracker

 

Chissà che un giorno possiate diventare campioni di esport e guadagnare ricchi montepremi.


 

E Commerce et similari

 

 


 

Un secondo canale sempreverde da poter sfruttare è quello della vendita tramite piattaforme di ecommerce, dove rientrano anche i siti di aste più conosciuti come Ebay, Subito, Catawiki.

 

Oggi grazie ai sistemi esistenti è possibile vendere in maniera competitiva da privato oltre che da azienda.

 

il primo concetto è quello più semplice, vendere online i vostri prodotti ed unire quanto sta prendendo sempre più piede ovvero un collegamento diretto fra canale online ed offline, lavorando verso un concetto di omnicanalità'.

 

Le grandi aziende organizzano sempre più (tralasciando lo stop dovuto al Covid) delle attività di ritrovo offline come eventi, aperitivi ed altre iniziative per far conoscere il proprio brand.

 

Questo tipo di attività ha un impatto molto forte sul mercato, semplicemente perché ad oggi non lo fanno ancora in molti, quindi per chiunque abbia un brand o un prodotto da pubblicizzare, creare un piccolo evento/aperitivo può diventare qualcosa di cui parlare sui vostri social sia in live che soprattutto nei giorni a venire.

 

Un altro fattore che appare “scontato” ma che non lo è riguarda quello della vendita tramite social, non solo inserendo gli articoli sulla vostra pagina Facebook ma personalizzando i vostri prodotti e quindi il vostro brand.

 

Questo concetto si traduce in qualsiasi tipo di iniziativa che punti a fidelizzare il cliente con il vostro negozio, potreste ad esempio inserire nel pacchetto che consegnate un gadget o un messaggio personalizzato.

 

In un mondo sempre più frenetico ed anche standardizzato, offrire qualcosa di nuovo con un piccolo sforzo a livello di budget può portare ad un ottimo risultato e successivamente ad un rapporto duraturo con i vostri potenziali acquirenti.

 

Non solo, ci sono tanti altri modi per cercare di conquistare i vostri clienti come ad esempio contattare preventivamente il cliente post acquisto, cercando di capire in maniera amichevole se il prodotto/servizio acquistato è di loro gradimento e se lo stanno usando.

 

Una volta ottenuti i feedback dai vostri consumatori potrete perfezionare la vostra offerta.

 

Se siete intenzionati a partire con un atteggiamento simile, è bene usare un tono familiare che non debba in prima istanza fare upselling, cosa che avverrà probabilmente successivamente.

 

Nel caso in cui siamo dei privati e quindi non abbiamo un sito e soprattutto un magazzino?

 

 

Potete cominciare vendendo o meglio rivendendo determinati prodotti acquistati tramite ebay, subito, shpock oppure catawiki.

 

Se dovessimo cominciare oggi, il consiglio è quello di iniziare con le piattaforme di Ebay e Catawiki, oltre a Stockx, startup molto interessante che approfondiremo più avanti.

 

Su Ebay ovviamente ci sono tantissimi prodotti, quindi è più facile trovare e capire anche grazie alle dinamiche della piattaforma se stiamo facendo un acquisto ponderato e che potenzialmente può portarci un ritorno economico.

 

Questo può avvenire grazie alle offerte in scadenza, dove poter monitorare quali prodotti hanno riscosso successo e stanno per terminare con numerosi offerenti.

 

Questo metodo ci permette di capire se un prodotto potrà essere rivenduto ad un prezzo più elevato o meno.

 

Catawiki ha caratteristiche differenti ma grazie al suo sistema è facile imbattersi in articoli in vendita a prezzi che possono essere interessanti in ottica di reselling.

 

Sul sito sono presenti dei lotti di aste riguardanti determinate categorie di prodotti con dei supervisori, esperti selezionati che “dirigono” lo svolgersi delle aste.

