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Punti di forza e debolezza dell'e-commerce

Scopriamo insieme come far leva sui punti di forza e ridurre le criticità

Fabio Esposito

Il settore e-commerce

Il settore dell’e-commerce è sicuramente uno di quelli in maggiore espansione, ormai da diversi anni. Nato quando i siti web hanno reso possibile la vendita di prodotti o servizi direttamente dai portali web, è diventato sempre più importante, arrivando ad avere un giro di affari annuo che, a livello mondiale, ha superato i 2500 miliardi di dollari. 

Fanno parte di questo settore non solo i negozi online per la vendita al consumatore, ma anche quelli dedicati al B2B ed il settore dei servizi offerti tramite web, dalla prenotazione di voli e vacanze ai corsi online.

Passato

In una prima fase della loro storia gli e-commerce hanno dovuto affrontare non poche sfide, legate sia ad aspetti tecnici che di abitudini del consumatore. Internet non era così onnipresente come oggi, dove basta un telefono per potervi accedere, e anche chi poteva farlo difficilmente pensava di effettuare degli acquisti su un sito web.

D’altro canto la dimensione potenziale del mercato era praticamente illimitata e ha dato modo a molte realtà di crescere a dismisura. 

Presente

Con il tempo le barriere all’ingresso nel mondo dell’e-commerce si sono ridotte in modo progressivo fino quasi a scomparire. Basti pensare che ad oggi per aprire un e-commerce non serve conoscere nessun linguaggio di programmazione. L’apertura del mercato e l’aumentare della familiarità del mezzo per gli utenti hanno portato ad una crescita del numero di attività operanti sul web per vendere prodotti o servizi. 

La competizione è quindi elevatissima, ma il mercato è sempre in crescita e non accenna a rallentare. Quali sono però i punti di forza e debolezza di questo settore? 

In questo articolo proviamo ad analizzarli entrambi, per comprendere meglio su quali leve lavorare al fine di ridurre al minimo i rischi dovuti alle debolezze e sfruttare al meglio i punti di forza.

 

Punti di forza

Cominciamo analizzando gli elementi che costituiscono la forza principale degli e-commerce in particolare rispetto al settore retail tradizionale

Rispetto ai negozi fisici

Un negozio “offline” richiede una serie di adempimenti e di investimenti sconosciuti alla quasi totalità delle attività gestite via web. Questo per la loro stessa natura fisica, essendo a contatto diretto con le persone e con un territorio. Serve uno spazio in cui svolgere l’attività, che ha un costo elevato rispetto a quello di un sito internet, serve del personale per gestire le vendite, commessi, responsabili, magazzinieri, servizi di pulizie… alcune di queste figure hanno un equivalente digitale, ma un piccolo negozio online può essere gestito tranquillamente da un paio di persone.

Accessibilità

Non essendo legati necessariamente ad una territorialità, o perlomeno, potendo servire clienti su aree molto vaste, gli e-commerce hanno un vantaggio significativo in termini di clienti potenziali raggiungibili. Questo permette ad esempio a negozi online che trattano una nicchia di prodotti, o persino un singolo prodotto, di avere comunque un buon successo. Possono infatti essere facilmente raggiungibili da un gran numero di clienti potenzialmente interessati.

Struttura dei costi e prezzi di vendita

I costi fissi a parità di clienti raggiungibili sono inferiori per un negozio online rispetto ad un negozio tradizionale. Questo per i motivi a cui abbiamo accennato prima, in parte costa meno il negozio in sé: utenze, spazio per l’allestimento, personale addetto alla vendita sono estremamente limitati rispetto ad un negozio fisico. Questo si riflette nella possibilità di ridurre i costi di vendita dei prodotti e guadagnare un vantaggio economico. 

Come aumentare i propri punti di forza 

Su quali fattori è opportuno spingere per avere una maggiore competitività rispetto ai concorrenti, fisici e non?

