Razer BlackWidow Chroma V2

Massima configurabilità e prestazioni per il top di gamma Razer

Fabio Esposito

Recensione

In una comparativa tra alcuni modelli di tastiere da gamer interessanti vi abbiamo mostrato prodotti di cinque brand differenti che propongono diverse declinazioni di questa versione “speciale” di una periferica per PC così comune. Cosa identifica la tastiera da gamer? Principalmente tre aspetti: le prestazioni, la personalizzazione, il look. Potremmo annoverare anche il prezzo ma è una conseguenza degli aspetti distintivi, non la causa.

razer blackwidow chroma V2 confezione

Nella comparativa abbiamo annoverato una tastiera firmata Razer per videogiocatori da salotto, un prodotto molto particolare, ma il noto brand californiano propone ben undici tastiere differenti, e quella di cui vi parliamo oggi è il loro modello di punta, la BlackWidow Chroma V2. Vediamo come si comporta per quanto riguarda i tre aspetti distintivi di una vera tastiera pensata per chi ama giocare al PC. Partiamo dal suo design.

Esteticamente è pulita, nessun eccesso, pura forma definita dalla funzione. Interamente nera, e realizzata in materiale plastico di elevata qualità, ha una finitura al tatto eccezionalmente piacevole. I tasti hanno una finitura più liscia rispetto a quella del resto della tastiera. Ogni tasto è leggermente concavo in modo da essere immediatamente individuabile dai polpastrelli e premuto con precisione.

Si collega al PC tramite un cavo in tessuto che nella parte terminale si suddivide in più parti, due prese USB ed un jack da 3,5 mm. Una delle prese USB-A è utilizzata per la tastiera mentre l’altra è utilizzata per la porta USB-A posta sul lato destro della tastiera, utilissima per collegarvi un mouse o una qualsiasi altra periferica, sfruttandola esattamente allo stesso modo in cui avreste potuto collegandola al PC. Stesso discorso per il jack da 3,5 mm, che è utilizzabile per sfruttare la comoda porta presente sul medesimo lato della tastiera; il cavo delle vostre cuffie è troppo corto? Problema risolto…

razer blackwidow chroma V2 interno della confezione

Sulla parte inferiore sono presenti i due classici piedini rialzabili oltre a 5 piedini antiscivolo che contribuiscono, insieme al peso non trascurabile di 1,5 kg, a tenere ben salda in posizione la tastiera Razer. Essendo dotata di tastierino numerico più una colonna di tasti macro personalizzabili non è tra i modelli più compatti che si possano immaginare, misura infatti 475 x 171 x 39 mm.

Sempre tra gli aspetti estetici rientra la retroilluminazione dei tasti, anche se in effetti ha anche una sua funzionalità. Su questo punto Razer è ai massimi livelli, non solo per la varietà di colorazioni disponibili, di cui vi parleremo tra poco ma anche per la qualità dell’illuminazione. Rispetto all’altro modello in versione Chroma, la BlackWidow X, la versione V2 non ha solo l’illuminazione interna del tasto ma anche del suo perimetro, l’effetto luminoso è meno diffuso e più preciso. C’è chi può preferire l’una o l’altra versione, trattandosi di una questione di gusti, ma pensiamo che questa versione sia più elegante, anche nel caso in cui si scelga uno schema di illuminazione particolarmente appariscente.

In bundle con la tastiera viene fornito anche il comodissimo supporto per i polsi, il cuscino è rivestito in un materiale che ricorda vagamente la pelle, sulla parte centrale è impresso in rilievo il logo Razer e contraddistinto da una finitura molto appagante.

razer blackwidow chroma V2 contenuto della confezione

Caratteristiche e Funzionalità

Abbiamo parlato del look e del design, vediamo invece cosa la Razer BlackWidow Chroma V2 porta con sé in termini di prestazioni. Innanzitutto è una tastiera meccanica, sotto ogni singolo tasto è presente un attuatore a molla. Il suono ed il feedback tattile della tastiera cambia a seconda del tipo di meccanismo scelto: Razer Green, Orange e Yellow. Quello della tastiera da noi recensita è la versione Yellow, contraddistinta da tasti che richiedono una forza di attuazione di 45 grammi, dalla risposta lineare e silenziosi. Le alternative offrono feeling differenti, la versione Green richiede una forza di attuazione leggermente superiore, 50 grammi ed è contraddistinta dal classico “click” delle tastiere meccaniche con un feeling tattile simile a quello di un tasto normale, dove alla forza iniziale di attuazione corrisponde poi lo scatto verso il basso del tasto premuto. Ancora diverso invece il feeling della versione Orange, i cui tasti richiedono una forza di attuazione di 45 grammi ed hanno un feeling tattile come la versione Green ma sono silenziosi. A prescindere dal modello scelto la durata dei tasti è di 80 milioni di click l’uno, un numero che difficilmente verrà raggiunto nella vita della tastiera.