 

Su questa piattaforma la caccia all’oggetto deve essere fatta in maniera dettagliata, sul sito sono aggiunti in maniera costante nuovi lotti che contengono prodotti interessanti.

 

Inoltre sono presenti categorie di nicchia che sono ben organizzate e permettono di interessarsi ad un determinato argomento ricercando i pezzi più pregiati.

 

Alcune di queste categorie sono ad esempio, fossili, minerali, meteoriti (si avete capito bene), cimeli militari, arte asiatica, etnografia e tanti altri che vale la pena di guardare anche solo per curiosità. 

 

L’unico neo di questa piattaforma è il numero di venditori con percentuali inferiori al 100% di feedback positivo (si oscilla da un 90 ad un 95%), la differenza è evidente con Ebay, dove è possibile trovare tantissimi venditori con aste attive ed una cronologia di recensioni positiva al 100%.

 

Su Ebay nonostante il sito sia rimasto come tecnologia agli anni 90 per molti aspetti (nonostante qualche recente aggiornamento) rimane sempre il motore trainante di oggetti venduti tramite aste ed è per questo che si può trovare di tutto e di più.

 

Grazie al reminder possiamo impostare un avviso di scadenza sulle aste interessanti.

 

Il motore di ricerca non è proprio il massimo, alcune volte sarà necessario provare con differenti keyword.

 

Idem per i filtri, soprattutto da dispositivi mobile non sono sempre precisi come dovrebbero. 

 

Facendo così potete studiare la struttura delle pagine, prendere informazioni e ricaricare la vostra asta una volta conclusa, ricordandovi che su Ebay è sempre presente la commissione da pagare, oltre alla variabile che incide nel metodo di pagamento prescelto (esempio paypal).

 

Quando fate un’offerta è bene ricordarsi di questi fattori per valutare se esiste una marginalità sufficiente per la rivendita, una volta entrati nel meccanismo dei numeri sarà più semplice gestire le aste successive.

 

Nel caso in cui i conteggi vi siano ostici potete scegliere di caricare la vostra inserzione dell’oggetto appena concluso su altre piattaforme come Subito e Shpock, dove non si pagano commissioni a meno di non voler mostrare un prodotto in evidenza.

 

Proprio su questo concetto è importante sottolineare che l'inserzione su queste piattaforme (ed ormai anche su ebay per un tot. numero di aste al mese), una volta scaduta, possiamo attivarla nuovamente senza pagare alcun costo e anzi tornando in cima ai risultati, dove di media un'inserzione dura circa un mese.

 

Un piccolo trucco nella rivendita di prodotti potrebbe essere quello di inserire una pagina di prova senza possedere fisicamente quel determinato prodotto.

 

Una volta costruita ad hoc la pagina come dovessimo realmente vendere quel prodotto, dobbiamo monitorare l’andamento delle offerte ricevute, in questo caso potremmo valutare se il prodotto ha una determinata rilevanza o meno.

 

Quando sarete arrivati a metà della scadenza dell’asta, nel caso di Ebay basterà a circa metà inserzione di ricordarci di annullarla, così da non dover incorrere in alcuna sanzione o valutazione negativa dell’utente offerente o della piattaforma.

 

Questo sistema non è da fare tutte le volte sullo stesso prodotto ma può fornirvi dopo alcuni test dei punti chiave su quali prodotti focalizzarsi, scelti in base ai vostri interessi.

 

Un’ultima piattaforma sicuramente interessante della quale abbiamo accennato prima è StockX.

 

Partiti come reseller di sneakers la startup inglese si è espansa attraverso altri canali come borse, orologi, abbigliamento streetwear, trading cards, videogames.

 

Perché è interessante prendere in esame questa piattaforma?

 

Semplicemente si possono salvare determinati articoli, vedere l’oscillazione del valore nel tempo, se cresce o diminuisce e poter quindi fare un’offerta al momento giusto.