Rispetto ad altri negozi, anche online

Aumentare la propria capacità di servire una maggiore fetta di utenti è importante, specie se permette di ottenere benefici in termini di costi dei fornitori, per esempio un costo inferiore per la spedizione del singolo prodotto dovuto all’aumento del volume di oggetti spediti. Il mezzo principale con cui generalmente si punta ad ampliare il numero dei clienti è il marketing, tema sul quale potete trovare un articolo dedicato qui su HelpForShopping.

Spendere bene 

L’idea di fondo deve essere quella di avere un ritorno economico superiore alla spesa sostenuta, per qualsiasi tipo di intervento si vada ad effettuare per migliorare la competitività del proprio negozio. Sia esso una spesa in pubblicità o un’offerta speciale o qualsiasi altro genere di iniziativa, l’importante è spendere bene i propri soldi. Concentratevi quindi su quelle soluzioni che vi permettono di avere un ritorno economico sensibile. Se il discorso può sembrare banale, in realtà applicato con metodo permette di filtrare immediatamente proposte con del potenziale ad altre che assomigliano più a delle scommesse. 

 

Punti di debolezza

I punti di forza degli e-commerce risiedono principalmente nella grande capacità di raggiungere clienti potenziali con un costo relativamente contenuto. I punti di debolezza sono molteplici ed è importantissimo riuscire a limitarne gli effetti se si vuole avere successo.

Specificità: non tutto si riesce a vendere online

Alcuni prodotti sono difficili da vendere online. Il problema può essere legato alla spedizione del prodotto, che può avere dei costi importanti, oppure, come molto più spesso accade, dovuto alla difficoltà di poter scegliere cosa acquistare semplicemente basandosi su immagini e descrizione. 

In certi casi, gli e-commerce si avvantaggiano della presenza dello stesso prodotto all’interno di negozi fisici, che loro malgrado servono come showroom dove il potenziale cliente valuta il prodotto vedendolo di persona e toccandolo con mano per poi ordinarlo online. In alcuni casi però questo è impossibile, specie se il vostro prodotto non è venduto su un canale tradizionale e pertanto il cliente non può averne un’esperienza diretta prima dell’acquisto. 

Competizione

I prodotti che invece non hanno difficoltà ad essere venduti online spesso causano una lotta spietata al ribasso dei prezzi tra i diversi competitor. Questo ovviamente è un problema particolarmente sentito dai negozi che non riescono ad ottenere per i loro volumi di vendita delle scontistiche significative da parte del fornitore, e costituisce quindi una sostanziale barriera all’ingresso. In questi casi è necessario fare leva su altri elementi per garantirsi una fetta di mercato.

Diretta conseguenza di questo problema è quello di cui trattiamo nel punto seguente.

Monopoli

Su alcuni settori la sfida può essere aperta e affrontabile con i giusti strumenti, su altri invece esistono dei Titani che hanno una forza di attrazione verso il mercato che è difficile da vincere. Il problema è molto sentito soprattutto per quei prodotti a basso valore aggiunto, dove la battaglia si combatte quasi esclusivamente su quantità e prezzo.

Resi e spedizioni

Se non bastasse la guerra sul prezzo con altri negozi, su alcune categorie merceologiche il problema dei resi è particolarmente importante, quasi inevitabile. Basti pensare ai negozi online di articoli di abbigliamento. Risulta quindi fondamentale avere un controllo accurato del tasso di reso ed attuare tutte le possibili soluzioni che permettano di ridurne l’incidenza nell’economia del proprio negozio online.

Le spedizioni inoltre comportano un problema quasi inevitabile rispetto ad un negozio fisico, ovvero che ciò che si compra non lo si riceve nel momento stesso dell’acquisto. Se per certi prodotti il problema può essere relativamente trascurabile, questo problema impedisce o rende più difficile la vendita di alcuni oggetti online quando se ne ha necessità in tempi brevi.