razer blackwidow chroma V2 piedini

Una delle caratteristiche fondamentali per una tastiera che si propone al pubblico dei gamer è l’anti-ghosting, cioè la capacità di inviare più comandi anche contemporaneamente e mantenerne la corretta acquisizione a parte della tastiera. Se durante la scrittura è praticamente inutile, durante il gioco, premere più tasti contemporaneamente è spesso necessario ed è importante che vengano riconosciuti uno per uno con buona precisione. Nel caso della BlackWidow Chroma V2 si ha il rollover attivo fino a 10 tasti, un valore medio basso rispetto a quello offerto da altri competitor, c’è però da dire che in effetti richiedere un numero maggiore trova scarsa o nessuna utilità nella pratica (alla fine… dieci dita abbiamo nelle mani).

La frequenza di campionamento è di 1 kHz, pari a quella dei mouse più rapidi ed assolutamente in grado di soddisfare anche i giocatori più esigenti.

Come abbiamo accennato prima, il cavo è in realtà multiplo e permette il collegamento non solo della tastiera ma anche del suo minihub con una porta USB-A ed ingresso jack da 3,5 millimetri.

razer blackwidow chroma V2 layout tastiera

Parliamo quindi di personalizzazione, non solo nel look ma anche nella funzionalità. La BlackWidow Chroma V2 è programmabile, anche registrano macro “al volo”, se non si vuole aggiungere funzionalità ai tasti classici sono comunque presenti cinque tasti sull’estrema sinistra della tastiera perfettamente configurabili a seconda delle proprie esigenze. Questo può essere fatto tramite il comodo software Razer Synapse, utilizzato per controllare e personalizzare ogni nostro dispositivo marcato Razer. 

Oltre alla possibilità di impostare macro e profili di utente differenti Razer Synapse è anche il software adibito al controllo dell’illuminazione della BlackWidow Chroma V2 e qui c’è davvero da sbizzarrirsi nel creare effetti particolari. L’illuminazione è regolabile infatti su 16,8 milioni di colori e controllabile per colore e modalità di illuminazione per ogni singolo tasto. Le possibilità sono praticamente innumerevoli, anche perché è possibile combinare più livelli di effetti differenti su un singolo pulsante, ad esempio impostando un’illuminazione di base di un colore che cambia nel momento in cui si preme il tasto, per poi tornare del colore iniziale dopo poco. Forse non sarà molto utile visto che chi usa una tastiera di questo tipo raramente la guarda, però fa scena, tanta scena.

razer blackwidow chroma V2 vista laterale

Utilizzo

La risposta lineare è probabilmente la cosa a cui si deve fare maggiormente l’abitudine se si viene da una tastiera differente, sia essa classica o meccanica. Il feeling dei tasti Yellow è quasi “analogico” e spiazza un po’ inizialmente. Tuttavia dopo qualche ora si inizia ad apprezzare la rapidità dei comandi e la reattività che permette di ottenere se si è abbastanza veloci e precisi. Sono molto precisi, vista la corsa minima richiesta per l’attuazione di un comando, basta veramente poco per impartire l’ordine sbagliato o trascinarsi dietro qualche errore di battitura. Un po’ come gli snowblade per uno sciatore, usare questa tastiera rende estremamente più precisi. Nella battitura, nel momento in cui si passa a dei tasti che offrono una maggiore resistenza alla pressione iniziale, insomma, con una qualsiasi altra tastiera che non sfrutti i Razer Yellow.

Nel caso questa tipologia di switch non faccia al caso vostro è possibile comunque optare per una delle altre due versioni: per chi non ama le tastiere rumorose ma apprezza il feeling classico della tastiera meccanica la versione Orange è quella più adatta, per i tradizionalisti invece, quella Green.

razer blackwidow chroma V2 retroilluminazione

Se durante la scrittura qualche difficoltà in più c’è, soprattutto se si tende ad appoggiare la mano in modo un po’ pesante sui tasti, durante il gioco la risposta lineare dei tasti permette una rapidità d’azione elevatissima e per chi è in grado di sfruttarla, offre un bel vantaggio tecnico sui propri avversari.