 

La rivendita può avvenire attraverso la medesima piattaforma o gli altri siti che abbiamo elencato, ognuno con i suoi punti di forza e di debolezza.

 

Dropshipping

 

 

 

 

L’ultimo sistema di guadagno che vogliamo elencare anche se esce dai canali menzionati fino ad ora è quello legato al dropshipping.

 

Il dropshipping permette di acquistare determinati prodotti per venderli magari collegandoli attraverso campagne di marketing ad hoc.

 

In questo modo possiamo aumentare in maniera sostanziale il valore percepito di quasi ogni prodotto che viene venduto tramite questo sistema.

 

E’ possibile utilizzare delle piattaforme user friendly per cominciare come ad esempio, Shopify, Oberlo (da usare in combo con Shopify).

 

Il sistema di dropshipping funziona se abbinato ad uno studio preliminare dei sistemi informatici e delle dinamiche di trattativa che si instaurano.

 

Perché in questo caso la differenza consiste nel sapere scegliere fornitori competenti, onesti e precisi nei vostri confronti e soprattutto nelle consegne al cliente finale.

 

Il tempo speso nella ricerca dei giusti partner è la chiave di volta in questo mercato dato che sicuramente avrete dei competitor con strumenti e budget superiori ai vostri.

 

Meglio scegliere un fornitore che magari è alle sue prime esperienze e vi può permettere una collaborazione win-win essendo voi uno dei suoi primi clienti con tutto l’entusiasmo che ne consegue.

 

E' quindi importante cercare fornitori che si affacciano a questo sistema di vendita ed anche nello studio delle nicchie che ancora non sono state magari approfondite.

 

Potete fare uno screening iniziale cercando su google e scrivendo dropshipping “prodotto x - y- z” così da verificare la presenza di determinate categorie e prodotti sul web.

 

Shopify è un gestionale di ecommerce molto conosciuto ed usato, se non sapete di cosa stiamo parlando, vi consigliamo di dare un’occhiata al loro sito per iniziare a prendere qualche nozione, guardando qualche video su Youtube con tutorial e guide.

 

Shopify: Creare un Negozio Online - Piattaforma Ecommerce

 

Le soluzioni che Shopify può offrire sono sia a breve termine che a lungo termine dato che il vostro ecommerce sarà in grado di gestire da una manciata di prodotti a migliaia.

 

Shopify ha dalla sua parte una configurazione semplice ed intuitiva, inoltre di recente è stata introdotta la lingua italiana.

 

Offre tre soluzioni differenti anche per quanto riguarda il prezzo.

 

Le differenze riguardano il numero di account che volete configurare, la reportistica dei dati di vendita ed il prezzo di spedizione al check-out oltre ad alcune funzionalità avanzate.

 

Il periodo di prova è di 90 giorni, quindi per tre mesi potete provarlo senza dover spendere sostanzialmente niente, tutti e tre i piani possono essere provati per la durata di tre mesi.

 

Qui trovate tutti i dettagli sui piani di offerta presenti al momento su Shopify.

 

Prezzi Shopify - Imposta e Lancia il Tuo Negozio Online Oggi Stesso – Prova Gratuita

 

Nel caso in cui avete necessità, potete integrare un software che estrapoli i report, cercando di ottimizzare il costo mensile, è questo il caso di Oberlo.

 

Oberlo integra delle funzionalità interessanti nel caso in cui voleste iniziare a vendere prodotti in dropshipping grazie a Shopify.

 

Integrandolo al vostro e commerce potete ricercare i prodotti da una vasta scala di fornitori e integrarli al vostro catalogo.

 

Inoltre è possibile automatizzare vari passaggi nel processo di elaborazione e gestione degli ordini includendo la personalizzazione delle pagine prodotto ed automazione dei prezzi, con controllo delle vendite tramite dashboard.

 

Anche in questo caso sono presenti tre piani tariffari, di cui uno gratuito lifetime che permette di importare fino ad un massimo di 500 prodotti, soluzione che all’inizio potrebbe bastare.