Rischio di frode

Nonostante anche il mondo “offline” si stia spostando sempre più sull’uso di forme di pagamento digitali come carte di credito e persino App, i siti internet sono potenzialmente più esposti a problemi di frode nei pagamenti. Diventa molto importante quindi munirsi degli strumenti giusti, capaci di garantire una sicurezza nel pagamento ed una tutela del negozio rispetto agli attacchi di questo genere. Queste soluzioni ovviamente hanno un costo, che incide ulteriormente sui margini operativi. 

Esperienza utente 

Anche se la percentuale di persone che ha almeno fatto un acquisto online continua a crescere, non per tutti è ancora un’esperienza semplice ed intuitiva. Ci sono diversi passaggi che possono creare difficoltà rispetto all’acquisto in un negozio tradizionale

Come ridurre l’impatto delle debolezze

Una volta identificate le debolezze, soprattutto quelle a cui il nostro negozio è maggiormente soggetto, dobbiamo studiare delle soluzioni che ci permettano di mitigarne gli effetti.

Non tutti i punti incidono allo stesso modo a prescindere dalla tipologia di prodotto, bisogna capire quindi a quali si è più soggetti. Un negozio che vende impianti Hi-Fi avrà ragionevolmente costi di spedizione elevati (che il negozio fisico non deve sostenere), una maggiore difficoltà nell’aiutare l’utente a capire su quale diffusore orientarsi e così via. 

Esistono diverse possibilità e servizi a cui appoggiarsi a seconda di quale problema percepiamo come potenzialmente più pericoloso. Dopo la stesura di una SWOT analysis (Strenghts Weaknesses Opportunities and Threats), il passo successivo è sicuramente quello di misurare le proprie metriche così da avere dei parametri “non a sentimento” su cui valutare poi la capacità di miglioramento rese possibili dalle diverse modifiche attuate. Alcuni parametri chiave su cui porre attenzione sono i ben noti tasso di conversione, valore medio del carrello, il costo per acquisizione di un singolo utente, il ritorno sulla spesa in advertising, il tasso di reso. 

 

Strategie da adottare

Come aumentare fin da subito la propria competitività all’interno di un settore così dinamico come quello dell’e-commerce? Noi di HelpForShopping crediamo fortemente che una delle strategie migliori sia quella di avere un’esperienza utente chiara ed intuitiva, abbinata magari a delle guide sui prodotti in vendita. Questa può rendere più semplice l’acquisto e aumentare il tasso di conversione. Una maggiore chiarezza ed assistenza dell’utente in fase pre-acquisto può inoltre ridurre il numero di resi e quindi permettere una maggiore marginalità complessiva. 

Utilizzare HelpForShopping

HelpForShopping nasce proprio per migliorare l’esperienza utente dei negozi online, portando ad un miglioramento delle prestazioni tramite l’integrazione alcuni elementi dell’esperienza utente a cui ognuno di noi è abituato quando entra in un qualsiasi negozio tradizionale. 

Grazie all’aiuto della nostra community di esperti ed una live chat caricata sul sito di e-commerce, l’utente può essere aiutato nella selezione del prodotto più adatto alle proprie esigenze. 

L’aiuto dell’esperto è fondamentale per rassicurare l’utente sulla validità della scelta, permettendo di ridurre il freno all’acquisto dovuto ad una possibile indecisione. In certi casi inoltre è possibile generare un impulso all’acquisto nel momento in cui avviene l’assistenza da parte dell’esperto. I due effetti principali sono un maggiore tasso di conversione ed in molti casi un valore totale del carrello più elevato per l’utente assistito via chat rispetto al caso in cui fosse lasciato a sé stesso durante l’intero processo di ricerca del prodotto e successivo acquisto. 

Un altro vantaggio non trascurabile di una scelta più consapevole da parte dell’utente è un minore tasso di reso. 

Siete curiosi di scoprire di più? Contattateci per avere maggiori informazioni sul nostro servizio e come possiamo aiutarvi a far crescere il vostro negozio online.

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