A livello di personalizzazione il software Razer Synapse offre tutto quello che si può desiderare, è fatto con attenzione ed è molto semplice da usare. Che vogliate impostare un profilo d’uso, un set di macro o sbizzarrirvi nella definizione dello schema di luci per sia statico che dinamico dei tasti, con pochi click si può fare praticamente di tutto. La nostra configurazione preferita? Luce fissa stabile di colore azzurro ghiaccio e tasti che si illuminano di blu o rosso intenso alla loro pressione a seconda della zona in cui si trovano. Per iniziare comunque sono presenti già alcune pre-configurazioni che evidenziano i tasti utilizzati in alcuni giochi o tipologie di gioco, dagli FPS, ai MOBA agli RTS.

razer blackwidow chroma V2 effetto arcobaleno

La Razer BlackWidow Chroma V2 è estremamente comoda da utilizzare, il supporto poggia polsi è magnifico e non fa affaticare nonostante ore ed ore di uso intenso. Anche la porta USB-A posta sulla destra e la porta per il jack da 3,5 mm si rivelano presto un “di più” estremamente gradito, liberando la scrivania da un po’ di disordine.

razer blackwidow chroma V2 esempio illuminazione specifica gaming

Una piccola nota, importantissima per chi non è abituato ad usare la tastiera senza guardare cosa si sta digitando, il layout di questa versione e di quella arancione è quello inglese/americano, quindi per usarla senza difficoltà è importante sapere dove si trovano i comandi in una tastiera italiana, altrimenti si rischia di impazzire nel cercarli sulla tastiera. La versione con switch Green è invece disponibile anche nella nostra lingua.

razer blackwidow chroma V2 porta passthrough

Verdetto

Razer è una garanzia di qualità, e la BlackWidow Chroma V2 non fa eccezione: ottimi materiali, qualità costruttiva ed un design pulito che è possibile personalizzare giocando con l’ottima illuminazione fino a renderlo unico.

Il costo di questa tastiera è l’unico elemento che può far desistere dall’acquisto, pur essendo allineata con i competitor diretti come Corsair, quasi 200 euro per una tastiera è una cifra importante e che va motivata non solo con le ottime prestazioni e caratteristiche del prodotto ma anche un’effettiva necessità o desiderio di possedere qualcosa di alto livello.

PRO:

  • Bellissima da vedere
  • Luci e macro totalmente configurabili
  • Possibilità di scegliere tra tre diverse tipologie di tasti meccanici
  • Porta USB e jack audio passanti
  • Ergonomia elevata

CONTRO:

  • Prezzo elevato

Alternative

Se cercate un prodotto ai massimi livelli, la Razer BlackWidow Chroma V2 è quella che fa per voi, esistono alternative valide proposte da altri produttori, come vi abbiamo mostrato nel nostro articolo sulle migliori tastiere da gamer 2017 ma quello che è più importante capire è che tipologia di tastiera vi serve.

Buona parte dei prodotti Razer è dedicato alla community dei videogiocatori, e per quanto tastiere simili, specie con switch Green o Orange possano essere usate anche da professionisti alcune caratteristiche come la possibilità di personalizzare a piacimento l’illuminazione sono superflue e costituiscono solo un costo aggiuntivo. Se si sceglie la BlackWidow Ultimate si ha un prodotto abbastanza simile, meno colorato ed appariscente anche se dotato di retro illuminazione, ad un costo più contenuto pari a circa 130 euro per la versione con layout italiano.

Per scendere ulteriormente di prezzo e mantenere la meccanicità dei tasti e la retroilluminazione bisogna cercare prodotti di altri brand. Interessanti in questo senso sono la KLIM Domination di cui potete leggere qui la nostra recensione e che è in vendita ad un prezzo più che invitante di 55 euro, oppure, se cercate un prodotto più compatto, può valere la pena valutare la DREVO Calibur, priva di tastierino numerico ma per questo di piccole dimensioni, disponibile a circa 70 euro su Amazon.

Specifiche

Riportiamo qui di seguito alcune delle specifiche principali della tastiera Razer BlackWidow Chroma V2, per ulteriori informazioni potete consultare la pagina del prodotto sul sito del costruttore.

  • Tasti: meccanici Razer™ con forza di attuazione da 50 g
  • Longevità tasti: 80 milioni di attuazioni
  • Retroilluminazione: 16.8 milioni di colori e totalmente personalizzabile
  • Rollover: da 10 tasti con funzionalità anti-ghosting
  • Personalizzazione comandi: 5 tasti programmabili e macro definibili per ogni tasto
  • Porte passanti: Audio-out/mic-in jacks - USB
  • Frequenza di campionamento: 1000 Hz
  • Collegamento: Cavo in fibra intrecciata
  • Dimensioni: 475mm (Larghezza) x 171mm (Altezza) x 39mm (Profondità)
  • Peso: 1500 g
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