 

Non ci sono massimali in termini di ordini gestibili essendo al momento questo dato illimitato.

 

Vi rimandiamo al link dove potete trovare la tabella dei prezzi e le varie caratteristiche che questa applicazione offre a chi si interfaccia con la formula di vendita tramite dropshipping.

 

Pacchetti di Oberlo - Apri Oggi il tuo Store Gratis di Dropshipping

 

Oberlo - Trova Prodotti da Vendere in Dropshipping sul tuo Store Shopify

 

Il dropshipping ha alcuni punti di forza e di debolezza come abbiamo evidenziato, ma quali sono nello specifico?

 

I principali problemi da risolvere sono quelli legati al prezzo e la competitività degli articoli.

 

Considerate che ad esempio i prodotti di elettronica di consumo sono i più frequenti in rete, quindi trovare un prezzo o un fornitore migliore potrebbe essere difficile.

 

Il secondo fattore è che non abbiamo un prodotto brandizzato, se non quello legato al nostro sito o al nostro nome (o società), dovremo infatti lavorare noi sulla parte relativa al marketing.

 

Inoltre in una seconda fase potremo richiedere al fornitore soluzioni o modifiche sulle consegne e sui prodotti, che potranno essere stabiliti in base ad un ipotetica crescita. 

 

Il nostro servizio dovrà quindi differenziarsi per fare in modo di offrire qualcosa in più e dato che, sia le spedizioni che gli articoli non saranno sotto il nostro controllo, dovremo comunicare in maniera efficiente con i nostri clienti.

 

I punti di forza nella formula dropshipping sono di tipo economico dato che non dovremo gestire il magazzino, con tutti i costi che ne conviene, oltre a non dover affrontare altri costi fissi che un normale negozio deve mettere in conto.

 

Nel dropshipping è bene considerare di poter partire almeno in due, avendo una spalla che possa occuparsi di ottimizzazione “Seo” (search engine optimization) ed eventualmente un programmatore che possa seguire il vostro e commerce dal punto di vista informatico. 

 

Avere un team anziché essere soli come in ogni progetto o startup è fondamentale.

 

In questo modo ognuno può preoccuparsi di determinati punti chiave da svolgere.

 

Riassumendo brevemente dovremmo partire con la ricerca di contatti dei fornitori, lavorando poi lato marketing e seo ed infine lavorando lato programmazione e gestione del proprio sito web.

 

In definitiva i passi da seguire sono la ricerca preliminare e lo studio della categoria di prodotti, ricerca e contatto dei primi fornitori ed in parallelo effettuare lo scouting dei prezzi e la competitività sul web.

 

Per partire in maniera concreta suggeriamo di scegliere Shopify ed abbinarci anche in un secondo momento uno strumento come Oberlo (o similare), cominciando così la vostra scalata al successo nel mercato del dropshipping.


 

Content Creator

 

 


 

Scopriamo insieme l’ultimo dei tre modi di guadagnare online che abbiamo scelto, quello del “content creator”, spiegando prima di tutto quale è la sua figura.

 

il content creator è una figura professionale che prenderà sempre più piede in futuro, questo perché le varie aziende presenti sul web e quelle che ancora non lo sono, avranno sempre più bisogno di creare contenuti interessanti per il proprio servizio o prodotto.

 

Per questo motivo è sicuramente una posizione ambita da molti, soprattutto i più giovani ma non solo.

 

Le competenze richieste sono molte ma all’inizio per prendere la mano e soprattutto trovare qualche lavoro, possiamo cominciare a perfezionare l’argomento studiando i tantissimi contenuti presenti online, anche gratuiti.

 

Il content creator è quello che definiamo appunto un creatore di contenuti ma non solo, esistono infatti differenti livelli e skill che un vero content creator deve saper affrontare e gestire al giorno d’oggi.

 

Un content creator deve dimostrare di sapere elaborare qualsiasi tipo di contenuto o spiegare i dettagli comunicativi ad un determinato team e non solo.

 

Non solo saper scrivere ma anche registrare dei video e scattare delle foto essendo, concetti che dovrebbero essere assimilati da chiunque sia appunto "creatore" di contenuti.

 

Al giorno d’oggi si vanno ad aggiungere alcune competenze anche di tipo informatico che vanno a completare un profilo indispensabile per qualsiasi attività web, in grado di stare al passo con il webmaster ed il team che nella pratica inserisce online i contenuti realizzati.

 

Oggi ad un content creator è richiesto questo e molto altro ma se siete bravi a scrivere e parlare di un determinato argomento potete giù proporvi ad alcune aziende che trattano l’argomento di cui vi sentite preparati.

 

Una volta effettuati i primi “lavori” potrete iniziare a promuovere i contenuti da voi realizzati e condividerli anche con altre aziende, iniziando così a crearvi il vostro portfolio ed incrementando le chance di trovare potenziali clienti.

 

Potete anche pensare inizialmente di collaborare con un brand conosciuto e chiedere di realizzare qualcosa per loro a titolo semigratuito ma con la vostra firma o citazione.

 

Possedere un domani nel proprio bagaglio di esperienze il fatto di aver collaborato con il brand x-y-z può portarvi un beneficio nelle collaborazioni che andrete ad instaurare successivamente. 

 

Imparate e capite quale è il segmento in cui siete più bravi nel fare contenuti, quale format preferite? 

 

Dopodichè cominciate e perfezionate il lavoro svolto.

 

Una volta che sarete pronti su una determinata tipologia di contenuti potrete svilupparne una seconda, e così via.

 

Oltre a costruirvi il vostro personal brand è ideale crearsi anche un proprio profilo Linkedin dove inizialmente poter condividere i vostri contenuti, interagendo con altre persone per voi interessanti e soprattutto in target con voi.

 

Grazie a Linkedin è infatti possibile in un tempo relativamente breve se pur con impegno e costanza costruirvi una interessante serie di collegamenti.

 

Ad oggi è infatti forse l’unica piattaforma ad offrire viralità gratuita dei vostri articoli, ottenendo commenti, condivisioni e apprezzamenti andrete ad alzare l’asticella verso l’alto.

 

Linkedin offre innumerevoli strumenti e metodi con i quali interfacciarsi con i vostri contatti esistenti e potenziali, post scritti, contenuti video, slide e possibilità di collegare tramite dei link i contenuti che già avete creato.

 

E’ inoltre importante ribadire l’importanza di collegarsi a persone inerenti al vostro target, persone che trattano i vostri argomenti e con cui in futuro magari poter collaborare insieme, rapporti quindi utili da ambo le parti. 

 

Commentando i post altrui, entrando in merito alle discussioni esistenti potete ampliare la cerchia di persone con cui un domani creare qualcosa insieme.

 

Cortesia e rispetto sono la base rispetto agli altri social che ormai sono diventati spesso una "giungla".

 

Linkedin è importante per altri tantissimi motivi e ci sono tanti bravi autori che studiano la piattaforma quotidianamente e vi possono insegnare qualche dritta per ottimizzare il vostro percorso di crescita.

 

Ricordate che per ogni settore/nicchia Linkedin può essere usato in maniera costruttiva ora più che mai.

 

Andando più in profondo è anche importante seguire i giusti hashtag, seguire le aziende in target e scegliere argomenti preferiti con cui poter interagire, sempre con eleganza (Linkedin non è Facebook).

 

L’algoritmo di Linkedin saprà così indicarvi solo le cose che interessano di più a voi e alla vostra figura professionale e successivamente, ricompensarvi con potenziali contatti di clienti, fornitori e partner interessati a voi.

 

E per quanto riguarda il sito web? occorre crearne uno? Con quali costi?

 

Oggi è fondamentale essere presenti anche tramite un sito web o una landing page.

 

La scelta migliore soprattutto all’inizio potrebbe essere quella di realizzarlo con Wordpress, piattaforma in grado di fornirvi uno strumento completo, tecnologicamente avanzato e soprattutto con un soglia di spesa contenuta.

 

In questo modo abbiamo in mano lo strumento principale con cui farci trovare da potenziali clienti e collaboratori.

 

Wordpress per darvi una panoramica generale, è uno dei più comuni sistemi informatici di realizzazione per siti web, con una spesa minima potrete creare il vostro sito fatto su misura e con tutte le specifiche del caso.

 

All’interno dello stesso potete offrire una panoramica dei servizi, condividere i vostri contenuti, il form di contatto ed i vostri recapiti di base, funzionalità semplici ed essenziali (se ne aggiungono poi anche di più complesse).

 

WordPress.com: crea un sito web o un blog gratuitamente

 

Wordpress come gli strumenti visti in precedenza offre differenti piani tariffari in base alle funzioni e risorse che desideriamo, partendo da un piano gratuito oppure soluzioni “personal” e “premium” al costo di 4 e 8 euro al mese.

 

Qui per facilitarvi la ricerca trovate una scheda comparativa dei servizi Wordpress aggiornati ad oggi.

 

Mettete in conto di dover destinare lo sviluppo ad un’agenzia se non avete un minimo di skill di programmazione. 

 

I prezzi di WordPress.com - Confronta i piani WordPress

 

I costi fissi riguardano hosting e dominio, circa 70 euro all’anno, queste sono le uniche voci di spesa che dovete sempre sostenere.


 

Alcuni Consigli Personali


 

In tutte le tipologie di percorso che abbiamo approfondito insieme nel nostro articolo, ci sono dei fattori comuni che possiamo elencare affinché il vostro percorso risulti più incisivo.


 

-Costruzione del vostro personal brand


 

Il primo passo per diventare degli ottimi lavoratori digitali, è quello di costruirvi la vostra figura sul web, fondamentale per farvi conoscere.

 

il modo migliore è quello di iniziare a realizzare contenuti, prendete spunto da quelli che fanno quello che vorreste fare voi, seguite due o tre account mirati studiando i loro contenuti.

 

L'Importante è fare attenzione a cosa pubblicano, in quale modo e come rispondono agli altri.

 

Ogni informazione in più che riuscite a carpire e poi mettere in pratica è un passo avanti nella vostra scalata al successo.


 

-Dedizione


 

fondamentale in qualsiasi cosa facciamo, dal rifare il letto ogni mattina, ogni cosa ben fatta ha bisogno di dedizione e richiede tempo nella realizzazione.

 

Ci sono tantissimi casi e libri che testimoniano il percorso di alcuni dei migliori brand che sicuramente non hanno realizzato il successo che vediamo oggi in un giorno, un mese oppure un anno.


 

-Costanza


 

Continuate a scrivere pubblicando articoli interessanti.

 

Usate le risorse che avete per creare contenuti e anche quando non avete alcun riscontro semplicemente...continuate, migliorando il tiro e cercando di capire cosa  non sta funzionando.

 

Fate test continui e monitorate le differenze tramite piccoli indicatori (kpi) che vi siete prefissati.

 

In questo modo potreste rendervi conto che grazie a delle piccole modifiche sono avvenuti dei progressi. 


 

-Scelta degli strumenti adatti


 

Ci riferiamo agli strumenti che vi possono aiutare a svolgere meglio la vostra attività, i quali sono fondamentali perché vi aiutano nel vostro compito e nello sviluppo dell’idea, ottenendo risultati migliori ed in un tempo inferiore.

 

Focalizzarsi su troppi strumenti nello stesso momento crea solo confusione nella vostra testa e non riuscirete ad usarne nemmeno uno in maniera intelligente, concentratevi su quelli per voi indispensabili e solo successivamente aggiungete altro. 

 

Sul sito AppSumo si trovano tantissimi strumenti e spesso ci sono delle offerte sui vari pacchetti.

 

Dashboard, mailing, processi automatizzati, su appsumo si possono trovare le applicazioni più adatte alle vostre necessità, vale la pena ogni tanto di fare una visita al sito.


 

-Team


 

Collegarsi alle giuste persone sui social ma anche nella vita reale è incredibilmente positivo.

 

Quelli che hanno ottenuto i risultati migliori spesso sono le persone che hanno saputo fare squadra con gli altri, questo perché i tool vi aiutano ma le persone, sono la cosa che vi farà raggiungere realmente gli obiettivi.

 

Create il vostro team aggiungendo valore e facendo sì che gli altri facciano lo stesso per voi in futuro.

 

Esiste una semplice ma fondamentale regola nel business online, dare qualcosa prima di riceverlo, semplice regola ma dai risultati esponenziali.

 

Quando ne avete possibilità oltre a creare dei contatti, andate più in profondità realizzando il vostro team con persone che sposino i vostri obiettivi e siano interessate al percorso da fare insieme.

 

La fuori è pieno di persone incredibili pronte a partire oggi, cosa state aspettando? 

 

Si vince e si perde insieme ma nei momenti di difficoltà essere in un team vi aiuta a ritrovare la motivazione e quando perderete la bussola, ci sarà qualcuno pronto ad aiutarvi nel ritrovarla.



 

  • Il Nostro progetto "Help For Shopping"



 

Il quarto e ultimo punto di questa piccola guida che speriamo vi abbia incitato a muovere i primi passi nel mondo dell’online si completa con il nostro personale pezzo del puzzle.

 

Help For Shopping è il servizio che stiamo realizzando per aiutare chiunque abbia conoscenza in una determinata categoria di prodotto a diventare membro della nostra community, il cui scopo e' aiutare altri utenti a scegliere il prodotto più adatto a loro in base ad esigenze tecniche e non solo.

 

Si tratta di suggerire prodotti come nel caso in cui un vostro amico o parente vi chiede un consiglio, cosa che probabilmente vi sarà già successa in passato.

 

Help For Shopping intende cambiare l’approccio dei clienti che si trovano sui vari siti di ecommerce e dove spesso, incontrano delle difficoltà nello scegliere il prodotto più adatto ai loro bisogni.

 

Gli e commerce hanno purtroppo un'assistenza non personalizzata, la nostra mission è fare si che ognuno riceva un servizio di livello adeguato e di aiuto oltre al fatto di dover avvenire in tempo reale grazie agli strumenti che stiamo sviluppando.

 

Non avendo fino ad oggi visto una chiara proposta o soluzione da parte del mercato, abbiamo deciso di fornire il nostro servizio, dove grazie ad una chat un utente può suggerire determinati prodotti ad un potenziale acquirente sul sito x o y.

 

Questo tipo di approccio chiamato “conversational shopping” pone le fondamenta sul futuro degli e commerce che sempre più necessitano di canali attrattivi e servizi in grado di offrire qualcosa di innovativo.

 

Per questo ed altri motivi che potete approfondire sul nostro sito nasce Help For Shopping.

 

A breve apriremo le candidature degli Esperti, vi aspettiamo!

 

Cerchiamo persone comuni e altrettanto preziose nel fornire i giusti consigli in maniera genuina e professionale. 

 

Se vi è piaciuto l’articolo ci riempite di gioia se ce lo fate sapere.

 

Se avete voglia di approfondire il nostro progetto fatevi avanti, non vediamo l'ora di parlare con voi.

 

Continuate a seguire i nostri articoli, iscrivetevi al nostro sito e fatevi avanti, collaborare è il bene più prezioso.

 

 

 

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